Premier League, nuovo caso di razzismo: insulti a Choudhury

Premier League

Il giocatore è stato attaccato sul web dopo il duro fallo commesso su Salah, che ha costretto l’egiziano ad uscire dal campo. Ha ricevuto insulti a sfondo razziale e minacce, il Leicester ha già denunciato tutto alle autorità competenti

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Nuovo caso di razzismo in Premier League. Ad essere stato bersaglio di insulti e minacce a mezzo social stavolta è stato Hamza Choudhury, centrocampista del Leicester. 22 anni, Choudhury è stato preso di mira perché autore del fallo che ha costretto Mohamed Salah ad uscire dal campo, nella sfida di sabato tra il Liverpool e le Foxes. Le critiche non sono mancate e sono arrivate soprattutto da Klopp che al termine della gara ha sottolineato come una simile condotta vada ridimensionata per garantire l’incolumità dei calciatori. Sul web, però, gli attacchi sono stati di tutt’altro tenore: è stato chiamato "scimmia", "animale" e non solo. Negli ultimi mesi, purtroppo, si sono susseguiti diversi casi del genere, che hanno riguardato Rashford, Abraham, Zouma e Pogba.

La posizione del Leicester

Attraverso un proprio portavoce, il Leicester ha espresso una fermissima condanna di questi gesti e ha reso noto di essersi già rivolto alle autorità competenti: "Siamo disgustati da questi commenti, la polizia e le piattaforme social sono state già informate dell’accaduto. La discriminazione non deve trovare posto nel calcio e nella società in generale, per questo chiediamo che agli autori di questi commenti sia inflitta la pena maggiore possibile".

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