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Giro d'Italia: Narvaez vince la tappa di Cosenza, Ciccone in Maglia rosa!

CICLISMO

A cura di Alfredo Corallo

©Getty

L'abruzzese della Lidl-Trek è il nuovo leader: l'azzurro chiude al terzo posto la frazione tutta calabra tra Catanzaro e Cosenza e indossa per la prima volta in carriera la Rosa: "Era il mio sogno da bambino". Vittoria in volata di Narvaez, 2° Aular. Crollo di Thomas Villa. Il racconto della 4^tappa

IL PERCORSO - LE CLASSIFICHE - L'ALBO D'ORO - L'INTERVISTA A CICCONE

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Mercoledì un'altra giornata da scalatori

Giro d'Italia, 5^ tappa: percorso e altimetria

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Il racconto della 4^tappa

La prima tappa italiana di questa edizione della corsa cosa - partita dalla Bulgaria - regala un vero e proprio ribaltone in classifica generale. Il GPM di Cozzo Tunno, ostacolo insormontabile per le ruote veloci del gruppo, ha anche messo in difficoltà la Maglia rosa Guillermo Thomas Silva che ha dovuto abdicare dopo due giorni da leader. Sono stati 42 i corridori a giocarsi il successo di tappa e a spuntarla è stato Jhonatan Narvaez, alla terza vittoria in carriera al Giro d'Italia, dopo che il suo compagno di squadra Jan Christen aveva provato ad anticipare il gruppo con un attacco da finisseur rintuzzato proprio all'inizio del rettilineo finale. Narvaez ha avuto la meglio su Orluis Aular e Giulio Ciccone che, dopo aver guadagnato 2" al Red Bull Km, ha aggiunto al suo bottino personale i 4" dell'abbuono all'arrivo, secondi che gli hanno permesso di vestire per la prima volta in carriera la Maglia Rosa

In classifica generale l'abruzzese della Lidl-Trek comanda con 4" su Jan Christen, Florian Stork ed Egan Bernal, seguiti a 6" da Giulio Pellizzari (risalito grazie all'abbuono conquistato al Red Bull Km) e Thymen Arensman.

statistiche

I numeri della 4^tappa

  • Jhonatan Narvaez ha conquistato la sua terza vittoria al Giro dopo Cesenatico nel 2020 e Torino nel 2024.
  • Si tratta del suo 16° successo da professionista, il primo dalla vittoria nella seconda tappa del Deutschland Tour dello scorso agosto.
  • A otto anni dal primo successo dell’Ecuador al Giro (Richard Carapaz a Montevergine di Mercogliano, anniversario che ricorre proprio oggi), il Paese sudamericano raggiunge quota otto vittorie di tappa alla Corsa Rosa.
  • A dieci anni dal suo debutto al Giro, Giulio Ciccone conquista la sua prima Maglia Rosa. Nelle precedenti otto partecipazioni, il suo miglior piazzamento in classifica generale era stato il 4° posto al termine delle tappe 9 e 10 del 2021. Ci è riuscito al termine della sua 150ª tappa al Giro d’Italia.
  • Ciccone è soltanto il terzo corridore presente nel gruppo di quest’anno ad aver vestito sia la Maglia Rosa sia la Maglia Gialla al Tour de France (2 tappe). Gli altri sono Jai Hindley (3 tappe in Rosa e 1 in Giallo) ed Egan Bernal (13 tappe in Rosa e 3 in Giallo).
  • Ciccone è il secondo corridore della Lidl-Trek a vestire la Maglia Rosa dopo Mads Pedersen lo scorso anno (tappe 1 e 3-6).
  • Gli ultimi due corridori italiani ad aver indossato la Maglia Rosa avevano entrambi superato i trent’anni, proprio come Ciccone, che oggi ne ha 31: Alessandro De Marchi, 35 anni nel 2021, e Diego Ulissi, 35 anni lo scorso anno.
  • Per la prima volta dal 2017, ci sono tre diverse Maglie Rosa nelle prime quattro tappe. All’epoca furono addirittura quattro: Lukas Pöstlberger, André Greipel, Fernando Gaviria e Bob Jungels.
  • Diego Sevilla è il primo corridore a conservare la Maglia Azzurra nelle prime quattro tappe di un Giro dal 2019, quando Giulio Ciccone la mantenne per le prime undici frazioni (finendo poi per vincerla).

