Dopo l'ascesa sul Col d'Aspin (conquistato da Martinez), ora tocca al Tourmalet nel giorno del tappone pirenaico. Si è staccata la Maglia gialla Træen. La squadra di Pogacar controlla la gara, in attesa di una svolta. Ma attenzione a Vingegaard e Seixas
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Tour 2026, tutto quello che c'è da sapere
-42,5 km: ecco lo scatto di Pogacar
Ecco lo scatto di Tadej Pogacar! Ha già 10" su Vingegaard a 4 km dalla vetta del Tourmalet!
-43,2 km: Del Toro accelera, Pogacar lo segue
Il compagno di squadra di Pogacar Del Toro parte con una bella progressione, seguito dallo stesso Pogacar e, a distanza, da Seixas. Vingegaard non risponde!
-43,8 km: Pogacar non attacca. Perché?
A 5 km dall'arrivo sul Tourmalet, Pogacar si limita a far lavorare la sua UAE e non attacca. Perché questa strategia?
-44,5 km: si staccano Piganzoli e Carapaz
Il gruppo perde altre due pedine: l'ottimo Piganzoli e Carapaz
-44,8 km: McNulty a tirare il plotone
Siamo entrati negli ultimi 7 km della salita del Tourmalet: a tirare il gruppo sempre l'UAE di Pogacar con McNulty a fare l'andatura.
-45,5 km: 17 i corridori in testa
Sono rimasti in 17 in testa: Pogacar, Vingegaard, Seixas, Ayuso sono i big da seguire. C'è ancora Piganzoli, fedelissimo di Vingegaard, che ha fatto un ottimo lavoro ma sembra non averne più.
-46,9 km: sempre in testa gli uomini di Pogacar
Non dà spazio a nessuno il team UAE Team Emirates - XRG di Tadej Pogacar, continua a dettare il proprio ritmo con il campione del mondo sempre intorno alla terza, quarta posizione.
-48,1 km: Træen a 30" da Pogacar
La Maglia gialla Træen ha perso mezzo minuto da Pogacar e Vingegaard. E' il canto del cigno?
-48,7 km: attenzione, si stacca anche la Maglia gialla
In grande difficoltà la Maglia gialla Træen in fondo al gruppo! Viene atteso dal compagno di team Johannessen
-49,2 km: perde contatto Jorgenson
Brutta notizia per Vingegaard: si stacca Matteo Jorgenson, uno degli uomini di fiducia del Team Visma | Lease a Bike.
-49,7 km: ecco cosa attende i corridori
Ancora 10 km del Tourmalet da affrontare. E guardate cosa attende i corridori
-50,5 km: non è la giornata di Tiberi
Purtroppo Antonio Tiberi è in difficoltà. L'italiano viene dato in coda al gruppo dei migliori, insieme a Bernal e Voisard.
-52,5 km: i grandi del Tour aspettano il momento giusto.
Pogacar, Vingegaard, Seixas, Evenepoel, Træen e gli altri: i big sono tutti in testa al gruppo. Mancano 14 km all'arrivo sul Tourmalet.
-54 km: ritiro per Bert Van Lerberghe
Si è ritirato Bert Van Lerberghe (Soudal Quick Step), che ormai era staccatissimo.
-55 km: si sale sul Tourmalet, gruppo compatto
Si sale sul Tourmalet: 17.1 km di ascesa al 7.3% di media. I big si studiano, sono tutti pronti a uno scatto che potrebbe essere decisivo.
-59 km: rivediamo il foto-finish del Col d'Aspin
Sembrava l'arrivo della Roubaix, o della Sanremo, invece eravamo sul Col d'Aspin. Guardate che volata tra Paret-Peintre e Martinez!
-59,4 km: gruppo compatto, si avvicina il Tourmalet
Obiettivo i 2115 metri del Tourmalet, mancano poco più di 22 km alla vetta del Tour pirenaica più famosa del Tour de France. Grupopo compatto nella discesa del Col d'Aspin.
-65,2 km: meno di 50 i corridori nel gruppo
Nel gruppo Maglia gialla, in discesa dal Col d'Aspin, il gruppone si è ridotto a una cinquantina di unità. E c'è ancora il Tourmalet da affrontare prima del gran finale. Che tappa...
-67 km: a Martinez il Col d'Aspin
Al fotofinish Lenny Martinez si aggiudica il Col d'Aspin.
-67,2 km: parte la discesa, vediamo se Martinez e Paret-Peintre guadagnano
I due fuggitivi, che si sono giocati in volata il Col d'Aspin (molto molto vicini) ora provano a guadagnare qualcosa in discesa.
