The Transfer Show: i retroscena di calciomercato coi Di Marzio d'Europa

esclusiva sky

Il secondo episodio, questa volta ambientato a Milano, del primo format europeo di Sky Sport con i massimi esperti di calciomercato di Inghilterra e Germania che insieme a Gianluca Di Marzio analizzano la finestra estiva appena conclusa e cosa aspettarsi nel 2023

THE TRANSFER SHOW: LA 1^ PUNTATA

Il calciomercato non si ferma mai e con la finestra estiva conclusa da un paio di settimane è già il momento di fare il punto per guardare avanti alla prossima. Mancano infatti poco più di tre mesi e fra colpi di mercato impostati a fine agosto ma da portare a conclusione e trattative in ottica della prossima stagione, sono molti gli argomenti da trattare. A farlo sono i massimi esperti del calciomercato europeo che si sono trovati a Palazzo Giurecosulti, a due passi dal Duomo di Milano, per condividere le notizie che arrivano da Premier League, Bundesliga e ovviamente dal mercato della Serie A. Padrone di casa Gianluca Di Marzio che ha accolto i colleghi di Sky Sports UK Dharmesh Sheth, Melissa Reddy e Kaveh Solhekol insieme agli inviati di Sky Sport De, Marc Behrenbeck e Florian Plettenberg, per tornare sui retroscena delle trattative appena chiuse e provare a immaginare cosa aspettarsi nel 2023.

Da sinistra Florian Plettenberg, Gianluca Di Marzio, Melissa Reddy, Marc Behrenbeck, Kaveh Solhekol, Dharmesh Sheth

Leao-Chelsea, i retroscena

Gianluca Di Marzio racconta alcuni retroscena avvenuti verso la fine di agosto: "Il Chelsea voleva Leao ed era disposto a spendere 70-80 milioni negli ultimi giorni di mercato. Ma non c'era tempo per un affare del genere: il Milan non aveva il tempo per trovare un sostituto, anche se piaceva molto Ziyech". 

Il nodo del rinnovo

“Non è stato vicinissimo, ma sono certo che se Leao non rinnoverà il Chelsea tornerà alla carica e farà un nuovo tentativo. Il problema per il Milan è proprio quello: il contratto del giocatore, in scadenza nel 2024. Se non rinnoverà nei prossimi mesi, penso che il Chelsea tornerà a farsi avanti.”

Il futuro di Lukaku

leggi anche

Romelu Lukaku è tornato all'Inter

Nessuno si sarebbe aspettato un ritorno di Lukaku in Serie A e Gianluca Di Marzio spiega così questo cambio a solo un anno dal suo ritorno al Chelsea: "Dopo quello che il Chelsea ha speso solo un anno fa per lui, in un braccio di ferro con l'Inter, non pensavo sarebbe potuto tornare. In prestito poi. E' stato uno dei casi nei quali il desiderio del calciatore ha fatto la differenza. Insieme al cambio di proprietà del club. Non credo che Marina Granovskaia avrebbe permesso un suo ritorno all'Inter. Lo avrebbe tenuto al Chelsea a camminare intorno a Stamford Bridge, piuttosto, o a Cobham. Non lo avrebbe dato in prestito all'Inter. Probabilmente, la situazione che stava vivendo il club ha favorito questo affare di mercato". Ci sono possibilità che ritorni al Chelsea? "Dopo quello che ha detto e come lo ha detto e dopo aver dimostrato il suo amore per l'Inter, credo sarà difficile. Come può tornare?" spiega Di Marzio. "Come potrebbe giocare ancora con la maglia del Chelsea? Ha fatto di tutto per tornare all'Inter. Penso che Chelsea e Inter troveranno la soluzione migliore, magari un altro prestito, ma vedo improbabile un suo ritorno." E sul fatto che il Chelsea abbia speso quasi 100 milioni di sterline Di Marzio spiega invece il costo per i nerazzurri:"In questo affare l'Inter ha pagato 8 milioni per il prestito e pagherebbe altri 10 milioni per un nuovo prestito il prossimo anno. Il prezzo andrebbe poi ad abbassarsi sempre di più se l'Inter decidesse di ricomprarlo."

Il nuovo Haaland

leggi anche

Chi è Hojlund? L'attaccante da 17 milioni di euro.

"Per competere coi club di Premier serve trovare il nuovo Haaland". Risponde così Gianluca Di Marzio alla domanda del conduttore Sheth Darmesh su come potranno fare i club di Serie A e Bundes per competere con la Premier League: "Devono essere molto creativi. Prendere giovani talenti come fatto con Haaland dal Salisburgo. L'Atalanta è stata brava e ha acquistato Højlund. Ha già segnato in una delle ultime partite.  L'Atalanta ha speso 17 milioni per un 2003 dello Sturm Graz. Un colpo alla Haaland. I club italiani possono competere solo se trovano i nuovi Haaland, Mbappé, perché oggi non possono comprare Haaland e Mbappé."

