Tour de France, 4^ tappa in diretta live: due in testa, Pogacar lascia la maglia gialla?
Altra frazione pirenaica al Tour de France. Già affrontati tre dei quattro GPM previsti, l'ultimo sarà a 35 km dal traguardo. La fuga iniziale con 34 corridori si è sfaldata sull'ultima salita affrontata, in testa ora solo Vacek e Tratnik. Il gruppo dei big non forza l'azione, possibile che Pogacar ceda la maglia gialla a uno dei fuggitivi
in evidenza
Tour 2026, tutto quello che c'è da sapere
Ripartito Jake Stewart della NSN Cycling Team, il corridore uscito peggio dalla caduta precedente: per lui anche una botta sul volto
Tratnik primo sul Col de Coudons
Lo sloveno prende i 5 punti messi in palio da questo GPM, inseguitori a 40'' da lui e Vacek
Caduta in gruppo
A terra anche Simone Velasco, penalizzato già da una caduta nella prima tappa durante la cronosquadre
Træen maglia gialla virtuale
Il norvegese insegue Vacek e Tratnik a circa 40'', il gruppo maglia gialla invece è sprofondato a 6' dalla testa della corsa. Quindi tra lui e Pogacar ci sono più o meno 5'20'' di distacco, superiori ai 5'06'' del divario di inizio tappa
Vacek e Tratnik proseguono la propria azione, ora hanno quasi 40 secondi sugli inseguitori
Vacek e Tratnik in testa
Il gruppo iniziale dei 34 fuggitivi si è in parte sfaldato. Ora davanti a tutti ci sono il ceco della Lidl-Trek e lo sloveno della Red Bull, hanno più di 20 secondi sugli inseguitori
Sta cambiando la situazione
Il vantaggio della fuga ora sta toccando quasi i 5 minuti. Considerando che Træen ha appena 5'06'' di ritardo da Pogacar, chissà se non possa verificarsi anche un cambio di maglia gialla
Detto, fatto: Girmay e Philipsen si staccano all'inizio della salita mentre il gruppo maglia gialla transita ora sul traguardo volante con un distacco in aumento, 4'40'' circa
Inizia il terzo GPM della tappa
Si scala il Col de Coudons: 10,7 km al 5,5% di pendenza media. Ora i velocisti che hanno partecipato alla fuga solo per lo sprint intermedio potrebbero mollare il colpo e staccarsi...
Che lotta per lo sprint a Quillan!
Girmay gioca d'anticipo ed evita la rimonta di Philipsen, terzo Pedersen. 25 punti per l'eritreo della NSN Cycling
Tra poco si arriva al traguardo volante di Quillan: sfida possibile tra i vari Pedersen, Philipsen e Girmay in ottica maglia verde
La fuga prende più quota
Ora il vantaggio dei primi 37 si è esteso fino a 4 minuti
Toh, un altro record di Pogacar
160 giorni di Tour da leader di almeno una delle tante classifiche della Grande Boucle. La sorpresa? La maglia conquistata più volte non è quella gialla
100 km al traguardo
La fuga ha riguadagnato qualcosa: 3'25'' sul gruppo
Ripassiamo i 34 fuggitivi
Red Bull-Bora-Hansgrohe: Denz, Tratnik
Lidl-Trek: Pedersen, Simmons, Vacek
EF Education-EasyPost: Steinhauser, Quinn, Valgren
Bahrain Victorious: Stannard, Van Mechelen
Netcompany Ineos: Vauquelin
Soudal Quick-Step: Eenkhorn, Stuyven
Alpecin-Premier Tech: Debruyne, Philipsen, Planckaert
Jayco AlUla: Matthews
Uno-X Mobility: Træen
NSN: Girmay, Frigo
Movistar: Castrillo, Garcia Pierna, Oliveira
Lotto Intermarché: Zimmerman
Cofidis: Izagirre, Kirsch
Pinarello-Q36.5: Hermans, Van Moer
Groupama-FDJ United: Grégoire, Costiou
Total Energies: Delettre
Picnic PostNL: Van den Broek
Caja Rural-Seguros RGA: Molenaar, Nicolau
