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Inter-Cagliari, Chivu: "Bastoni non è al 100%, non sarà convocato"

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Giornata di vigilia in casa Inter, che venerdì sera ospiterà a San Siro il Cagliari (in diretta su Sky e in streaming su NOW). Cristian Chivu ha presentato la sfida in conferenza: "Dobbiamo essere orgogliosi di quanto fatto, mantenere lo spirito giusto e avere ambizione. Bastoni non è al 100%, non sarà convocato. Bisseck a breve tornerà in gruppo, Lautaro procede bene ma ha bisogno ancora di una settimana"

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Rivivi la conferenza stampa di Chivu

TERMINA LA CONFERENZA STAMPA DI CHIVU

Secondo alcuni opinionisti il campionato è mediocre, quasi a sminuire quello che state facendo. Le dà fastidio questa cosa?

"Troppo facile cambiare pensiero in base alla classifica. Fino a qualche mese fa era tutto aperto, poi in base a come cresce o diminuisce il punteggio in classifica si cambia opinione. Vorrei essere mediocre per tutta la vita ma da primo in classifica. Ho la certezza di avere alle spalle una società che mi sostiene, dei ragazzi che hanno ambizione. Poi diventa troppo semplice classificare un campionato in base ai risultati o ai punteggi"

Dicono che Chivu prima era in un modo, ora in un altro. Che prima non faceva polemiche e ora sì. Sarà che forse prima non pensavano potesse vincere lo scudetto, mentre ora gli altri hanno un'altra percezione di lei?

"Posso essere tutto ma di sicuro non sono un fesso. La vita mi ha insegnato che mi devo adattare al momento, alla narrativa, al ruolo che occupo, alla leadership di questo gruppo. Se all'inizio dicevo determinate cose in un determinato modo, sono cambiato strada facendo perché è cambiato un po' tutto e mi sono adeguato. Sono cambiate le aspettative: dovevamo finire ottavi, dopo qualche giornata dovevo essere esonerato. Invece si è andati avanti insieme a un gruppo di uomini che dall'inizio hanno avuto l'ambizione di essere competitivi. Strada facendo le cose sono cambiate, tutto nasce dal post Juve. Il post Juve diventa una gogna mediatica sotto tutti i punti di vista, sia per quanto riguarda l'Inter che un suo giocatore. Lì la narrazione cambia. Ma non ho mai fatto polemica: ho sempre cercato di non parlare di arbitri e di avere equilibrio in tutto ciò che ho detto. Se ora a qualcuno non va bene ciò che dico, pur mantenendo coerenza con quello che ho sempre detto, non è un mio problema. Per chiarire anche la cosa che ho detto pre-Juve, avevo detto che quando avrei vistso un allenatore dire che ha avuto un episodio a favore, allora avrei iniziato a parlare io di arbitri. Ma non ho mai detto che sarò io il primo a parlare di arbitri"

Può farci il punto su Bisseck e Lautaro? Quando possono rientrare?

"Bisseck è tornato a lavorare in campo, tra qualche giorno tornerà in gruppo. Lautaro, rispetto a quello che sono i tempi che ci sono stati detti, è in regola. Settimana prossima andrà in campo a fare qualcosina in più rispetto a quello che sta facendo in questo momento. Bisseck un paio di giorni, Lautaro sette-otto. Ma comunque sta migliorando"

Filippo Serantoni, ragazzo delle giovanili dell'Inter, è tornato a giocare dopo un brutto incidente e lo ha fatto segnando un gol. Lo ha fatto indossando un caschetto, cosa che inevitabilemente ha fatto pensare a lei. Questa storia le ha mosso qualcosa a livello personale?

