Giro d'Italia, la 5^ tappa in diretta live
Ancora un frazione 'piccante' in questa prima fase della corsa rosa, che ha un nuovo leader dopo la tappa di Cosenza: l'abruzzese Giulio Ciccone. Partenza ancora dalla Calabria, da Praia a Mare, e arrivo in leggera salita a Potenza dopo 203 km. Con la scalata alla Montagna Grande di Viggiano che potrebbe ulteriormente cambiare gli equilibri della classifica
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Che attesa per Giulio
Ciccone sarà chiamato subito a una tappa molto difficile da controllare e da gestire. In tanti vorranno andare in fuga e per la Lidl Trek sarà fondamentale fare bene i conti. Non si può nemmeno escludere che ci sia qualche schermaglia tra i big salendo alla Montagna Grande di Viggiano.
Ci attende una partenza a tutta velocità!
Tante le squadre che vorranno provare ad andare in fuga. Dopo 14 km di tappa ci sarà la prima salita di giornata, quella di Prestieri (3a cat., 13 km al 4,6%).
Il Giro è arrivato due volte a Praia a Mare
La prima nel 2016 con vittoria di Diego Ulissi (foto), e si partiva da Catanzaro (partenza di ieri), e la seconda nel 2018 con vittoria di Sam Bennett davanti a Elia Viviani.
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La corsa dedicata ai più grandi talenti Under 23 del ciclismo mondiale, che si svolgerà dal 14 al 21 giugno, prenderà il via da Reggio Calabria. Otto frazioni, 1082.1 km e 14.750 metri di dislivello. Dopo le prime due tappe, interamente in territorio calabrese, la Carovana attraverserà Basilicata, Puglia, Campania e Lazio prima del gran finale nella Regione Abruzzo con le ultime due frazioni decisive.
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Le classifiche del Giro d'Italia 2026
Vai al contenutoMaglia bianca: Christen miglior giovane
- 1) Jan Christen 16h18:55
- 2) Giulio Pellizzari +2"
- 3) Lenner Van Eetvelt +6"
- 4) Markel Beloki +6"
- 5) Mathys Rondel +6"
Gli scalatori: Sevilla in Maglia azzurra
- 1) Diego Pablo Sevilla - 42 punti
- 2) Nelson Oliveira - 18 punti
- 3) Manuele Tarozzi - 12 punti
- 4) Jonas Vingegaard - 11 punti
- 5) Orluis Aular - 8 punti
La classifica a punti: Magnier in ciclamino
- 1) Paul Magnier - 105 punti
- 2) Jonathan Milan - 64 punti
- 3) Jhonatan Narvaez - 50 punti
- 4) Tobias Lund Andresen - 42 punti
- 5) Giulio Ciccone - 37 punti
L'intervista a Giulio Ciccone
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Vai al contenutoNumeri e curiosità
- Narvaez ha conquistato la sua terza vittoria al Giro dopo Cesenatico nel 2020 e Torino nel 2024. Si tratta del suo 16° successo da professionista, il primo dalla vittoria nella seconda tappa del Deutschland Tour dello scorso agosto.
- A otto anni dal primo successo dell’Ecuador al Giro (Richard Carapaz a Montevergine di Mercogliano, anniversario che ricorre proprio oggi), il Paese sudamericano raggiunge quota otto vittorie di tappa alla Corsa Rosa.
- A dieci anni dal suo debutto al Giro, Ciccone conquista la sua prima Maglia Rosa. Nelle precedenti otto partecipazioni, il suo miglior piazzamento in classifica generale era stato il 4° posto al termine delle tappe 9 e 10 del 2021. Ci è riuscito al termine della sua 150ª tappa al Giro d’Italia.
- Ciccone è soltanto il terzo corridore presente nel gruppo di quest’anno ad aver vestito sia la Maglia Rosa sia la Maglia Gialla al Tour de France (2 tappe). Gli altri sono Jai Hindley (3 tappe in Rosa e 1 in Giallo) ed Egan Bernal (13 tappe in Rosa e 3 in Giallo).
- Ciccone è il secondo corridore della Lidl-Trek a vestire la Maglia Rosa dopo Mads Pedersen lo scorso anno (tappe 1 e 3-6).
- Gli ultimi due corridori italiani ad aver indossato la Maglia Rosa avevano entrambi superato i trent’anni, proprio come Ciccone, che oggi ne ha 31: Alessandro De Marchi, 35 anni nel 2021, e Diego Ulissi, 35 anni lo scorso anno.