La testa della corsa si ricompatta
Ripreso Molenaar dopo il secondo GPM e l'attacco proseguito in discesa, i 34 fuggitivi si sono riuniti
Molenaar in fuga
Dopo la conquista del secondo GPM, l'olandese ha dato il via a un'azione solitaria in discesa. Gli ex compagni di fuga però non sono lontani e si stanno riportando su di lui (15'')
Il distacco scende
Ora ci sono solo 3 minuti tra fuggitivi e maglia gialla
Molenaar primo sul Col du Paradis
Sprint che coinvolge quattro corridori e premia ancora l'olandese della Caja Rural. Per lui altri due punti utili per riavvicinare la maglia a pois persa ieri a vantaggio di Baudin
Così come ieri, i gregari della UAE Emirates si stanno facendo carico di tirare il gruppo maglia gialla per non lasciare troppo margine alla fuga. Ora ci sta pensando Politt, alle sue spalle uomini della Lidl-Trek
Inizia il Col du Paradis
Si tratta del secondo GPM della frazione, più complicato rispetto al precedente: un terza categoria lungo 5,8 km con una pendenza media del 4,1%
Da diversi km il divario tra i primi e il gruppo degli uomini di classifica non cambia (3'30'' circa). Questo può significare che i big vogliano giocarsi anche oggi il successo di tappa. Vedremo gli sviluppi...
130 km al traguardo
Distacco di 3'20'' tra fuga e gruppo maglia gialla
Molenaar primo sul Col de Bedos
Il corridore della Caja Rural spinta per l'unico punto a disposizione. L'olandese ha indossato la maglia a pois nella tappa di ieri, prima di cederla ad Alex Baudin, attuale proprietario con 12 punti
In precedenza abbiamo parlato di come molti corridori si stiano lamentando di quanto il caldo sia condizionante. Ecco le testimonianze di Pogacar, Trentin e Pidcock
Guasto alla bici per Joel Nicolau della Caja Rural, uno dei corridori in fuga. Riesce però a cambiarla in fretta e a ripartire
Inizia il primo GPM della tappa
Tocca al Col de Bedos, salita di 4^categoria lunga 3,3 km e con una pendenza media del 4,4%. Nulla che dovrebbe causare una netta selezione tra i fuggitivi
Ecco come si raffreddano i corridori
Ogni metodo è valido per combattere il caldo
140 km al traguardo
Il distacco tra battistrada e big si è attestato sui 3'30'', prima era arrivato fino a 4 minuti. Sia uomini della Visma che della UAE si fanno vedere nelle prime posizioni del gruppo maglia gialla per tirare
I fuggitivi con la miglior posizione in classifica generale
Torstein Træen della Uno-X-Mobility è il migliore tra i fuggitivi, al 24° posto con un ritardo di 5'06'' da Pogacar e Vingegaard. Attenzione anche a Sean Quinn della EF Education-EasyPost, 26° con un distacco dalla vetta di 5'34''
C'è anche un azzurro in fuga
Si tratta di Marco Frigo delal NSN Cycling. A lui il compito di scortare Biniam Girmay, almeno fino al traguardo volante dopo i primi due GPM
Una fuga che coinvolge di tutto e di più
Ci sono sia scalatori come Vauquelin, Steinhauser e Izagirre che corridori più abituati a lottare in volata come Philipsen e Girmay. Magari qualcuno ha nel mirino soltanto i punti del traguardo volante di Quillan, altri invece vogliono la vittoria di tappa
L'elenco dei 34 fuggitivi
Red Bull-Bora-Hansgrohe: Denz, Tratnik
Lidl-Trek: Pedersen, Simmons, Vacek
EF Education-EasyPost: Steinhauser, Quinn, Valgren
Bahrain Victorious: Stannard, Van Mechelen
Netcompany Ineos: Vauquelin