Il Bayern su Kane?

Da Monaco di Baviera non hanno dubbi:"Sono convinto che Kane sarà il vero obiettivo di mercato del Bayern Monaco la prossima estate. Dipenderà dalle prestazioni del giocatore in questa stagione, ma il Bayern ha i soldiCi sono Coman, Mané, Gnabry, ma manca un numero 9." Spiega così Florian Plettenberg e Marc Behrenbeck conferma: "Ne sono sicuro, il Bayern Monaco punterà con forza su Harry Kane. La discussione è già in atto. Il Bayern Monaco sta pensando se avrà bisogno di un nuovo attaccante e Kane è l'obiettivo numero uno. Più lui di Lukaku, per esempio. Ad Hasan Salihamidzic e Julian Nagelsmann piace molto Harry Kane."

Florian, Marc e Gianluca

I retroscena su Cristiano Ronaldo in Italia o in Germania

leggi anche

Cristiano Ronaldo, l'ultima edizione senza di lui?

L'ipotesi che Cristiano Ronaldo lasciasse lo United sembrava verosimile a un certo momento della finestra, ma sarebbe potuto tornare in Italia o arrivare in Bundesliga?Per Marc Behrenbeck: "Assolutamente no. Il suo stipendio è troppo alto. Qualcosa come 30 milioni l'anno. È troppo. Quando Cristiano Ronaldo arriva in una squadra, tutti sono concentrati su di lui. In Germania, nell'ultima decade, nessun giocatore tra i primi al mondo ha giocato in Bundesliga. Eccetto Robert Lewandowski. In Germania le squadre non si costruiscono così. Cristiano Ronaldo non era adatto né al Bayern Monaco né al Borussia Dortmund". Al Napoli invece? Gianluca Di Marzio spiega cosa è accaduto in estate: "Il piano disperato di Jorge Mendes era quello di portare Cristiano Ronaldo in un club che quest'anno giocasse la Champions League. Ha provato con il Milan. Voleva portare Leao al PSG o al Chelsea e dare al Milan Ronaldo, ma il Milan non voleva lasciar partire Leão. La strategia del Milan è basata sui giovani. Allora, ci ha provato con il Napoli. Jorge Mendes e De Laurentiis hanno un ottimo rapporto. Si parlano per diversi giorni e c'è stato un momento in cui Jorge Mendes ha proposto a De Laurentiis 100 milioni per portare Osimhen al Manchester United e in cambio dare Ronaldo in prestito al Napoli. Il Napoli ha risposto che il Manchester United avrebbe dovuto pagare l'intero stipendio di Ronaldo e dare 120 milioni per Osimhen. Questa offerta non è mai arrivata però".

Backstage

I colpi mancati

Alla fine dello speciale viene chiesto ai vari reporter quale sia stato il colpo di mercato che se fosse avvenuto avrebbe potuto cambiare il corso di una stagione. Secondo Melissa Reddy, esperta di calciomercato di Sky Sports UK con base a Manchester, risponde così:"Io dico Kylian Mbappé al Real Madrid. Sono stati così vicini! Io ero a Madrid. Tutti parlavano già della presentazione. Avevano un accordo verbale. Poi sono stata a Parigi due settimane prima dell'annuncio e anche lì parlavano del suo addio. Tutti i media si affrettavano a pubblicare i contenuti che avevano su di lui e che non avrebbero più potuto usare una volta partito. Restando al Real Madrid, c'è stato l'affare Tchouaméni. Molti club, come il Liverpool, erano interessati a lui e, se guardiamo alla situazione che ora il Liverpool ha a centrocampo, sarebbe servito molto più a loro che al Real Madrid". Florian Plettenberg che segue il mercato per Sky Sport Deutschland ha invece un'altra opinione: "Parlando di Germania, io devo dire Erling Haaland al Bayern Monaco. Il Bayern ci ha provato per oltre un anno. Ha tentato di tutto per prenderlo. È il motivo per cui Lewandowski è partito. Era molto infastidito da questo affare. Ma c'era solo un'opportunità di prendere Haaland ed era in questa finestra di mercato. Sarà il miglior attaccante del futuro. Per quanto riguarda la Serie A è Gianluca Di Marzio a rispondere: "Io dico de Ligt al Chelsea, perché avrebbe potuto portare Timo Werner alla Juventus. Chelsea e Juventus hanno parlato a lungo di uno scambio de Ligt-Werner, ma la Juventus voleva troppo per de Ligt e Werner aveva uno stipendio troppo alto. De Ligt poi voleva il Bayern. Se de Ligt fosse andato al Chelsea, il Bayern avrebbe dovuto cercare un altro difensore."

The Transfer Show

Calciomercato Europeo: The Transfer Show

Sabato 17 settembre

  • Ore 22.45 Sky Sport Uno

Disponibile on demand