-68 km: sul Col d'Aspin Martinez raggiunge Paret-Peintre
Anche Lenny Martinez ora in testa con Paret-Peintre. I due si giocano la vittoria sul Col d'Aspin
-69,4 km: tentativo di Paret-Peintre
Paret-Peintre è scatenato sui tornanti del Col d'Aspin, bella l'azione del francese della Soudal Quick-Step.
-70 km: scatto di Paret-Peintre
Con molto coraggio ci prova Valentin Paret-Peintre a prendere qualche metro a 2km dalla conclusione della salita sul Col d'Aspin. Qui la pendenza è al 7%.
-70 km: è arrivato Macron
Il presidente francese Emmanuel Macron è arrivato nella zona del traguardo.
-72,5 km: O'Connor ripreso, gruppo compatto
Mancano 3,7 km all'arrivo sul Col d'Aspin e il gruppo è tornato compatto.
-73 km: il team Decathlon sa come gestire queste situazioni
Ascoltiamo il team radio di Decathlon. Come si fa a vincere il tappone? "State con Pogacar e Vingegaard". Non facile come dirlo.
-73 km: crolla il vantaggio di O'Connor
Col d'Aspin fatale per O'Connor: vantaggio crollato a 10" a 5 km dal traguardo del Gpm.
-74 km: siamo a metà Col d'Aspin
Vantaggio di O'Connor sceso a 26" su gruppo guidato dalla UAE Team Emirates - XRG di Tadej Pogacar, che fa il suo ritmo.
-74,5 km: vantaggio O'Connor scende a 34"
Inizia a macinare il gruppo dei migliori: siamo a metà dell'ascesa sul Col d'Aspin ma O'Connor regge ancora. Vantaggio +34" su gruppo Maglia gialla.
-75 km: Ayuso rientra in gruppo
Risolto il problema tecnico e sostenuto da due compagni di squadra, Juan Ayuso rientra sul gruppo dei migliori.
-77,4 km: problema per Ayuso
Si è staccato per un problema meccanico Ayuso, atteso da due compagni. Ha 25" di ritardo dal gruppo.
-77,6 km: Tadej e company controllano
La UAE Team Emirates - XRG è al comando in testa al gruppo.
-78,6 km: scende il vantaggio di O'Connor
Scende a 45" il vantaggio di O'Connor dopo il primo km sul Col d'Aspin.
-80 km: si parte, O'Connor attacca il Col d'Aspin
12 km di salita (1^categoria, 6,5% di pendenza media) che Ben O'Connor inizia a scalare in perfetta solitudine con 1'00" di vantaggio sul gruppo.
-83,7 km: lavora anche l'Uno-X-Mobility
L’Uno-X-Mobility, squadra della Maglia gialla Træen, continua a lavorare in testa al gruppo. Il leader vorrebbe tenere il comando della classifica almeno fino al giorno di riposo, ma oggi sarà dura.
-87,6 km: O'Connor continua la sua fuga solitaria
O'Connor supera il minuto di vantaggio: +1'07" sul gruppo Maglia gialla.
-98km: gli uomini di Tadej comandano
La UAE Team Emirates - XRG è al comando in testa al gruppo. Dietro Evenepoel è tornato nel gruppo dei migliori.
-100 km: tratto pianeggiante prima dell'attacco al Col d'Aspin
Il gruppo controlla questo tratto pianeggiante, O'Connor mantiene 36" di vantaggio sul gruppo Maglia gialla.
-102 km: mancano 20 km all'attacco al Col d'Aspin
32 km al Col d'Aspin, una delle salite più dure del Tour. 12 km con una pendenza media al 6.5%: O'Connor è solo davanti con 30 di vantaggio sul gruppo. Pogacar e Vingegaard continuano a marcarsi a vista.
-105 km: Azparren si stacca
Azparren si stacca e lascia O'Connor da solo in testa. Ha 27" sul gruppo controllato dall'Uae di Tadej.
-108 km: O'Connor primo sul Gpm Côte de Mauvezin
Sulla Côte de Mauvezin O'Connor precede Azparren. I due hanno guadagnato in salita 17" sul gruppo.
-109 km: O'Connor riprende Azparren
C'è una coppia al comando sulla salita della Côte de Mauvezin: Ben O'Connor ha ripreso Azparren.
-109 km: tentativo di Azparren
Ora ci prova Xabier Azparren (Pinarello) a prendersi qualche metro.
