Tutto in 200 km. Il Giro d'Italia numero 109 si decide nella frazione da Gemona del Friuli a Piancavallo, teatro di una doppia scalata di cui l'ultima al traguardo. Si commemora il 50° anniversario del terremoto in Friuli del 1976. In un arrivo che lanciò il successo finale di Pantani nel 1998, Vingegaard punta a sigillare il suo primo trionfo in rosa
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Giro 2026, tutto quello che c'è da sapere
150 km al traguardo
Leknessund, Haig, Silva, Geens e Huens procedono in fuga con un buon ritmo. I tre inseguitori (Tarozzi-Livyns e Warbasse) non riescono a scendere sotto il muro del minuto, il gruppo ha assunto per ora un andamento da crociera ed è a 4'15''
Il gruppo maglia rosa ha deciso di rilassarsi in attesa di affrontare la doppia scalata a Piancavallo: svantaggio salito a 3'30'' circa. Resta invece stabile attorno al minuto quello tra battistrada e inseguitori
Impressionante finora il colpo d'occhio offerto dal pubblico: tantissime persone stanno accogliendo e salutando il passaggio della carovana nei vari paesini attraversati finora
170 km al traguardo
I tre inseguitori non riescono a riportarsi sul pokerissimo al comando. La distanza è di un minuto abbondante, mentre il gruppo maglia rosa veleggia con tranquillità a 2'30'' circa
Ecco chi sono gli inseguitori
Manuele Tarozzi (Bardiani-CSF 7Saber), Larry Warbasse (Tudor Pro Cycling), Arjen Livyns (CDS Astana)
Ecco chi sono i fuggitivi
Jonas Geens (Alpecin-Premier Tech), Axel Huens (Groupama-FDJ), Jack Haig (Netcompany-INEOS), Andreas Leknessund (Uno-X Mobility) e Guillermo Thomas Silva (XDS Astana)
Il Giro transita a Buja: che festa per Milan!
Jonathan Milan saluta i suoi compaesani e scende anche dalla bici per prendersi l'abbraccio della sua gente
Si sta delineando una situazione precisa:
- 5 uomini in fuga
- 3 inseguitori a 40''
- Il gruppo a 1'10''
Si sta formando la fuga giusta
Un piccolo drappello di corridori ha guadagnato margine sul gruppo, già più di 30 secondi
190 km al traguardo
In questi primi 10 km di tappa non è ancora nato nessun tentativo di fuga. Ci provano in molti, ma il gruppo non lascia andare
Molto attivo anche Jonathan Milan
Non la tappa più adatta per il velocista della Lidl-Trek, ma si corre nel suo Friuli e la corsa transiterà tra poco nel suo paese natale, Buja
Thomas Guillermo Silva e Andreas Leknessund tra i corridori più attivi in questa prima parte di corsa
Inizia ufficialmente la 20^ tappa del Giro
Si aprono subito le danze dei tentativi di fuga
Minuto di silenzio fuori dal cimitero di Gemona
Momento molto suggestivo: i corridori si sono fermati fuori dal cimitero di Gemona del Friuli per ricordare tutte le vittime del terremoto di 50 anni fa, comprese le circa 400 della sola Gemona. C'è stato un intenso minuto di silenzio, seguito dalla benedizione del parroco locale e dalla deposizione di un mazzo di fiori
La corsa è uscita dal centro storico di Gemona e ora affronta i 4 km restanti della passerella prima dell'effettivo inizio della tappa
Stupendo questo passaggio a Gemona, piena di tifosi e addobbata di rosa per il passaggio del Giro. La città è uno dei simboli della rinascita del Friuli e della sua comunità dopo il terremoto di 50 anni fa, del 6 maggio 1976
Inizia la 20^ tappa
Comincia la passerella da Gemona che porterà al km 0
Il percorso della 20^ tappa