LA NUOVA CLASSIFICA GENERALE

  • 1) CICCONE Giulio (Lidl – Trek) 16h18'51"
  • 2) CHRISTEN Jan UAE (Team Emirates – XRG) +4"
  • 3) STORK Florian (Tudor Pro Cycling Team) s.t.
  • 4) BERNAL Egan (Netcompany INEOS) s.t.
  • 5) ARENSMAN Thymen (Netcompany INEOS) +6"
  • 6) PELLIZZARI Giulio (Red Bull – BORA – hansgrohe) s.t.
  • 7) VAN EETVELT Lennert (Lotto Intermarché) +10"
  • 8) MAS Enric (Movistar Team) s.t.
  • 9) BELOKI Markel (EF Education – EasyPost) s.t.
  • 10) HIRT Jan (NSN Cycling Team) s.t.

Ciccone: "La Maglia rosa era il mio sogno di bambino"

IL VIDEO DELLA VOLATA

L'ordine d'arrivo della 4^tappa

  • 1)  NARVÁEZ Jhonatan UAE Team Emirates – XRG 3:08:46
  • 2) AULAR Orluis Movistar Team s.t.
  • 3) CICCONE Giulio Lidl – Trek s.t.
  • 4) TURNER Ben Netcompany INEOS s.t.
  • 5) PINARELLO Alessandro NSN Cycling Team s.t.
  • 6) EULÁLIO Afonso Bahrain – Victorious s.t.
  • 7) VAN EETVELT Lennert Lotto Intermarché s.t.
  • 8) ULISSI Diego XDS Astana Team 0:00
  • 9) RACCAGNI NOVIERO Andrea Soudal Quick-Step  s.t.
  • 10) VALGREN Michael EF Education – EasyPost  s.t.
prosecco time!

Ma Giulio Ciccone è la nuova Maglia rosa!!!

L'abruzzese della Lidl-Trek è il nuovo leader: l'azzurro chiude al terzo posto la frazione tutta calabra tra Catanzaro e Cosenza e indossa per la prima volta in carriera la Rosa. Vittoria in volata di Narvaez, 2° Aular. Crollo di Thomas Villa.

Vince Narvaez allo sprint!

Ripreso Christen!

Christen allunga, 5 secondi sul gruppo!

ULTIMO KM!

Ulissi prende la ruota di Narvaez, ma parte Christen!

2 km al traguardo: fase di studio...

Anche Pellizzari dovrebbe lanciarsi nella volata

3 km all'arrivo

Il gruppo si prepara a un finale infuocato!

5 km al traguardo

Maglia rosa a 9'30"

Una quarantina di corridori davanti: ci sono Vingegaard, Pellizzari, Ciccone e Ulissi

7 km all'arrivo

Occhio a Diego Ulissi: il finale di tappa sembra disegnato per lui...

10 km al traguardo

Gli abbuoni

  • 1) Jan Christen (UAE Team Emirates-XRG) 6” di abbuono e 15 punti per la classifica “Red Bull KM”
  • 2) Giulio Pellizzari (Red Bull-Bora-hansgrohe) 4” e 8 pts
  • 3) Giulio Ciccone (Lidl Trek) 2” e 5 pts
  • 4) Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike) 3 pts
  • 5) Jai Hindley (Red Bull-Bora-hansgrohe) 1 pt

Christen primo al Red Bull km davanti a Pellizzari e Ciccone!

Rientrati Gee e Bernal

Ci avviciniamo al Red Bull Km

Novità introdotta nel 2025 e confermata quest'anno, il Red Bull Km è un traguardo intermedio che, a differenza dei tradizionali traguardi volanti che garantiscono solo punti per la maglia ciclamino, offre secondi di abbuono validi per la classifica generale. In quest'edizione sono stati collocati più vicini agli arrivi di tappa per amplificarne l'incidenza. Chi transiterà per primo al Red Bull km guadagnerà 6 secondi. Ne andranno poi 4 al secondo e 2 al terzo.

Bernal è quasi rientrato in gruppo: che recupero!

Sempre più giù la Maglia rosa Villa: 8'30" il suo ritardo dalla testa

20 km all'arrivo

Ritiro di Arnaud De Lie (Lotto Intermarché)

Il belga mette fine alle sue sofferenze e scende di bicicletta. Esordio al Giro da dimenticare per lui.

