Roma, gli argentini della storia giallorossa: Santiago Castro sarà il 40°
Più di 2000 partite giocate e quasi 700 gol, il bottino degli argentini della storia della Roma fin qui. Sapevate che il primo straniero nella storia giallorossa arrivava dalla terra albiceleste? Si tratta di Arturo Chini Luduena. Ma la memoria dei tifosi giallorossi va all'estate del 2000 quando davanti a una curva Sud rovente veniva presentato Gabriel Omar Batistuta. Con Santiago Castro gli argentini diventano 40, tra grandi campioni del passato e qualche "importante" meteora
SANTIAGO CASTRO
- Alla Roma dal 2026
- Arriva dal Bologna per 35 milioni di euro più bonus e il 10% sulla futura rivendita
- L'accoglienza in città è di quelle che fanno ben sperare e che mettono entusiasmo, come quello dimostratogli dai tanti tifosi giallorossi presenti al suo arrivo nella Capitale
- Sarà il 40° argentino della storia della Roma. Vediamo tutti i suoi predecessori...
GLI ARGENTINI DELLA ROMA ANNI TRENTA
- ARTURO CHINI LUDUENA (1927-34, 166 presenze e 57 gol) - È lui il primo argentino della storia della Roma, nonché il primo calciatore straniero a vestire la maglia giallorossa
- NICOLAS ITALO LOMBARDO (1930-33, 46 presenze e 9 gol)
- ENRIQUE GUAITA (1933-35, 62 presenze e 42 gol) - in foto
- ROBERTO ALLEMANDI (1933-37, 7 presenze e zero gol)
- ALEJANDRO SCOPELLI (1933-35, 65 presenze e 26 gol)
- ANDRES STAGNARO (1935, 26 presenze e zero gol)
GLI ARGENTINI DELLA ROMA ANNI CINQUANTA E QUARANTA
- MIGUEL ANGEL PANTÒ (1939-48, 155 presenze e 47 gol) - Primo argentino a vincere lo scudetto con la Roma (nel 1941-42) - in foto
- CATALDO SPITALE (1939-40, 24 presenze e 0 gol)
- ANTONIO CAMPILONGO (1939-40, 11 presenze e 2 gol)
- FRANCISCO PROVIDENTE (1939-41, 22 presenze e 5 gol)
- DI PAOLA (1946-49, 78 presenze e 4 gol)
- GREGORIO JUAN ESPERON (1946-47, 7 presenze e 0 gol)
- OSVALDO PERETTI (1947-49, 7 presenze e 1 gol)
- BRUNO PESAOLA (1947-50, 90 presenze e 20 gol) - in foto
- JOSÉ VALLE ROMAN (1947-50, 69 presenze e 3 gol)
PEDRO MANFREDINI
- Alla Roma dal 1959 al 1965
- 164 presenze e 104 gol
- Ricordato come uno degli attaccanti più forti e recordman di gol argentini della storia della Roma. Protagonista della Coppa delle Fiere vinta insieme ai compagni nel 1961, al primo posto nella classifica dei marcatori di Serie A stagione 1962/1963 con 19 reti. Finita la carriera ha aperto a Roma il "Bar Piedone”, ispirato al suo storico soprannome
FRANCISCO LOJACONO
- Alla Roma dal 1960 al 1963
- 74 presenze e 36 gol
- Centrocampista offensivo potente e fantasioso, famoso per la capacità di imprimere al pallone traiettorie fuori dal comune. Negli anni della dolce vita noto anche per le sue "prestazioni" fuori dal campo e spesso presente nelle cronache mondane dei rotocalchi dell'epoca
ANTONIO ANGELILLO
- Alla Roma dal 1961 al 1965
- 152 presenze e 41 gol
- Impiegato in origine come attaccante, a Roma arretra a centrocampo diventando a tutti gli effetti il regista della squadra. In giallorosso, come raccontato da Gianni Brera, fu protagonista di tre campionati giocati a livello mondiale. Noto come "angelo dalla faccia sporca", soprannome attribuito da un massaggiatore dopo aver notato il suo viso sporco, appunto, finito l’allenamento
