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Calciomercato in Premier, Bundesliga, Liga, Ligue 1 e nel mondo: i migliori acquisti

la guida

Marco Salami

Introduzione

Le inglesi hanno dominato come sempre anche questo mercato con le solite cifre folli, e un profiling molto preciso: centrocampisti e colpi interni al Regno. Non a caso, l'acquisto principe dell'estate è stato — proprio sul gong — Enzo Fernandez dal Chelsea al City per qualcosa come 145 milioni di euro.

 

Intanto aumenta il made in Italy in Inghilterra, anche grazie al Chelsea dalla rosa infinita (Palestra più Ahanor, parcheggiato in prestito al Palace). Il Liverpool si regala Barcola del Psg per 125 milioni di euro, poi c'è il nuovo super Real di Mou a cui il Barça ha risposto con un colpo da Pallone d'Oro: Rodri! La Turchia ha invece preso idealmente il posto dell'Arabia Saudita, che non regala colpi a effetto e, anzi, registra un primo vero controesodo verso il calcio europeo. Intanto, ha trovato una nuova squadra pure Vozinha, il portiere eroe di Capo Verde al Mondiale…

 

LE FORMAZIONI DI A DOPO IL MERCATO - SVINCOLATI - PARAMETRI ZERO 2027

Quello che devi sapere

Capitolo Premier: il City cambia tutta la squadra

Via Guardiola, su tutti, ma anche Rodri, Stones (Inter) e Bernardo Silva, tra i pilastri del City 'wonderwall' dell'era Pep. Poi sono partiti anche Savinho, Nico Gonzalez, Reijnders, Aké e Marmoush. Dentro un nuovo super centrocampo a disposizione di Enzo Maresca: il talentino made in Marocco Bouaddi (genio della matematica e della mediana, ammirato al Mondiale), Elliot Anderson, anche lui titolare al Mondiale con la maglia dell'Inghilterra e soprattutto Enzo Fernandez. Spesi rispettivamente 145 (Enzo), 135 (Anderson) e 95 milioni (Bouaddi). Nell'ultimo giorno il City si è assicurato anche le ali Ndiaye dall'Everton e Allan dal Palmeiras. Prezzo quasi "basso": 70 e 38 milioni

Rogers (quasi) da record e il Chelsea della 'rosa dei 40'

A lungo in vetta alla classifica dei colpi più costosi dell'estate c'è stato lui: Morgan Rogers dall'Aston Villa al solito Chelsea spendaccione per 138 milioni di euro (battuto solo da Enzo).

 

I blues di Xabi Alonso (altro volto nuovo) hanno sfoltito nel finale di sessione una rosa che ha superato a lungo e abbondantemente i 40 giocatori. Gli acquisti totali sono stati ben dieci, praticamente una squadra. Tra loro anche il nostro Marco Palestra (57 mln), oltre al difensore Lacroix (60), il 'Dibu' Martinez per la porta (che piaceva anche alla Juve), l'ala Quenda dallo Sporting (50 mln), dallo Strasburgo il centrocampista Barco (40), la punta Emegha (25), il terzino spagnolo Chavarria (19), ma anche due veterani 35enni come Danny Welbeck e Jordan Henderson.

 

Nel dead-line day i blues ci hanno provato per Koné della Roma, ricevendo un secco no da Gasperini e, una volta perso Enzo, hanno virato su Lamine Camara del Monaco, ma l'affare è saltato negli ultimi minuti di mercato.

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Il mercato dei centrocampisti

È stato soprattutto un mercato di centrocampisti e di colpi interni al Regno. Lo conferma lo United (sempre guidato da Carrick, tra l'altro ex centrocampista) che ha preso Carlos Belaba dal Brighton per 75 mln, Andrey Santos dal Chelsea per 57 e Tielemans dall'Aston Villa per 41. L'Arsenal campione di Arteta ha puntato ugualmente sul reparto centrale: preso Bruno Guimarães dal Newcastle per la bellezza di 88 milioni. Poi dentro anche Konsa (centrale di difesa) e l'ala Tzolis, prelevati da Aston Villa e Bruges per 60 e 40 milioni.

Tottenham: 360 milioni di colpi per De Zerbi

Ovviamente, non potevano che essere centrocampisti i più cari: Tonali supera il muro dei cento milioni e — per 108 — vola a Londra via Newcastle. Gli spurs ne spendono altri 99 per Mateus Fernandes dal West Ham, 87 per Savinho dal City (a cui si aggiunge il prestito di Marmoush) e i 60 per van Hecke in difesa. Dietro arriva anche Senesi gratis dal Bournemouth, Robertson svincolato dal Liverpool e Dubravka per la porta. Sul gong del mercato, poi, pure Mudryk e Adarabioyo dall'infinita rosa del Chelsea.