Giulio Ciccone con i migliori: un pensierino alla Maglia rosa?

30 km al traguardo: la situazione

  • Gruppo di testa con Vingegaard e Pellizzari davanti;
  • Gruppo Bernal a 25"
  • Maglia ciclamino a 4'22
  • Maglia rosa a 7'05"

Problema meccanico per Derek: che guaio per 'The Birdwatcher'!

Davvero sfortunato il canadese in questo inizio di Giro. A Veliko Tarnovo ha perso un minuto dopo la caduta, ora dovrà faticare non poco per rientrare sul gruppo di testa, sempre lanciatissimo con la Movistar in testa.

Crisi senza fine di Thomas Silva: 6'30" dal gruppone al comando

40 km al traguardo: iniziata la discesa

Milan transita adesso con 5'30" di ritardo

Oliveira conquista il GPM di Cozzo Tunno: l'ordine d'arrivo

  • 1) Nelson Oliveira (Movistar) 18 punti per la Maglia Azzurra 
  • 2) Orluis Aular (Movistar) 8 pts 
  • 3) Enric Mas (Movistar) 6 pts 
  • 4) Einer Rubio (Movistar) 4 pts 
  • 5) Jonas Vingegaard (Visma | Lease a Bike) 2 pts 
  • 6) Victor Campenaerts (Visma | Lease a Bike) 1 pt

Oltre 5 minuti il ritardo della Maglia rosa al passaggio sul GPM

Ben Turner in soccorso a Bernal per provare a riportarlo in gruppo

Perde contatto anche Scaroni (Astana)

Sale a 4 minuti il ritardo del gruppo Maglia rosa (con Milan)

Anche Bernal in difficoltà!

3 km alla vetta

Sale a 2'50" il ritardo della Maglia rosa

Grande lavoro di Lorenzo Milesi (Movistar) sull'ascesa di Cozzo Tunno

Florian Stork (Tudor) Maglia rosa virtuale

Una cinquantina di corridori al comando

Gruppo Maglia rosa a 1'50" dalla testa della corsa

50 km all'arrivo: ripresa la fuga

Il forcing della Movistar ha annullato il vantaggio dei fuggitivi

Si staccano Blikra, Groenewegen, Magnier e Vernon

Si stacca anche la Maglia Rosa: 40 secondi dalla coppia in fuga

Rimangono soltanto in due davanti: Bais e Rafferty

Il gruppo incombe sulla fuga: solo 15" il gap

È una salita davvero tosta, come il carattere dei calabresi: pendenze anche all'11%

Si staccano in tanti, anche Milan in difficoltà

Dimezzato in un lampo il vantaggio della fuga: da 2 minuti a 55 secondi!

Gruppo sulla salita di Cozzo Tunno: GPM di 2^cat.

Una lunga arrampicata di 15 km con un dislivello che sfiora i 900 metri.

Bais primo sul traguardo volante di San Lucido

Le schede dei fuggitivi: Warren Barguil (Picnic PostNL)

Esperto atleta francese, classe 1991, era considerato uno degli astri nascenti del ciclismo transalpino, visto che a 21 anni vinse due tappe alla Vuelta dopo aver vinto l’anno precedente il Tour de l’Avenir. Le aspettative, però, le ha rispettate solo in parte, con il Tour de France del 2017 come punto più alto della carriera, concluso con due vittorie di tappa e la conquista della maglia a pois. Con l’avvento della nuova generazione si è un po’ perso. Nel 2022, al termine di una fuga, ha vinto la tappa di Fermo della Tirreno Adriatico.

Le schede dei fuggitivi: Mattia Bais (Polti VisitMalta)

Trentino, classe 1996, è un corridore adatto ai percorsi più duri, un habitué della fuga sin da quando è passato professionista. Cresciuto nel CT Friuli, è passato con l’Androni Giocattoli di Gianni Savio, prima di approdare alla Polti nel 2023. Ancora alla ricerca della prima affermazione tra i prof, nel 2024 ha portato a casa un buon 3° posto al Giro della Romagna e un 6° al Giro del Veneto, quest’anno è stato 2° nella tappa d’apertura del Tour de la Provence. È il fratello maggiore di Davide Bais, vincitore sul Gran Sasso al Giro d’Italia nel 2023.

