Serie A, ipotesi Sud Italia: se il campionato si disputasse dalla Campania alla Sicilia
Dalla Campania alla Puglia e dalla Calabria alla Sicilia: come cambierebbe la mappa della Serie A se si giocasse al Sud Italia? Si tratta di una suggestione, ipotesi fantasiosa in attesa dell'incontro tra Figc e Comitato Tecnico-scientifico per gli allenamenti di squadra dal 18 maggio. Senza considerare Roma, Lazio e Cagliari, che non si muoverebbero da casa, proviamo a individuare le città ideali per stadi e centri sportivi che accoglierebbero le squadre del Nord
Tra giovedì e venerdì ci sarà un incontro tra la Figc e il Comitato tecnico-scientifico del Governo per discutere del protocollo di sicurezza sanitario. Rinviato invece il Consiglio federale che doveva tenersi l’8 maggio. Sono giorni d'attesa per il futuro della Serie A, campionato da tempo sospeso a causa dell’emergenza Coronavirus. Riprenderanno gli allenamenti di squadra dal 18 maggio?
VIDEO. Ripartenza Serie A: l'ipotesi di giocare al Sud
Nodi da sciogliere accompagnati da una suggestione, ipotesi fantasiosa che ci permette di ridisegnare la mappa del calcio: e se la Serie A si disputasse al Sud dove alcune regioni arriveranno a giorni al contagio zero? Prendiamo in considerazione Campania e Puglia, Sicilia e Calabria con 10 città, provviste di stadi e centri sportivi ideali per accogliere le squadre del Nord. Ecco la panoramica
Protocollo Figc, giovedì l'incontro con il CTS
NAPOLI. Iniziamo dalla Campania e dallo stadio San Paolo, casa degli azzurri che dispongono inoltre di Castel Volturno. Un centro sportivo che dal 2006 ospita il Napoli, struttura completa che si estende su un’area di 2.800 metri quadrati. E se altre realtà dal Nord potessero sfruttarlo per limitare i propri spostamenti verso lo stadio?
BENEVENTO. Puntando sempre sull’idea tra stadi e centri sportivi limitrofi, l’ideale per garantire il minor numero di trasferimenti delle squadre, all’appello risponde anche lo stadio Vigorito. Un impianto di altissimo livello così come il centro sportivo, l’Antistadio "Carmelo Imbriani" recentemente rinnovato
SALERNO. Restando in Campania c’è anche l'Arechi, stadio che ospita le gare casalinghe della Salernitana iscritta alla Serie B. Granata che in settimana si allenano al centro sportivo "Rosy Mary" sul litorale di Pontecagnano Faiano: rinnovato nell’estate 2018, sarebbe idoneo per gli standard delle squadre di Serie A?
LECCE. Dalla Campania alla Puglia con il Via del Mare, impianto che in questa Serie A è la casa del Lecce di Liverani. Giallorossi destinati ad allenarsi facoltativamente al centro sportivo "Kick Off Sport Center", loro che avevano tenuto il loro raduno estivo presso il Ristoppia Resort di Leaquile
BARI. L’altra ipotesi è quella del San Nicola, stadio che ha ospitato partite di campionati professionistici e non solo. La società pugliese attualmente disputa la Serie C: non è dato sapere se l'antistadio del San Nicola possa essere una soluzione coerente per i club della massima serie
FOGGIA. È invece lo stadio Zaccheria la casa dei rossoneri, confinati in Serie D. La soluzione foggiana potrebbe iscriversi tra le destinazioni del Sud Italia, ma sembra meno semplice il discorso legato ai centri sportivi
CROTONE. Spostiamoci in Calabria e allo Scida, impianto che recentemente ha ospitato partite di Serie A e B. I rossoblù sono pronti a riprendere le attività individuali al centro sportivo "Antico Borgo", struttura da valutare qualora dovesse ospitare anche le società del Nord Italia
REGGIO CALABRIA. Sempre in Calabria ci sarebbe anche il Granillo, impianto della Reggina che domina il girone C di Serie C. Uno stadio che nel nuovo millennio ha assaggiato la A ma, come nel caso del Crotone, dovrebbe essere accompagnato da un centro di allenamenti idoneo a questa ipotesi
PALERMO. Soluzioni che non mancherebbero nemmeno in Sicilia a partire dal Barbera, stadio dei rosanero che recentemente ha ospitato anche la Nazionale di Roberto Mancini. Da ricordare inoltre come il campo Tenente Onorato, a Boccadifalco, sia un ottimo centro sportivo
CATANIA. Binari paralleli da Palermo al Massimino, casa dei rossoazzurri che oltre al proprio stadio dispongono di un centro sportivo attrezzato: è quello a Torre del Grifo, struttura moderna e inaugurata nel 2011. Sicuramente una destinazione ideale per la Serie A qualora dovesse traslocare al Sud