CLAUDIO CANIGGIA
- Alla Roma dal 1992 al 1994
- 25 presenze e 9 gol
- Detto "Figlio del vento" per la capacità di corsa e le abilità nel saltare gli avversari. Memorabile il suo gol all'Olimpico contro il Milan in Coppa Italia nel 1993. Dopo due mondiali disputati, fu escluso dal giro della Nazionale perché rifiutava di tagliarsi i capelli
ROBERTO TROTTA
- Alla Roma dal 1996 al 1997
- 10 presenze e zero gol
- Difensore centrale ingaggiato su indicazione di Carlos Bianchi, la sua avventura in giallorosso fu breve: in seguito all'esonero dello stesso allenatore argentino venne ceduto. Famoso in Argentina per il suo "primato" di 17 espulsioni nella prima divisione
GUSTAVO BARTELT
- Alla Roma dal 1998 al 2000
- 25 presenze e 1 gol
- Storica meteora giallorossa: 13 milioni, preferito a Trezeguet. Gol nelle amichevoli, alla prima ufficiale e una rimonta lampo propiziata contro la Fiorentina. Poi basta: 12 presenze senza reti al primo anno e appena tre apparizioni la stagione dopo, quando Fabio Capello lo boccerà senza appello
ABEL BALBO
- Alla Roma dal 1993 al 1998 e dal 2000 al 2002
- 182 presenze e 87 gol
- In testa alla classifica delle presenze argentine con la maglia della Roma. Anche lui campione d'Italia 2000-01
GABRIEL OMAR BATISTUTA
- Alla Roma dal 2000 al 2003
- 86 presenze e 33 gol
- Estate del 2000, davanti a una curva Sud rovente (e gremita nonostante il caldo d'agosto) veniva presentato Batigol. Sarà uno degli eroi dello scudetto del 2001, capocannoniere (20 gol) della Roma, sua una delle tre reti nella partita scudetto col Parma
WALTER SAMUEL
- Alla Roma dal 2000 al 2004
- 173 presenze e 12 gol
- Anche lui c'era nello scudetto del 2001, leader della difesa, fu uno dei giocatori più utilizzati in assoluto da Capello
SEBASTIEN CEJAS
- Alla Roma dal 2001 al 2002
- 2 presenze e 1 gol subìto
- Entrambe le apparizioni in Coppa Italia. E tutte e due in compresenza con un giovanissimo De Rossi agli esordi in prima squadra. Nonostante la rapidità della sua esperienza è rimasto legatissimo al giallorosso: "Quando tocchi la Roma, non la dimentichi mai"
LEANDRO CUFRÉ
- Alla Roma dal 2001 al 2003 e dal 2004 al 2006
- 108 presenze e 2 gol
- Difensore di grande temperamento, è ricordato anche per episodi agonistici intensi sul campo, come la famosa manata ad Alessandro Del Piero in un Roma-Juventus. Il capitano bianconero non si buttò a terra né reagì ma guardò semplicemente l'avversario facendogli ok con la mano
NICOLAS BURDISSO
- Alla Roma dal 2009 al 2014
- 130 presenze e 6 gol
- Protagonista in negativo con la maglia dell'Inter in Champions di una rissa da far west contro il Valencia, che gli costò la frattura del setto nasale e 6 giornate di squalifica, qualche anno dopo si trasferisce in giallorosso
GUILLERMO BURDISSO (fratello di Nicolas)
- Alla Roma dal 2010 al 2011
- 3 presenze e zero gol
- Non è di certo la stessa storia giallorossa del fratello Nicolas. Per Guillermo, la Roma e l'Italia sono solo un passaggio prima di tornare in Argentina
FERNANDO GAGO
- Alla Roma dal 2011 al 2012
- 32 presenze e 1 gol