Il vantaggio del sestetto scende leggermente: 1'55"

Le schede dei fuggitivi: Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber)

Romano, uno dei pochi del gruppo, classe 2000. Nato come corridore veloce, negli ultimi due anni è migliorato molto anche in salita, chiudendo 7° il Gran Piemonte 2023, 8° la Milano-Torino e 4° la Parigi-Camembert 2024, con tanti altri piazzamenti, nel 2025 è stato 2° alla Trofeo Serra Tramuntano e in una tappa dell’O Gran Camiño e nel 2026 2° a La Roue Tourangelle e 5° nella generale del Région Pays de la Loire Tour. Nel 2022 ha vinto il prestigioso Trofeo Piva, una delle classiche internazionali più importanti del calendario U23.

Le schede dei fuggitivi: Niklas Larsen (Unibet Rose Rockets)

Una vita in Scandinavia per lui, classe 1997 con trascorsi al Team ColoQuick, Uno-X e BHS, e con tante vittorie in patria tra cui la classifica generale del Giro di Danimarca 2019. L’anno scorso c’è stato il grande salto di qualità militando in BHS, con vittorie di tappa in Francia in gare di categoria 2 e poi, totalmente a sorpresa, il 3° posto e la medaglia di bronzo nella cronometro europea, battuto solo da Evenepoel e Ganna, ma davanti a corridori come Hayter e Tarling. La Unibet non se lo è fatto sfuggire e ora è all’esordio in un Grande Giro.

Le schede dei fuggitivi: Johan Jacobs (Groupama-FDJ United)

Svizzero, classe 1997, è il classico gregario da pianura, utilizzato soprattutto nelle grandi classiche del pavé. Nonostante i 29 anni, è solamente al suo secondo Grande Giro, visto che ha corso solo la Vuelta nel 2021, ritirandosi tra l’altro dopo appena 9 tappe. Da dilettante era riuscito a chiudere al 2° posto la Parigi-Roubaix di categoria.

70 km all'arrivo

Le schede dei fuggitivi: Darren Rafferty (EF Education-EasyPost)

Scalatore irlandese classe 2003, è passato professionista con grandi aspettative, visto che nel 2023 aveva vinto il Giro della Valle d’Aosta e chiuso al 2° posto il Giro Next Gen con la maglia della Hagens Berman. Campione nazionale nel 2024, negli ultimi due anni ha invece fatto un po’ più fatica.

45,3 km/h la media dopo la prima ora di corsa

Sempre in 6 al comando con 2' sul gruppo

Sono: Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Darren Rafferty (EF Education-EasyPost), Warren Barguil (Picnic PostNL), Mattia Bais (Polti VisitMalta) Niklas Larsen (Unibet Rose Rockets) e Johan Jacobs (Groupama- Fdj United).

80 km al traguardo

Vingegaard rimane sempre in testa al gruppo

C'è anche la Decathlon CMA CGM in testa al gruppo

Ambizioni serie per Tobias Lund Andresen, che in salita tiene un po’ di più rispetto agli altri velocisti e salendo verso Cozzo Tunno potrebbe provare a mettere in difficoltà gli avversari.

Si ritira anche Kaden Groves (Alpecin-PremierTech)

Un Giro d’Italia da dimenticare per l’australiano, vincitore di due tappe negli anni passati, che è caduto il primo giorno e non è più riuscito a recuperare

90 km all’arrivo

Il vantaggio dei 6 battistrada sale a 2’30”

Il vantaggio del sestetto al comando è sempre di 2’20” 

La velocità media

Il gruppo sta viaggiando ad un ritmo medio di 44,2km/h. Un ritmo basso, che testimonia il forte impatto del vento nella tappa di oggi

100 km al traguardo!

Sale il vantaggio dei fuggitivi

Il gruppo di testa porta il vantaggio dagli inseguitori a 2'10". Ritmi bassi dietro a causa del forte vento contrario.

