
Fernando Torres si ritira: che fine hanno fatto gli altri numeri 9 del Milan?
Una carriera da quasi trecento gol per El Niño, di cui solo uno in Italia col 9 del Milan stampato sulla maglietta. E gli altri che indossarono il numero del bomber per eccellenza in rossonero? Alcuni giocano ancora, altri hanno aperto un ristorante, e c'è chi sfreccia nei rally o è diventato un capo di stato
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Una carriera da quasi trecento gol per El Niño, di cui solo uno in Italia col 9 del Milan stampato sulla maglietta. E gli altri che indossarono il numero del bomber per eccellenza in rossonero? Alcuni giocano ancora, altri hanno aperto un ristorante, e c'è chi sfreccia nei rally o è diventato un capo di stato.

GONZALO HIGUAIN - Piazza Duomo gremita di tifosi. Il lancio della maglietta e i primi gol, fin dall'amichevole contro il Real Madrid. La '9' sembrava finalmente aver trovato un legittimo proprietario dalle parti di Milanello. Invece l'avventura finirà dopo sei mesi.

In Spagna super avvio di campionato per lui: tripletta all'esordio in Liga e otto gol nelle prime dodici partite, con tanto di doppietta al Real Madrid. Poi una sola rete in tutto il resto della stagione. Incognita per Giampaolo: può tornare sul mercato o diventare jolly in attacco.

Dopo il grande ritorno nell'Atletico e l'esperienza in Giappone nei Sagan Tosu, ha annunciato il suo ritiro dal calcio giocato.

ALESSANDRO MATRI - Ancora peggio farà in rossonero l'ex juventino, che vestirà quella maglia nel 2013-14. Col Milan di reti ne segnerà soltanto una.

PATO - Velocità, dribbling, senso del gol. I tifosi rossoneri impazzirono per il talentino brasiliano che incantò tutti con la maglietta numero 7. Poi i tanti infortuni e l'inversione di tendenza, fino agli ultimi sei mesi rossoneri col numero 9 dove, per lo più, lo si ricorda per quel rigore tirato alle stelle contro la Fiorentina.

Dopo i tentativi di risorgere con Chelsea e Villarreal (falliti), e la parentesi in Cina, Pato è da poco tornato in Brasile, nel San Paolo.

Dopo il ritiro è stato opinionista tv, allenatore, vice, assistente e direttore tecnico, ruolo che ha ricoperto nel Psg. È attualmente tra gli ambasciatori per l'Europeo del 2020 e, soprattutto, vice allenatore di Seedorf nel Camerun.

DANIELE MASSARO - Tra i tanti ad aver indossato la numero 9 (senza contare chi la usò solo in rare occasioni come Baggio, Savicevic e Boban) c'è anche Massaro, eroe della finale del 1994 contro il Barcellona dove, però, giocò con l'11.

Ora le sue passioni sono il golf e il rally, come disse tempo fa a Tuttosport: "Per tre anni ho fatto il campionato quattro ruote motrici, ho vinto due rally in Italia, ho partecipato al Ferrari Challenge, al Porsche Super Car, alla Formula 3000 per poi tornare ai rally di Monza”. Massaro è anche uno dei brand ambassador del Milan.

MARCO SIMONE - Dal 1989 al 1997 in rossonero, dove segnò 75 gol e giocò più di 250 partite, vincendo tutto.

Dopo il calcio giocato fu presidente del Legnano, squadra con cui chiuse la carriera. Poi gli anni come dirigente nel Monaco e l'inizio in panchina: dal Losanna in Svizzera al Ratchaburi Mitr Phol FC, di cui è attualmente allenatore nella Thai Premier League, la massima divisione del campionato thailandese.

Chiuso col pallone il suo percorso da allenatore parte nelle giovanili dell'Ajax. Poi la guida della nazionale oranje, con la corsa che si ferma a ottavi e quarti nei Mondiali 2006 e negli Europei 2008. Nel 2016 entrerà a far parte della Fifa avanzando proposte per rinnovare il gioco del calcio: addio fuorigioco, tempo effettivo negli ultimi dieci minuti, no cartellini gialli ma espulsioni a tempo, cambi volanti, Shoot Out al posto dei rigori. Si dimetterà lo scorso ottobre. Ora è ambasciatore Uefa.

PIETRO PAOLO VIRDIS - Da Sassari con furore: in cinque anni di Milan segnerà la bellezza di 76 gol, condividendo il reparto con mostri sacri del calcio. Due reti al Napoli di Maradona il primo maggio '88 regolarono il primo storico scudetto dell'era Berlusconi.

Trent'anni dopo, e con solo una breve parentesi come allenatore, Pietro Paolo Virdis ha aperto un negozio di specialità enogastronomiche a Milano. Lo trovate in Via Piero della Francesca: tradizione sarda, ottimi vini e una chiacchierata con l'ex campione d'Europa sono i piatti forti de "Il gusto di Virdis", che sul web raccoglie solo recensioni a cinque stelle - (foto Facebook Il Gusto di Virdis)