Ecco come si sviluppa nel territorio
Gli highlights della 19^ tappa
Prima di immergerci nella frazione in partenza tra poco, riviviamo le emozioni più belle della giornata di ieri
La classifica dei giovani: maglia bianca
- Afonso Eulalio - 75:20:42
- Davide Piganzoli +1:03
- Mathys Rondel +04:15
- Johannes Kulset +19:52
- Giulio Pellizzari +31:15
La classifica degli scalatori: maglia azzurra
- Giulio Ciccone - 273 punti
- Jonas Vingegaard - 216 punti
- Einer Rubio - 164 punti
- Jardi van der Lee - 108 punti
- Felix Gall - 100 punti
La classifica a punti: maglia ciclamino
- Paul Magnier - 195 punti
- Jonathan Milan - 103 punti
- Guillermo Silva - 82 punti
- Andreas Leknessund - 79 punti
- Jasper Stuyven - 75 punti
Magnier deve solo arrivare al traguardo di Roma per vincere. Il ritiro di Narvaez ha quasi incoronato in anticipo il francese
La classifica generale: maglia rosa
- 1. Jonas Vingegaard (Visma-Lease a Bike) 75h13:16
- 2. Felix Gall (Decathlon CMA CGM) +4’03”
- 3. Jai Hindley (Red Bull-BORA-hansgrohe) +5’04”
- 4. Thymen Arensman (Netcompany Ineos) +5'33''
- 5. Derek Gee (Lidl-Trek) +6’31”
- 6. Afonso Eulalio (Bahrain-Victorious) +7'26''
- 7. Michael Storer (Tudor Pro Cycling Team) +7’50”
- 8. Davide Piganzoli (Visma-Lease a Bike) +8’29”
- 9. Damiano Caruso (Bahrain Victorious) +9'01"
- 10.Egan Bernal (Netcompany Ineos) +11'19''
Le classifiche del Giro
Ecco la situazione a due tappe dal termine. O forse sarebbe più giusto dire a una frazione dalla fine. Generalmente l'ultima tappa è sempre la passerella che non modifica i verdetti: oggi si decide tutto
Vingegaard in rosa, Ciccone si prende la maglia azzurra e Piganzoli...
Vai al contenutoCome è andato il Giro finora
Tutte le tappe sin qui, chi le ha vinte e chi ha indossato progressivamente la maglia rosa
Muri, una sola crono e il mito Pantani: tutte le tappe del Giro 2026
Vai al contenutoI partecipanti al Giro
Ieri si sono ritirati altri due corridori: Jonathan Narvaez, vincitore di tre tappe, ed Ethan Vernon. Ecco quelli rimasti in lizza
Giro d'Italia 2026: le squadre, i partecipanti e i ritirati: abbandona Narvaez!
Vai al contenutoLa maglia rosa speciale per il Friuli
Jonas Vingegaard indosserà una maglia speciale in memoria della tragedia del 6 maggio 1976, quando il Friuli Venezia Giulia venne colpito da un violento sisma che provocò distruzione e oltre mille vittime. La scelta della partenza da Gemona, uno dei luoghi-simbolo di quel terremoto, rientra nella volontà di commemorare il 50° anniversario dell'evento e la successiva rinascita delle comunità che ne sono state colpite
La storia di Piancavallo al Giro
Legata soprattutto a Marco Pantani, vincitore della 14^ tappa del Giro d'Italia 1998. Quel successo fu fondamentale per lanciare la rimonta del Pirata sullo svizzero Zulle e sul russo Tonkov. Piancavallo è stata sede di arrivo anche nel 2017, quando a imporsi fu lo spagnolo Mikel Landa. La corsa generale invece venne conquistata da Tom Dumoulin
La crono-tabella della 20^tappa
- Partenza neutralizzata: 10.45
- Partenza dal km 0: 11.00
- Red Bull km: 14.57-15.24
- Arrivo: 15.55-16.18
Il GPM decisivo
I corridori scollineranno due volte a Piancavallo, la prima a poco più di 50 km dal traguardo e la seconda all'arrivo. La salita (1^ categoria) è lunga 14,5 km con una pendenza media del 7,8% e un massimo del 14%