110 km al traguardo di Cosenza

Rafferty maglia rosa virtuale

Nel gruppetto di testa è presente anche l'irlandese, a soli 10'' da Silva nella classifica generale

Astana e Visma tirano il gruppo

A tirare il gruppo l’Astana e il blocco della Visma Lease a Bike, team di Jonas Vingegaard

I distacchi dei fuggitivi dalla Maglia rosa

  • Marcellusi +4’27
  • Rafferty +10″
  • Jacobs +7’14”
  • Barguil +4’27”
  • Bais +13’56”
  • Larsen +2’15”

Giro d'Italia LIVE: sei corridori in fuga

Il vantaggio dei fuggitivi dal gruppo è sui 50". In testa alla corsa al momento ci sono Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Darren Rafferty (EF Education-EasyPost), Warren Barguil (Picnic PostNL), Mattia Bais (Polti VisitMalta) Niklas Larsen (Unibet Rose Rockets) e Johan Jacobs (Groupama- Fdj United).

VIA ALLA 4^ TAPPA!

Un paio di km alla partenza ufficiale

Compleanno speciale per Tim Naberman

Compie 26 anni l'olandese del Team Picnic PostNL, festeggiando insieme ai compagni: davanti a un buon tiramisù! 

Sarà il giorno di Milan?

Il gigante di Buja sperava di tornare in Italia con almeno un successo già in cassaforte, e invece nelle due volate andate in scena a Burgas e Sofia ha chiuso al 4° e 2° posto. E oggi, probabilmente, troverà tante squadre che proveranno a farlo saltare sulla salita di Cozzo Tunno.

Meteo

Tanto vento, ma è una bellissima giornata di sole a Catanzaro. Temperatura di 23°.

10 km al via ufficiale

Magnier: "Milan favorito, ma voglio la Maglia Ciclamino"

Due tappe già per Paul Magnier, che ha dichiarato: "È qualcosa che non mi aspettavo. Mi sono allenato duramente per riuscirci, ma concretizzarlo è difficile. Negli ultimi mesi abbiamo fatto un grande lavoro con la squadra, posso essere orgoglioso di tutto il team. Tutti sognano la Maglia Ciclamino. Jonathan Milan sa già come si conquista, l’ha vinta due volte, quindi rimane il grande favorito, ma abbiamo dimostrato di poterlo battere, quindi spero di riuscire a tenerla fino a Roma. La prima vittoria è stata molto emozionante perché c’era in palio la Maglia Rosa, ed è stato qualcosa di inaspettato. L’obiettivo era ripetersi e ci siamo riusciti. Con la Maglia Ciclamino addosso tutto questo diventa ancora più speciale. Oggi, inoltre, è stata la prima volata con tutti i velocisti, quindi ritengo che sia una delle vittorie più importanti della mia carriera. Sono in fiducia, spero di continuare così".

VIA AL TRASFERIMENTO!

Corridori in passerella verso il km 0.

Gli amori Thomas Silva

Con la fidanzata, in arrivo dall'Uruguay il migliore amico dell'attuale leader del Giro.

Thomas Silva

Il 'pronostico' di Damiano Caruso sulla 4^tappa

"Arrivo in volata, ma a ranghi ridotti", la previsione del corridore siciliano, veterano di questa edizione.

Presentato il Giro NextGen

La corsa dedicata ai più grandi talenti Under 23 del ciclismo mondiale, che si svolgerà dal 14 al 21 giugno, prenderà il via da Reggio Calabria. Otto frazioni, 1082.1 km e 14.750 metri di dislivello. Dopo le prime due tappe, interamente in territorio calabrese, la Carovana attraverserà Basilicata, Puglia, Campania e Lazio prima del gran finale nella Regione Abruzzo con le ultime due frazioni decisive. Paul Magnier "Dal Giro Next Gen al Giro d'Italia: un'emozione unica".

Momento "per sempre sì" in casa Rocketscycling: siamo in Calabria e...

Attenzione al vento

Una delle variabili di oggi potrebbe essere il vento, che al momento soffia abbastanza sostenuto

La crono tabella di oggi: partenza alle 13.40, km 0 alle 14

La crono tabella di oggi

L'altimetria della tappa di oggi

L'altimetria della tappa di oggi

Cozzo Tunno l'unica asperità di oggi

Dopo il primo giorno di riposo, oggi si torna in Italia per una tappa breve (138 km) ma con un finale potenzialmente movimentato. Dopo la prima parte della tappa pedalabile, si arriva alla salita di Cozzo Tunno, una lunga arrampicata di 15 km con un dislivello che sfiora i 900 metri. Una salita che potrebbe assottigliare il gruppo dei migliori o essere occasione per una fuga. Le pendenze però non sono troppo impegnative e l'arrivo potrebbe essere la terza occasione in questo Giro per i velocisti che passeranno indenni la salita. Possibile una volata "ristretta"