"Sono stato uno dei primi a sapere dell'accaduto la scorsa estate, sono stato uno dei primi a chiamarlo. Ero appena arrivato all'Inter e ci ho tenuto a parlare con il ragazzo, con la famiglia, è stato invitato qui qualche mese fa per incontrarci. Mi ha fatto piacere vedere un ragazzo con ambizione, voglia di tornare in campo così come ho fatto anch'io all'epoca. Mi prendeva come riferimento, gli ho dato qualche consiglio sul casco da usare, gli ho detto di avere coraggio e non pensare all'accaduto. La cosa più importante è avere ambizioni e sogni. Mi ha fatto piacere rivederlo in campo, ho visto che usava il mio stesso caschetto. Gli consiglierei di tagliare la parte delle orecchie per farle uscire fuori, ma ho visto un ragazzo sorridente per il gol e per il palo colpito, la gioia è soprattutto vedere un ragazzo tornare a fare quello che ama"

Poco fa il presidente Marotta gli ha fatto i complimenti dicendo che è uno dei migliori manager emergenti d'Europa. A che punto è arrivato della sua crescita?

"Io imparo e miglioro tutti i giorni. Sono il primo a farsi autocritica, imparando dagli errori che combino ogni tanto. Spero di non averne combinati tanti ma ne ho fatti, imparo e miglioro soprattutto sotto il punto di vista umano. Di come mi devo comportare, come devo parlare ai ragazzi. Devo cercare di far sentire amati e importanti i ragazzi nonostante tutto quello che si legge in giro quotidianamente. Io sono io e vado avanti sulla mia strada: sbagliando, migliorando, cercando di non ripetere gli errori che ho fatto in precedenza. L'esperienza si acquisisce facendo strada, commettendo errori, ma con l'ambizione e la voglia di essere migliore rispetto al giorno prima"

Come sta Bastoni? Non solo fisicamente, ma anche mentalmente con tutte queste voci del Barcellona

"La farei anche finita a parlare di Ale, si parla di lui da un mese a questa parte e non per elogiarlo. Ci sarebbe anche da elogiare quello che è l'uomo e il calciatore, per quello che ha messo in campo nonostante le difficoltà fisiche e mentali che ha avuto. Ha dato disponibilità alla Nazionale nonostate avesse passato tanti giorni con le stampelle, ci ha messo la faccia e bisogna dargli credito perché ha provato a dare il suo contributo. Bisogna essere orgogliosi per quello che ha fatto. Tuttora la sua caviglia non è al 100% e bisogna accettare che in un mese si è allenato poco. Siamo a fine aprile, fare un ricondizionamento fisico serve a poco. Bisogna dargli fiducia e farlo sentire importante, insieme al gruppo, consapevoli del fatto che non è al 100%. Lo ringraziamo perché ci mette la faccia, dà disponibilità e cerca di dare il suo contributo. Non sta al 100%, domani non sarà convocato e rimarrà fuori per riprendersi".

Ha colpito molto la sua frase dopo Como: "Manca poco per la Champions". Cosa c'era dietro? Lei pensa che l'Inter è l'unica squadra obbligata a vincere lo scudetto?

"Tante cose si prendono troppo sul serio, sono trattate troppo superficialmente e sono narrate in maniera sbagliata rispetto a quelli che sono gli obiettivi. La mia era una battuta ma dentro c'era anche la realtà. Si è sempre parlato di qualificazione in Champions, mi sono messo anche io a dire queste cose con il sorriso sulle labbra e magari qualcuno l'ha presa troppo sul serio. Poi ci sono squadre che hanno un atteggiamento giusto che gli permette di arrivare in fondo e a vincere, altre che provano a vincere fino alla fine. Bisogna elogiare tutti quelli che danno il massimo fino in fondo".

L'attenzione verso l'obiettivo è la cosa più importante da mettere in campo?

"Il focus abbiamo sempre cercato di metterlo in campo. Cercando poi di adattarsi e capire quelli che sono i momenti di una partita, quello che l'avversario propone e quello che dobbiamo cambiare in base all'avversario. Abbiamo avuto alti e bassi sotto questo punto di vista, in alcune partite abbiamo fatto molto bene perché l'abbiamo capito al volo mentre in altre abbiamo fatto meno bene per diversi motivi. Però abbiamo sempre cercato di dare tutto ed è quello che abbiamo fatto nelle ultime due partite, con una carica mentale importante per tutti i giocatori che hanno dovuto fare i playoff che si sono calati subito negli obiettivi del club nonostante qualche delusione in nazionale"

Cosa servirà mettere in campo contro il Cagliari per dare continuità alle ultime prestazioni?