Il primo GPM della tappa
Arriva al km 86 a Clauzetto, un 3^categoria lungo 6,9 km, dalla pendenza media del 5,7% e con un picco del 9% nella parte iniziale della salita

L'altimetria della 20^ tappa
Tre GPM di cui due a Piancavallo, sede d'arrivo della corsa

La presentazione della tappa di oggi
Una frazione tutta friulana che ricorda sia la storia d'Italia che la storia del Giro stesso: ecco perché
Il Giro d'Italia si decide a Piancavallo: la presentazione della 20^ tappa
Vai al contenutoMettersi comodi
Giusto godersi come si deve il Giro d'Italia: la fantasia dei tifosi lungo le strade non delude mai

Lo show delle Dolomiti
Il Passo Giau, il Passo Duran, l'arrivo ad Alleghe-Piani di Pezzé, ieri il Giro d'Italia ha mostrato ancora una volta, semmai ce ne fosse il bisogno, la bellezza delle Dolomiti
La previsione azzeccata di Vingegaard
Prima della 19^ tappa, il danese aveva svelato il suo sogno: "Sarebbe perfetto se io tenessi la maglia rosa, Kuss vincesse la tappa e Piganzoli prendesse la maglia bianca". Tripletta sfiorata dalla Visma: Vingegaard è ancora in rosa, Kuss ha vinto e Piganzoli si è avvicinato molto a Eulalio, leader della maglia bianca. Oggi deve recuperare appena 1'03''
Il "premio di consolazione" di Ciccone
Non è riuscito a vincere una tappa al Giro che gli manca dal 2022, ma il corridore della Lidl-Trek è riuscito a strappare la vetta della classifica scalatori a Jonas Vingegaard con la grande azione di ieri. Oggi ci sono tre GPM, di cui due di 1^ categoria a Piancavallo e Ciccone deve gestire un vantaggio di 57 punti sul danese, una missione fattibile

Il duello Ciccone-Rubio
La tappa di ieri è stata animata dalle tensioni tra Einer Rubio e i corridori della Lidl-Trek Giulio Ciccone e Derek Gee. Dopo una lunga e pacifica fuga assieme, il colombiano della Movistar non ha gradito il fatto che Gee abbia sprintato al Km Red Bull per conquistare i secondi di abbuono previsti, così ha tolto il quinto GPM a Ciccone, in lotta per la maglia azzurra. A fine tappa Rubio ha detto che c'era stato un accordo in gara tra lui e i corridori Lidl-Trek: lui avrebbe conquistato il Km Red Bull e avrebbe lasciato i GPM a Ciccone. L'italiano ha invece accusato Rubio di essere un piccolo corridore: "Gee è in lotta per la generale, normale che sprintasse per i secondi di abbuono"
Cosa è successo ieri
Tappa movimentata da subito e molto bella. Lunga fuga iniziata dalla prima salita e arrivata alla sesta e ultima con il successo dell'americano della Visma Sepp Kuss. In mezzo l'eroico tentativo di Ciccone, primo sui primi 4 GPM affrontati, compresa la Cima Coppi sul Passo Giau, e in fuga solitaria lungo l'ultima discesa. Purtroppo è stato ripreso a poco più di 2 km dal traguardo, finendo terzo e accontentandosi della conquista della maglia azzurra da miglior scalatore
L'impresa di Ciccone sfuma sull'ultima salita: Kuss vince la 19^ tappa
Vai al contenutoBuongiorno a tutti. La 20^e decisiva tappa del Giro d'Italia si corre molto presto, avviciniamoci insieme alla partenza prevista alle 10.45 da Gemona del Friuli