Si riparte dalla Calabria: la tappa di oggi

Il via a Catanzaro, l'arrivo a Cosenza. Un'asperità, il Cozzo Tunno a 921m, poi una lunga discesa che potrebbe agevolare fughe. Tappa che si preannuncia divertente

Giro d'Italia da Catanzaro a Cosenza: percorso e altimetria della 4^ tappa

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Oggi i funerali di Mario Androni

Mentre la carovana rosa riparte dalla Calabria, oggi pomeriggio, alle 15, si svolgeranno i funerali di Mario Androni, morto la scorsa domenica ad Angera a 84 anni. Al suo nome era legata la squadra Androni giocattoli, costruita insieme al mitico Gianni Savio. Il mondo del ciclismo piange un imprenditore illuminato e grande sostenitore delle due ruote.

I partecipanti e i ritirati: la UAE decimata

Già diversi i ritirati al Giro, dopo la terribile caduta nel corso della seconda tappa. La squadra più colpita la UAE che ha perso il capitano Adam Yates, oltre a Marc Soler e Jay Vine

Giro d'Italia 2026: le squadre iscritte, i corridori partecipanti e i ritirati

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Vingegaard perde un uomo: non parte Kelderman

La Visma | Lease a Bike perde uno dei gregari importanti per Vingegaard: Wilco Kelderman infatti non partirà per la quarta tappa, anche per lui i postumi della caduta della seconda tappa sono stati decisivi

Tutte le tappe e i vincitori finora

Tutto il percorso e le tappe del Giro d'Italia 2026, con i vincitori e la maglia rosa per ogni tappa fin qui percorsa

Muri, una sola crono e il mito Pantani: tutte le tappe del Giro 2026

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Silva non solo in rosa, è anche il miglior giovane:

  1. Guillermo Silva - 13:10:05
  2. Jan Christen +10''
  3. Martin Tjotta - S.T.
  4. Johannes Kulset - S.T.
  5. Lenner Van Eetvelt - S.T.

Pellizzari alla Gazzetta: "Nessuno è imbattibile"

"Mi sento bene, davvero. Le gambe ci sono. Vingegaard va fortissimo, ma sono contento di essergli rimasto a ruota e di essermi difeso bene. Nessuno è imbattibile" queste le parole di Giulio Pellizzari, la grande speranza azzurra per questo Giro

Gli scalatori: Sevilla in maglia azzurra

  1. Diego Pablo Sevilla - 42 punti
  2. Manuele Tarozzi - 12 punti
  3. Jonas Vingegaard - 9 punti
  4. Mirco Maestri - 8 punti
  5. Alessandro Tonelli - 6 punti

La video presentazione della tappa di oggi

La classifica a punti: Magnier in cicliamino

  1. Paul Magnier - 105 punti
  2. Jonathan Milan - 64 punti
  3. Tobias Lund Andersen - 42 punti
  4. Madis Mihkels - 32 punti
  5. Diego Pablo Sevilla - 28 punti

Classifica generale: Silva riparte in maglia rosa da Catanzaro

  1. Guillermo Thomas Silva- 13:10:05
  2. Florian Stork a 0:04
  3. Egan Bernal a 0:04
  4. Thymen Arensman a 0:06
  5. Giulio Ciccone a 0:06
  6. Jan Christen a 0:10
  7. Martin Tjotta a 0:10
  8. Johannes Kulset a 0:10
  9. Enric Mas a 0:10
  10. Lennert van Eetvelt a 0:10

Le classifiche

Facciamo il punto sulle classifiche dopo i tre giorni in Bulgaria. La sorpresa uruguaiana Silva resta in maglia rosa

Le classifiche del Giro d'Italia 2026

Le classifiche del Giro d'Italia 2026

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Il Giro riparte dalla Calabria

Dopo la partenza e le tre tappe in Bulgaria, e il lunedì di riposo, il Giro d'Italia riparte dalla Calabria con la quarta tappa da Catanzaro a Cosenza. Qui tutti gli aggiornamenti sulla corsa minuto per minuto. Buon Giro a tutti!

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