Soudal Quick-Step: Eenkhorn, Stuyven
Alpecin-Premier Tech: Debruyne, Philipsen, Planckaert
Jayco AlUla: Matthews
Uno-X Mobility: Træen
NSN: Girmay, Frigo
Movistar: Castrillo, Garcia Pierna, Oliveira
Lotto Intermarché: Zimmerman
Cofidis: Izagirre, Kirsch
Pinarello-Q36.5: Hermans, Van Moer
Groupama-FDJ United: Grégoire, Costiou
Total Energies: Delettre
Picnic PostNL: Van den Broek
Caja Rural-Seguros RGA: Molenaar, Nicolau
A differenza di ieri, il gruppo maglia gialla sembra lasciare andare la fuga: già 2 minuti di distacco dai battistrada
La fuga si sta delineando
Ci sono 34 corridori all'attacco, hanno già un minuto di vantaggio sul gruppo maglia gialla
Il primo "Pogacar giallo"
La quarta tappa è l'occasione per vedere per la prima volta in quest'edizione la maglia gialla su Tadej Pogacar, campione in carica e grande favorito anche per il 2026. La terrà fino a Parigi?
170 km al traguardo
Nessun fuggitivo prende vantaggi consistenti, situazione ancora in divenire
Alla Visma si rompe l'aria condizionata
Il caldo torrido è uno degli argomenti che tiene più banco in questa edizione del Tour. Molti corridori nelle prime tappe hanno evidenziato come le temperature di questi giorni siano le più alte mai affrontate in Francia. E se in gara c'è poco da fare, per qualcuno si mette male anche fuori: alla Visma | Lease a Bike si è rotta l'aria condizionata sul bus di squadra. Un vero dramma!
Anche ieri diversi corridori hanno provato a entrare nella fuga di giornata, salvo essere riassorbiti spesso dal gruppo principale. Quando il tentativo è andato in porto, il vantaggio massimo è stato appena di 3 minuti, con la UAE Emirates che ha poi regolato l'andamento del gruppo dei migliori per permettere il recupero finale e la vittoria di Pogacar
Un gruppo di circa 15 corridori prova subito a guadagnare metri sul resto del plotone
Si parte!
Carovana arrivata al km 0. Ora ce ne sono poco più di 180 da affrontare, vediamo se si sviluppano subito tentativi di fuga
Iniziata la passerella a Carcassonne
Ora i classici km di trasferimento prima del via ufficiale
Il pronostico di Egan Bernal per Colombia-Svizzera
La gara si giocherà stasera alle 22 (ora italiana) e chiuderà il programma degli ottavi di finale del Mondiale. Il corridore della Ineos Grenadiers è sicuro del successo dei suoi connazionali: "Vinceremo 2-0"
Compleanno per due
Spengono le candeline in Francia Abel Balderstone e il figlio d'arte Nicolas Vinokourov. Per entrambi si tratta della prima partecipazione alla Grande Boucle
Un'altra ripassata al percorso odierno. Il via tra pochi minuti
Carcassonne si prepara
Fervono i preparativi nella sede di partenza di questa quarta tappa
Il duo che non ti aspetti
C'è molta curiosità verso Seixas e non solo in Francia. Ieri il corridore della Decathlon si è intrattenuto addirittura con Dexter Holland, mitico frontman degli Offspring
La crono-tabella della quarta tappa
- Orario della partenza neutralizzata: 13.10
- Orario di partenza dal km 0: 13.25
- Orario di arrivo: tra le 17.23 e le 17.47
Intanto Lorenzo Finn continua a brillare
Non si corre solo al Tour de France. In Romania c'è il Sibiu Tour, competizione in cui sta brillando il giovane italiano Lorenzo Mark Finn, che ha trovato le sue prime vittorie da professionista. Nella seconda ha dovuto persino evitare un orso...