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Liverpool, 125 mln per Barcola. E il made in Italy in Inghilterra

Un colpo top del Liverpool era già noto da tempo: Jeremy Jacquet, ventenne difensore del Rennes pagato 60 milioni già a gennaio, ma trasferitosi in Inghilterra solo in estate. Quindi altri tre affari: Vitor Muñoz, ala spagnola dell'Osasuna costato 40 milioni, Araujo in prestito dal Barcellona e Barcola dal Psg per la bellezza di 125 milioni di euro! Tutti al servizio del nuovo allenatore Iraola.

 

Tra le altre, in ordine sparso: lo svizzero Manzambi —  tra i più cool del Mondiale  — va all’Aston Villa che sostituisce così Tielemans (per 60 milioni). Villas scatenati: presi anche Garnacho, Nicholas Jackson, l'ex Parma Suzuki, il 18enne Mbaye del Psg per 55 mln, Goretzka da svincolato dal Bayern e pure Matteo Ruggeri, nel segno del più classico 'made in Italy' inglese, confermato anche da Di Gregorio al Bournemouth e Aahnor al Palace (parcheggiato in prestito dal Chelsea che lo accoglierà nel 2027).

 

Attenzione a Vuksovic al Brighton, talentino della difesa. Il Newcastle di Jaissle compra Nico Gonzalez (l'ex City centrocampista), Bazoumana Touré e la punta belga Fernandez-Pardo per 56, 40 e 60 mln. Grealish torna all'Everton. Muharemovic dal Sassuolo al Leeds. Liam Delap va al Forest.

Capitolo Liga: il nuovo super Real di Mourinho

Mou torna in panchina e ritrova i suoi campionissimi da Pallone d'Oro, non quelli che aveva lasciato nel 2013, ma una nuova classe di superstar. Yan Diomandé diventa uno dei colpi più cari nella storia dei blancos per 125 milioni di euro. Poi: Bernardo Silva, Konaté, Cucurella, Dumfries. Tra tutti i nomi è stato però il meno noto Carlos Espì (attaccante, 25 milioni al Levante) a decidere la prima giornata di campionato con un gol al novantesimo. È tornata l'era dei galacticos?

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Rodri, un nuovo Pallone d'Oro a Barcellona

Il Barcellona, però, non sta a guardare. Anzi. Rodri è uno dei colpi principali dell'intera estate, pagato 60 milioni. Ne costano 80 l'inglese Gordon, 22 l'ala tutta velocità Adeyemi dal Dortmund e appena 10 Gabriel Jesus dall'Arsenal, senza scordarci il ritorno bis di Cancelo e Livakovic per la concorrenza tra i pali. In compenso, salutano la Catalogna Ferran Torres, Lewandowski (Usa) e Rashford.

L'Atletico e le altre

L'Atletico fa acquisti mirati: Hjulmand, fedelissimo di Amorim che piaceva anche al Milan, il terzino goleador Grimaldo ex Leverkusen, Lee Kang-In dal Psg, Romero dal Tottenham e Jonathan David dalla Juventus. E la telenovela Julian Alvarez finisce con l'argentino che resta a Madrid: niente super trasferimento.

 

Deportivo La Coruña versione amarcod: presi Aubameyang, il muscoloso Adama Traorè, Angeliño e l'italiano Amatucci dalla Fiorentina. Zito Luvumbo va al Mallorca, l'italiano Matteo Prati in prestito dal Cagliari al Racing e Troy Parrott (quello che ha un aeroporto intitolato grazie a un gol ai playoff Mondiali per l'Irlanda) firma col Betis, mentre Alvaro Morata è un nuovo giocatore del Leganes. Fofana del Milan sembrava promesso sposo del Lione, ma salta tutto all'ultimo secondo. Dunque va al Siviglia.

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Capitolo Bundes: 100 milioni per il Bayern

Certo, migliorare il Bayern Monaco è sempre impresa ardua, da quelle parti ci hanno provato con Saibari, fantasista del Marocco preso dal Psv per 50 milioni. La stessa cifra l'hanno sborsata anche per il terzino tedesco ex Eintracht Nathaniel Brown. Fine. 

 

Casa Dortmund: Tzolis all'Arsenal non è l'unico greco in vetrina nell'estate 2026, il Borussia ha infatti comprato Konstantinos Karetsas e Giannis Konstantelias dal Genk e dal Paok, sono due trequartisti giovani e di talento pagati ben 30 e 26 milioni di euro. Poi hanno firmato anche Joana Gadau dal Salisburgo, Veerman dal Psv e il talentino Nwaneri dall'Arsenal.

 

Il Lipsia perde il suo talento Diomandé (Real) e si riporta a casa Nkunku, oltre al difensore centrale francese Esteve dal Burnley e l'ex Roma El Aynaoui. Il talentino portoghese Alfonso Moreira dal Lione al Leverkusen per 30 milioni, stessa cifra investita anche per Guela Doué, fratello del Desiré del Psg. Gosens torna nella sua Germania con lo Schalke. Fullkrug al Werder.