"Avevamo fatto buone prestazioni anche prima, poi è chiaro che si giudica il risultato. Ci proveremo anche domenica, consapevoli che mancano 6 partite alla fine del campionato. Dobbiamo essere orgogliosi di quello che abbiamo fatto, mantenere lo spirito giusto e continuare ad avere ambizione per aggiungere altri 3 punti in classifica"

INIZIA LA CONFERENZA STAMPA

Tra pochi minuti inizierà la conferenza stampa di Cristian Chivu

Marotta: "Chivu uno dei migliori allenatori emergenti in circolazione"

Il presidente dell'Inter è intervenuto nell'evento "Il Foglio a San Siro": "Chivu risponde a pieno all'allenatore che cercava l'Inter. L'unico neo era che non aveva esperienza, ma la sta acquisendo di domenica in domenica. Oggi è uno dei migliori allenatori emergenti in circolazione".

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Inter macchina da gol

L'Inter ha segnato 75 gol in questa Serie A, almeno 19 in più rispetto a ogni altra squadra nel torneo in corso; solo una volta nell'era dei tre punti a vittoria i nerazzurri hanno  superato 75 reti dopo 33 partite disputate (79 gol nel 2023/24). L'Inter ha realizzato almeno quattro reti in cinque gare casalinghe di Serie A in questo campionato e nei precedenti 66 campionati disputati solo una volta i nerazzurri hanno realizzato 4 o più gol in più gare interne diverse: sei nel 2020/21.

Ranking Uefa, Inter sempre quarta

Conclusi i quarti di finali di Champions, il ranking per club ha una nuova squadra in vetta: è il Bayern, che ha battuto, eliminato e sorpassato il Real Madrid. L'Inter resta la migliore delle italiane (quarta nel ranking) ma il Psg è vicinissimo

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I precedenti

L'Inter ha mantenuto la porta inviolata in cinque delle ultime otto partite di Serie A contro il Cagliari (7V, 1N), tante quante nelle precedenti 24 sfide disputate contro i sardi nel massimo campionato. L'Inter ha segnato in tutte le ultime 26 partite casalinghe di Serie A disputate contro il Cagliari (57 reti dell'Inter nel periodo). 

Corsa scudetto, ultimi 6 ostacoli

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Inter ancora senza Lautaro

Ancora fuori Lautaro, nell'Inter. E non ci sarà nemmeno Bisseck. I due hanno lavorato ancora a parte e salteranno il Cagliari. 

La situazione in classifica

L'Inter sarà la prima tra le squadre in corsa per lo scudetto a scendere in campo. I nerazzurri, a +9 sul Napoli, potrebbero provvisoriamente aumentare il loro vantaggio, mettendo ulteriore pressione alle inseguitrici chiamate poi a rispondere

Dove vedere Inter-Cagliari

Inter-Cagliari si gioca venerdì 17 aprile alle 20.45. La partita sarà in diretta su Sky- canali Sky Sport Calcio, Sky Sport Uno, Sky Sport 4K, Sky Sport 251 - e in streaming su NOW. Telecronaca di Maurizio Compagnoni con commento di Massimo Gobbi. Prepartita dalle ore 20 e postpartita dalle 22.45 con Friday Night con Fabio Tavelli, Rachele Sangiuliano, Walter Zenga e Massimo Marianella.

Domani Inter-Cagliari: oggi alle 14.30 parla Chivu

La Serie A torna in campo venerdì 17 aprile per la 33^ giornata e alle 20.45 gioca l'Inter: la capolista ospita il Cagliari a San Siro e alla vigilia della gara Cristian Chivu parlerà in conferenza stampa. Oggi alle 14.30 risponderà alle domande dei giornalisti sui temi della gara e seguiremo qui LIVE la sua conferenza

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