-110 km: strappi verso il Gpm di Côte de Mauvezin
Scatti e controscatti, sempre Foss nelle prime posizioni a 1,7 km dalla Côte de Mauvezin (3 km al 6,8%, terza categoria).
-111 km: riassorbito il gruppetto di 5
E' durato poco il tentativo in cui c'era anche Caruso, il gruppo torna insieme. Siamo a 2 km dalla Côte de Mauvezin (3 km al 6,8%, terza categoria).
-111 km: i due super-big si marcano a uomo
Dove sono "quei due"? Pogacar e Vingegaard si marcano in testa al troncone principale del gruppo dei migliori.
-115 km: un gruppetto prende qualche metro
Ecco un primo tentativo di fuga: ci sono Foss, Martin, Tratnik, O'Conner e Damiano Caruso. Vediamo se riesce a guadagnare qualcosa. A breve l'ascesa della la Côte de Mauvezin (3 km al 6,8%, terza categoria).
-116 km: medie stratosferiche (46,8 km/h)
Jasper Philipsen e Fernando Gaviria in difficoltà. Sono staccati a 1'30" dal gruppone che continua a viaggiare velocissimom a oltre 46 km/h di media!
-118 km: gruppo allungato in attesa di uno scatto
Mentre in gruppo si prendono le misure in vista delle prossime salite, applausi social per Pedersen, che ha dominato la prima parte della tappa.
-121 km, gruppo allungatissimo
Riassorbiti i fuggitivi, il gruppo si schiera in attesa delle salite vere. Gruppo allungatissimo
-123 km: si sta per concludere la fuga a due, gruppo a 15"
Pedersen ha completato la missione di giornata, Campenaerts è soddisfatto dei suoi 70 km davanti, attendono l'arrivo del gruppetto che si avvicina ai due (ex) fuggitivi. A breve il ricongiungimento.
-125 km: Remco a 25" dal gruppo
Evenepoel prova a recuperare il distacco dal gruppetto dei migliori dopo il ritardo accusato per motivi corporali di qualche minuto fa. Uno sforzo non previsto per Remco.
-127 km: Pedersen allo sprint intermedio di Pouzac
Ovviamente è la maglia verde Pedersen a prendersi i 25 punti dello sprint intermedio di Pouzac. Missione compiuta per il danese che si tiene stretta la leadership della classifica a punti
-128 km: problemi per Remco
Remco Evenepoel si è staccato! Non si sa ancora cosa è accaduto al campione della Red Bull - BORA - hansgrohe.
-129 km: prossima ascesa la Côte de Mauvezin
In attesa di Col d'Aspin e Tourmalet, ecco il secondo Gpm della montagna. A breve si sale verso la Côte de Mauvezin (3 km al 6,8%, terza categoria)
-130 km alla conclusione: gruppo dei migliori a 30" dai fuggitivi
Si è stabilizzato intorno ai 30 secondi il vantaggio di Pedersen e Campenaerts, partiti al km zero.
-132 km: meno 5 km allo sprint intermedio. Ritiro per de Kleijn
Mancano 5 km allo sprint intermedio di Pouzac. Intanto si è ritirato il velocista Arvid de Kleijn
-134 km: il gruppo si avvicina
Pogacar è salito sulla Côte de Loucroup in stile! E il gruppo ora è a 23" dai due fuggitivi
-135 km: al Côte de Loucroup passa Pedersen
Primo Gpm della giornata: al Côte de Loucroup (quarta categoria) passa Pedersen per primo davanti a Campenaerts
-137 km: ci avviciniamo al primo Gpm di giornata
Con i due fuggitivi a +1'09" sul gruppo ci avviciniamo al primo Gpm, Côte de Loucroup (1,9 al 7,1%, quarta categoria)
-140 km: ripreso Schmid
Ci ha provato Mauro Schmid (Team Jayco AlUla) a staccare il gruppo per avvicinarsi ai fuggitivi. Tentativo breve e sfortunato, Schmid è già stato riassorbito. Ora tira la UAE.
-143: la fuga è a Lourdes
Dal profano al sacro: Campenaerts e Pedersen entrano nel centro abitato di Lourdes con 1'10" di vantaggio sul gruppo.
-145 km: due in fuga con 1'07" di vantaggio sul gruppo
Il momento in cui Artz saluta gli (ex) compagni di fuga Campenaerts e Pedersen. La giuria lo ha sanzionato per posizione irregolare.
-149 km: Artz si stacca e viene richiamato dalla giuria
Restano in fuga Campenaerts e Pedersen, Artz si stacca e viene richiamato dalla giuria per una posizione irregolare. Probabimente sarà squalificato.