- Un gol in stagione, per lui, è un evento più unico che raro. In giallorosso ci riesce, ma non era stato preso per quello. La sua annata, così come quella di tutta la squadra, non è entusiasmante e dopo un solo anno - come tanti altri - termina la sua avventura romanista
GABRIEL HEINZE
- Alla Roma dal 2011 al 2012
- 32 presenze e zero gol
- Come Gago, anche lui non rispetta le aspettative di un curriculum che annoverava tra le sue esperienze quelle in maglia United e Real Madrid. Protagonista (in negativo) anche lui della nefasta stagione con Luis Enrique in panchina
ERIK LAMELA
- Alla Roma dal 2011 al 2013
- 67 presenze e 21 gol
- "El Coco", capace di segnare dopo soli 7' dal suo esordio in Serie A. Nel novembre 2011, durante un allenamento, fu protagonista di una lite con Osvaldo, che gli urlò "Non sei Maradona, stai zitto" dopo un passaggio non servito. Per molti una promessa mancata
NICOLAS SPOLLI
- Alla Roma nel 2015
- 1 presenza e zero gol
- Anche lui una meteora giallorossa che, dopo i tanti anni a Catania, arriva in prestito ma non incide. Gioca una sola partita (in foto) contro il Palermo all'ultima del campionato 2014/2015
LEANDRO PAREDES
- Alla Roma dal 2014 al 2015 e dal 2016 al 2017
- 53 presenze e 4 gol
- Ventisettesimo giocatore giallorosso a vincere un Mondiale (nel 2022). Nel 2012, anni è stato inserito nella lista dei migliori calciatori nati dopo il 1991. Il suo temperamento lo ha portato spesso a battibeccare con gli avversari e a ricevere sanzioni disciplinari. Sboccia tra Empoli e Roma e poi, nella Capitale, ci torna da campione del Mondo
DIEGO PEROTTI
- Alla Roma dal 2016 al 2020
- 136 presenze e 32 gol
- "Mago" dei rigori, in carriera su 30 calciati ne ha sbagliati solo 3, di cui due proprio con la maglia giallorossa
FEDERICO FAZIO
- Alla Roma dal 2016 al 2022
- 168 presenze e 14 gol
- Soprannominato il "Comandante" per la sua imponente statura fisica, ha origini italiane: suo nonno paterno è di Erice, in Sicilia, mentre quello paterno di Lentiscosa, frazione di Camerota in Campania. Nel settembre 2018 ha ottenuto la cittadinanza onoraria del comune di Camerota
JONATHAN SILVA
- Alla Roma nel 2018
- 2 presenze e zero gol
- Spal e Cagliari, due apparizioni tra aprile e maggio del 2018. In totale 111' in maglia giallorossa per il terzino che decisamente non ha lasciato il segno...
JAVIER PASTORE
- Alla Roma dal 2018 al 2021
- 37 presenze e 4 gol
- Non ha particolarmente brillato in giallorosso a dispetto di quanto fatto nelle esperienze precedenti con Palermo e Psg. Ma lo spazio per una "perla", all'Olimpico, c'è stato comunque. Uno spettacolare gol di tacco contro l'Atalanta che ha ricordato i tempi migliori del Flaco
PAULO DYBALA
- Alla Roma dal 2022
- 140 presenze e 45 gol
- Una presentazione da brividi al Colosseo quadrato, con la solita passione che contraddistigue i tifosi giallorossi. E lo stesso Dybala ne rimase commosso: "Ho vissuto un momento unico. Nemmeno nei più grandi sogni avrei immaginato qualcosa di simile", ha scritto in un post su Instagram per celebrare quella giornata indimenticabile
MATIAS SOULÉ
- Alla Roma dal 2024
- 81 presenze e 12 gol
- Gli esordi da giovanissimo con la Juventus, l'exploit con il Frosinone (una stagione da 11 gol) e poi la chiamata della Roma. Suo il gol che un anno fa permise ai giallorossi di espugnare San Siro e battere l'Inter