- Per la prima volta dal 2017, ci sono tre diverse Maglie rosa nelle prime quattro tappe. All’epoca furono addirittura quattro: Lukas Pöstlberger, André Greipel, Fernando Gaviria e Bob Jungels.
- Diego Sevilla è il primo corridore a conservare la Maglia Azzurra nelle prime quattro tappe di un Giro dal 2019, quando Giulio Ciccone la mantenne per le prime undici frazioni (finendo poi per vincerla).
LA CLASSIFICA GENERALE
- 1) CICCONE Giulio (Lidl – Trek) 16h18'51"
- 2) CHRISTEN Jan UAE (Team Emirates – XRG) +4"
- 3) STORK Florian (Tudor Pro Cycling Team) s.t.
- 4) BERNAL Egan (Netcompany INEOS) s.t.
- 5) ARENSMAN Thymen (Netcompany INEOS) +6"
- 6) PELLIZZARI Giulio (Red Bull – BORA – hansgrohe) s.t.
- 7) VAN EETVELT Lennert (Lotto Intermarché) +10"
- 8) MAS Enric (Movistar Team) s.t.
- 9) BELOKI Markel (EF Education – EasyPost) s.t.
- 10) HIRT Jan (NSN Cycling Team) s.t.
Pellizzari in 6^posizione
In classifica generale Ciccone comanda con 4" su Jan Christen, Florian Stork ed Egan Bernal, seguiti a 6" da Giulio Pellizzari (risalito grazie all'abbuono conquistato al Red Bull Km) e Thymen Arensman.
Il racconto della tappa di ieri
La prima tappa italiana di questa edizione della Corsa Rosa - scattata dalla Bulgaria - regala un vero e proprio ribaltone in classifica generale. Il GPM di Cozzo Tunno, ostacolo insormontabile per le ruote veloci del gruppo, ha anche messo in difficoltà la Maglia rosa Guillermo Thomas Silva che ha dovuto abdicare dopo due giorni da leader. Sono stati 42 i corridori a giocarsi il successo di tappa e a spuntarla è stato Jhonatan Narvaez, alla terza vittoria in carriera al Giro d'Italia, dopo che il suo compagno di squadra Jan Christen aveva provato ad anticipare il gruppo con un attacco da finisseur rintuzzato proprio all'inizio del rettilineo finale. Narvaez ha avuto la meglio su Orluis Aular e Giulio Ciccone che, dopo aver guadagnato 2" al Red Bull Km, ha aggiunto al suo bottino personale i 4" dell'abbuono all'arrivo, secondi che gli hanno permesso di vestire per la prima volta in carriera la Rosa.
L'altimetria

Il momento chiave
La prima, seria asperità di questa 109^ edizione della corsa rosa con l'ascesa ai 1405m della Montagna Grande di Viggiano (GPM di 2^ cat., 6,6km fino al 15%).

Il percorso della 5^ tappa
Ciccone e i suoi colleghi scalatori avranno pane per i loro denti anche nella 5^ tappa di questo Giro, una 'Mari e Monti", parecchio movimentata già dalle prime pedalate per il Parco del Pollino e lungo i 12 km del Valico di Prestieri (GPM di 3^ categoria), una frazione di quelle toste malgrado le pendenze non propriamente insormontabili. Sarà un continuo salicendi, dallo start calabrese di Praia a Mare (nel Cosentino) allo strappo di 700 sul rettilineo finale di Potenza dopo 203 km su strade ondulate.
Orario Red Bull km: 16.24-16.51
Novità introdotta nel 2025 e confermata quest'anno, il Red Bull Km è un traguardo intermedio che, a differenza dei tradizionali traguardi volanti che garantiscono solo punti per la maglia ciclamino, offre secondi di abbuono validi per la classifica generale. In quest'edizione sono stati collocati più vicini agli arrivi di tappa per amplificarne l'incidenza. Chi transiterà per primo al Red Bull km guadagnerà 6 secondi. Ne andranno poi 4 al secondo e 2 al terzo.
Gli orari di oggi
- Partenza neutralizzata: 12.15
- Partenza dal km 0: 12.25
- Arrivo: 17.00-17.30
Giro, è il giorno della 5^ tappa: dalla Calabria alla Basilicata
Ancora un frazione 'piccante' in questa prima fase della corsa rosa, che ha un nuovo leader dopo la tappa di Cosenza: l'abruzzese Giulio Ciccone. Partenza ancora dalla Calabria, da Praia a Mare, e arrivo in leggera salita a Potenza dopo 203 km. Con la scalata alla Montagna Grande di Viggiano che potrebbe ulteriormente cambiare gli equilibri della classifica.