La situazione:
- Campenaerts e Pedersen davanti
- il gruppo a 1'14"
-152 km: vantaggio stabile
Il terzetto Campenaerts, Pedersen (in maglia verde)e Artz ha 1'10" di vantaggio sul gruppo.
-158 km: sentiamo Alaphilippe
Le impressioni di JA prima del via di questa importante tapp
-160 km: chi lavora in testa al gruppo
Vediamo chi lavora davanti per cercare di ricucire lo svantaggio dai 3 fuggitivi.
-161 km: Vacek insegue
Vacek ha una trentina di secondi dal gruppo da recuperare dopo il cambio bici.
-163 km: cambio bici per Vacek (Lidl-Trek)
C'è da registrare un cambio della bici per Mathias Vacek (Lidl-Trek)
-165 km: 1'09" di vantaggio sul gruppo
Il terzetto Campenaerts, Pedersen e Artz ha 1'09" di vantaggio sul gruppo. Pedersen, in maglia verde, punta allo sprint intermedio di Pouzac (25 punti per chi vince).
-169 km: Steinhauser ci prova
Georg Steinhauser (EF Education-EasyPost) prova a uscire dal gruppo per andare a riprendere il terzetto ma viene riassorbito "tempo-zero" dal gruppo.
-170 km: c'è anche Pedersen nel gruppo davanti
Mads Pedersen (Lidl Trek) ha raggiunto Campenaerts e Artz, con uno scatto notevole. Quindi il vantaggio del terzetto aumenta: 48" di vantaggio.
-173 km: il gruppo accelera
Una decina di km percorsi ma i ritmi sono elevati: al momento la velocità media è di 51.6 km/h.
-175 km: problemi per Rubio
Un problema tecnico per Einer Rubio (Movistar), meccanici al lavoro sulla sua bicicletta.
-176 km: 21" per i due in fuga
Aggiorniamo il vantaggio di Campenarts e Artz: +21". Mentre rivediamo un attacco di Pedersen che ha provato a uscire dal gruppo e ha raggiunto la coppia di fuggitivi,
-180 km: c'è Ganna a tirare
Pippo Ganna tira il gruppo, mentre il duo Campenaerts e Artz ha guadagnato ancora qualcosa; +27"
-183 km: coppia davanti
Campenaerts e Artz hanno guadagnato una decina di secondi sul gruppo
Molto caldo a Pau: 33°
Temperatura alta a Pau al via: ci sono 33 gradi.
-185 km: scatto di Campenaerts
Subito il primo scatto: tocca a Victor Campenaerts (Team Visma | Lease a Bike) che prende qualche metro di vantaggio
Partiti al km zero!
Concentratissimi al via!
Rivediamo la partenza neutralizzata a Pau. Che concentrazione in gruppo!
-3,5 km alla partenza
Mancano 3,5 km al cosiddetto "kilometro zero". Vedremo se ci sarà subito un tentativo di fuga o in attesa di Tourmalet e Aspin il gruppo resterà compatto.
La Maglia gialla guida il gruppo
La Maglia gialla Træen è già davanti al gruppo che sta uscendo da Pau.
Che test oggi per Paul!
Giornata importante per tutti ma in particolare per Paul Seixas
Alex Molenaar si è ritirato
Non c'è al via l'olandese della Caja Rural Alex Molenaar, fatale la caduta di ieri a Pau.
12.25 VIA alla partenza neutralizzata
Ci siamo, il via è scattato. Oggi sarà da seguire minuto per minuto!
Gli orari della tappa di oggi
- Partenza neutralizzata: 12.25
- Partenza dal km 0: 12.40
- Arrivo: tra le 17.29 e le 18.05
Il meteo previsto per oggi
Il Tour sale e, come da tradizione, il tempo peggiora. Oggi sono previsti temporali sparsi sul percorso della 6^tappa, con possibilità di precipitazioni del 35%. Umidità al 47%, vento in direzione Sud-SudOvest fino a 5 km/h. Si abbassano, fortunatamente, le temperature: minima 23°, massima 26°.
Lo Sprint intermedio di Pouzac è posto al km 59,1
La sequenza delle salite
- Km 50,9: Loucrup (4^ cat., 1,9 km al 7,1 % di pendenza media)
- Km 77,3: Mauvezin (3^ cat., 3 km al 6,8%)
- Km 118,1: Col d'Aspin (1^ cat., 12 km al 6,5%)
- Km 147,8: Col du Tourmalet (Hors-catégorie, 17,1 km al 7,3%)
- Km 186,2: Gavarnie-Gèdre (2^ cat., 18,7 km al 3,7%)
Per un totale di 186 km e un dislivello complessivo di 4.100 metri.
