Liga, ripresa allenamenti individuali questa settimana: l'obiettivo è giocare a giugno

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Lo hanno annunciato i club attraverso un comunicato, pubblicato sul sito ufficiale della Liga. Il presidente Tebas auspica una prima data per la ripresa: "Speriamo di tornare a giocare a giugno e di finire la stagione quest'estate"

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La Liga torna ad allenarsi: sono gli stessi club che compongono il massimo campionato spagnolo ad annunciarlo, tramite un comunicato sul sito ufficiale della competizione. Le linee guida per la ripresa delle sedute di allenamento sono molto simili a quelle che stanno osservando in questi giorni anche i club di Serie A, con sessioni individuali e divieto d'accesso alle strutture dell'impianto ad esclusione dei campi d'allenamento. Un primo segnale verso il ritorno alla normalità, con l'obiettivo di tornare in campo dal prossimo giugno, come ha spiegato il presidente della Liga, Javier Tebas, all'interno del comunicato.

Il comunicato della Liga

"I club della Liga torneranno ad allenarsi questa settimana dopo l'approvazione del Ministero della Salute spagnolo per il ritorno delle sessioni di allenamento sportivo. In conformità con il Protocollo di ritorno all'allenamento che LaLiga ha elaborato con esperti medici, i giocatori professionisti di LaLiga Santander e LaLiga SmartBank - la prima e la seconda divisione del calcio professionistico in Spagna - inizieranno l'allenamento individuale a seguito di test medici effettuati dallo staff del club. Questo ritorno all'allenamento è stato pianificato da LaLiga con misure concordate con le autorità sportive e sanitarie competenti al fine di garantire la massima sicurezza possibile per la salute di tutti i soggetti coinvolti. Queste misure coprono un periodo di circa quattro settimane con fasi diverse che, in ogni caso, saranno soggette al processo di declassamento istituito dal governo. Pertanto, insieme ai test medici effettuati dai club, è stato implementato un ritorno scaglionato all'allenamento che inizierà con la sedute individuali per i calciatori e terminerà con le attività di gruppo prima del ritorno alle competizioni, previsto per giugno. I calciatori professionisti che tornano al lavoro andranno di pari passo con la ripresa di un settore economico molto significativo che rappresenta l'1,37% del PIL spagnolo e crea 185.000 posti di lavoro. Questo è un momento in cui la situazione economica del paese è ora la principale preoccupazione, scatenata dalla crisi sanitaria".

Tebas: "Speriamo di tornare in campo a giugno"

"Questa crisi ha avuto un profondo impatto su tutti noi. Il ritorno del calcio è un segno che la società sta progredendo verso la nuova normalità. Riporterà anche un elemento di vita che le persone in Spagna e nel mondo conoscono e amano". Ha affermato Javier Tebas, presidente della Liga. "La salute delle persone è fondamentale, quindi abbiamo un protocollo completo per salvaguardare la salute di tutti i soggetti coinvolti mentre lavoriamo per riavviare LaLiga. Le circostanze non hanno precedenti, ma speriamo di ricominciare a giocare a giugno e di finire la stagione 2019-20 quest'estate".

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