Capitolo Ligue 1: Luis Enrique punta all'attacco

Copia-incolla per quanto detto sul Bayern: difficile migliorare questo Psg, Luis Enrique ci proverà con un Ferran Torres in più in attacco, oltre alle ali Maghnes Akliouche (Monaco) e al belga Godts, talentino scuola Ajax. Costi: 50, 48 e 45 milioni, il tutto a fronte delle cessioni di Barcola al Liverpool, Ramos al Milan, Kolo Muani alla Juve e Lee Kang-In all'Atletico. Per la serie 'chi si rivede', il Psg firma anche Lucas Digne. Preso anche Longoni, giovanissimo portiere ex Milan che ha fatto il percorso inverso di Ramos.

 

Le altre non stanno a guardare: nel Lille la più grande novità è in panchina, il nuovo allenatore si chiama Davide Ancelotti. Openda lascia la Juve e va al Lione, stessa destinazione dell'ex Milan Athekame. Il sempreverde Witsel al Nizza. L'azzurro Luca Koleosho si è invece guadagnato il riscatto dal Paris FC.

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Capitolo Turchia: Süper Lig cioè super colpi

Ecco, la Süper Lig merita tutto un approfondimento a sé, vista la marea di super colpi praticamente tutti legati al pallone italiano. Leao, alla fine, è andato al Galatasaray salutando il Milan. Coi campioni in carica di Turchia (da quattro anni di fila) formerà un tridente con Osimhen e Sané. Mica male.

 

Il Fenerbahce risponde prendendo Lukaku, Greenwood e il pirata Muriqi, più l'ex City Aké in difesa. Al Besiktas ci vanno invece Vlahovic e Miretti dalla Juve, oltre a Trossard dall'Arsenal, Kokcu dal Benfica e Nubel dal Bayern Monaco.

 

Apoteosi Trabzonspor: preso Momo Salah (e anche Malinovskyi). Chiudiamo in bellezza il legame italiano: Italiano — inteso come Vincenzo — è diventato quest'estate l'allenatore proprio del Besiktas

Gli altri movimenti in Europa

L'azzurrino Issa Doumbia era stato la rivelazione della scorsa B col Venezia: è andato allo Sporting per venti milioni. Per il capitolo 'ma dai': de Vrij è andato al Panathinaikos in Grecia, nuova casa anche di Mazzarri, allenatore dell'Iraklis, mentre Stefano Sensi è volato al Cska Sofia in Bulgaria. Amrabat dal Fenerbahce all'Ajax, che compra anche Ter Stegen e Brandt.

 

L'ex milanista André Silva (l'estate delle cose formali di Fassone-Mirabelli) torna al Porto quasi dieci anni dopo averlo lasciato, curiosamente stessa destinazione di un altro flop d'attacco rossonero, molto più recente: Santiago Gimenez. Clamoroso in Svezia: il Djurgården (serie A svedese) ha pagato 1,7 milioni di euro per un giocatore della quinta serie inglese (la nostra Eccellenza). Il fortunato club è il Boreham Wood, lui si chiama Abdul Abdulmalik.

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Il controesodo arabo

La Saudi Pro League sembra aver passato il testimone al campionato turco, o almeno per quest'estate. Fatto sta che in Arabia non ci sono stati troppi colpi ad affetto: l'obiettivo della Roma Summerville è andato all'Al-Hilal per 65 milioni (più Ollie Watkins per 58), Trincão è andato all'Al-Ahli per 39 e Reijnders all'Al-Quasiah per 61. Djimsiti all'Al-Diryah e Douglas Costa (l'ex Juve passato recentemente dal Chievo Verona) all'Al-Itiffaq. Tanti nomi, vero, ma i super colpi alla CR7 sembrano lontanissimi.

 

Non solo, forse per la prima volta dall'esplosione del 2023, si è registrato un primo grande controesodo verso l'Europa: Marcos Leonardo ha lasciato l’Al-Hilal per l’Ajax, Benzema dall'Al-Hilal si è svincolato, John Duran ha lasciato l'Al-Nassr per il Benfica, Kessié ha salutato l'Al-Alhi per un romantico ritorno all'Atalanta, Fabinho è andato in Turchia al Trabzonspor, Cancelo è tornato al Barcellona e Moussa Diaby al Leverkusen, mentre Brozovic e Mahrez sono ancora svincolati.

Vozinha e il sogno americano: cos'altro è successo nel mondo

Tanti big sul sunset boulevard hanno scelto l'America di Messi: Griezmann a Orlando, Lewandowski a Chicago, el niño maravilla Sanchez a Montreal, Sergi Roberto ai Galaxy e Casemiro proprio a Miami con Messi. Thiago Silva non smette di giocare e, anzi, rilancia, tornando a quarantuno anni nel suo amato Fluminense. Asllani lascia l'Inter e va all'Al-Jazira negli Emirati Arabi. Tony Sanabria da Cremona al Brasile nell'Internacional di Porto Alegre. Otamendi lascia il Benfica e l'Europa per il River. L'eroe del Mondiale Vozinha — il portiere sconosciuto diventato idolo da milioni di follower — è finito in Cile nel Colo-Colo (dalla B portoghese).

 

E poi sì, loro, gli svincolati (clicca qui): quello è un mercato che non finisce mai…

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