Tour de France, la presentazione della 6^ tappa
Vai al contenutoLa presentazione della 6^ tappa
Cominciamo a vedere qualche bella immagine della super tappa di oggi.
Finale inedito
Per la prima volta l'arrivo in salita a Gavarnie-Gèdre (GPM di 2^ categoria, 18,7 km al 3,7 % di pendenza media).
Tra gli eredi del navarro il giovane Juan Ayuso, che spera di tornare sul Col d'Aspin in Maglia bianca... come da ragazzino!
C'è anche il Col d'Aspin
La sesta tappa - in partenza da Pau - prevederà anche la durissima montagna che nel 1991 lanciò Miguel Indurain nel Gotha delle due ruote.
Sull'Olimpo del ciclismo
Sul Tourmalet, il ciclismo è diventato grande, elevandosi a romanzo epico grazie alle imprese di Gino Bartali, Fausto Coppi, Eddy Merckx, fino a Claudio Chiappucci e Thibaut Pinot. E basterebbe da solo a rendere già iconica quest'ultima giornata tutta sui Pirenei, ma non sarebbe il Tour de France…
La scalata al Tourmalet
È la salita per eccellenza, Hors-catégorie, il colle più battuto in assoluto nella storia della Grande Boucle. Un'ascesa di 17,1 km al 7,3% di pendenza media.
Partecipanti e ritirati
Tour de France 2026: tutti i corridori partecipanti e i ritirati
Vai al contenutoIl Tour si è svegliato, e c'è chi ha dormito... in giallo
Anders Halland Johannessen (Uno-X Mobility) ha saputo solo due settimane fa che avrebbe corso il Tour sostituendo l'infortunato Andreas Kron. Non si può dire che Anders, che corre insieme al gemelloTobias, non abbia la corsa francese nei suoi... sogni notturni.
Il modello norvegese
"Questo dimostra che si può provenire da un piccolo paese, costruire una squadra da zero e, lavorando bene e con pazienza, far crescere atleti di questo livello nel corso degli anni", osserva ancora Hushovd (primo norvegese a vestirsi di giallo, ndr). "Sappiamo che non arriveremo a Parigi con la Maglia, ma l'anno scorso imploravamo di poter partecipare alla corsa e ora siamo noi a guidarla".
La favola dell'Uno-X Mobility
I vertici del team amano ricordare la prima conferenza stampa organizzata nel 2016 per annunciare la nascita di una nuova squadra di ciclismo professionistico, incentrata sui talenti scandinavi. Erano stati invitati tutti i media danesi. Si presentò un solo giornalista. "Abbiamo iniziato a gareggiare nel 2017 con Jonas Abrahamsen – vincitore di una tappa l'anno scorso al Tour, ndr – e con Torstein Træen, che ora veste la Maglia gialla", racconta con orgoglio Thor Hushovd, general manager dal febbraio 2024.
Il sogno di Træen continua
Mercoledì di relax per il norvegese dell'Uno-X Mobility, oggi al suo secondo giorno in Maglia gialla.
La rincorsa di Vingegaard
Dopo la caduta, il danese è rimasto impanato nelle retrovie ed stato costretto a uno scatto furioso per tornare in gruppo e non perdere secondi preziosi su Pogacar, con il quale condivide lo stesso ritardo (+7'53") da Træen.
La maxi caduta
Botte, escoriazioni e tanto spavento. Finale di tappa caotico, caratterizzato da una brutta caduta che ha coinvolto Abel Balderstone, Victor Campenaerts, Michael Matthews, Alex Molenaar, Stefano Oldani, Aurélien Paret-Peintre e Jasper Stuyven.
La gioia dell'olandese subito dopo il traguardo. VIDEO
La volata finale con lo spunto di Kooij. VIDEO
Il racconto della 5^tappa
Tour de France: Kooij vince allo sprint la 5^ tappa, Traeen in Maglia gialla
Vai al contenutoCosa è successo ieri
Prima vittoria alla Grande Boucle per Olav Kooij: l'olandese della Decathlon ha bruciato in volata Kanter e Merlier. Maglia gialla sempre sulle spalle di Torstein Træen.
Buon giovedì! È il giorno della scalata pirenaica al mitico Tourmalet, ma non solo: il gruppo dovrà cimentarsi anche nell'ascesa al Col d’Aspin e nell'inedito arrivo in salita di Gavarnie-Gèdre. Una tappa durissima, in partenza da Pau, che potrebbe ribaltare la generale.