Lorenzo Finn impressiona al Sibiu Tour e fa un incontro particolare. VIDEO
Vai al contenutoLe vittorie di Pogacar al Tour
Lo sloveno ieri ha conquistato il 22° successo di tappa nella Grande Boucle (in foto, una vittoria risalente al Tour 2021). Così è diventato il quinto corridore con più allori nella storia, dietro solo a Cavendish (35), Merckx (34), Hinault (28) e Leducq (25). Arrivare sul podio storico già in questa edizione appare complicatissimo, ma siamo sicuri che non possa già riuscirci?

Divario generazionale
Si sta parlando molto di Paul Seixas, stella del futuro e anche del presente del ciclismo francese e mondiale (in foto). Ha esordito al Tour a 19 anni e 283 giorni, il debuttante più giovane da decenni. Ma sapete qual è invece il corridore più anziano? Si tratta del veterano azzurro Damiano Caruso, prossimo al ritiro alla fine della stagione. Lo scalatore della Bahrain Victorious ha iniziato il suo ultimo Tour a 38 anni e 265 giorni. Tra Seixas e Caruso ci sono quindi 29 anni e 16 giorni di differenza

Il Tour degli ultimi
Non solo vittorie e braccia alzate al cielo, il Tour è composto anche da quei corridori che lottano in ogni tappa per arrivare al traguardo entro i tempi stabiliti. Ieri ci è riuscito per ultimo Arvin De Kleijn
I partecipanti (e i ritirati) del Tour
Un ripasso di tutti i corridori iscritti alla corsa. E di quelli che hanno già dovuto alzare bandiera bianca come il belga Arnaud De Lie della Lotto-Intermarché
Tour de France 2026: alla terza tappa si ritira De Lie
Vai al contenutoIl percorso del Tour
Come proseguirà la Grande Boucle dopo la tappa odierna? Ecco lo sviluppo del percorso della 113^ edizione
Tour de France 2026, sarà il più spettacolare degli ultimi anni? Date, tappe, altimetrie e vincitori
Vai al contenutoI GPM della 4^ tappa
- GPM di Col de Bedos (4^ categoria, 3.3 km al 4,4%)
- GPM di Col du Paradis (3^categoria, 5,8 km al 4,1%)
- GPM di Col de Coudons (2^ categoria, 10,7 km al 5,5%)
- GPM di Col de Montsegur (2^categoria, 6,9 km al 6,6%)
L'altimetria della 4^ tappa
I 182 km odierni da Carcassonne (Linguadoca) a Foix (Occitania)

La presentazione della quarta tappa
Oggi, di nuovo Pirenei. Sempre per gli uomini di classifica o per fughe e attaccanti? Proviamo a scoprirlo
Il Tour de France ancora sui Pirenei: ecco la quarta frazione
Vai al contenutoLa top 5 della classifica giovani - Maglia bianca
- Isaac Del Toro 8h 47'19"
- Juan Ayuso +3"
- Paul Seixas +24''
- Lenny Martinez +45"
- Lennert Van Eetvelt +1'23''
La top 5 della classifica scalatori - Maglia a pois
- Alex Baudin - 12 punti
- Nicolas Prodhomme - 9 punti
- Raul Garcia Pierna - 6 punti
- Alex Molenaar - 5 punti
- Brandon McNulty - 4 punti
La top 5 della classifica a punti - Maglia verde
- Tadej Pogacar - 55 punti
- Jonas Vingegaard - 44 punti
- Isaac Del Toro - 39 punti
- Mads Pedersen - 37 punti
- Remco Evenepoel - 33 punti
La top 10 della classifica generale - Maglia gialla
- 1) POGACAR Tadej in 8h 46'55''*
- 2) VINGEGAARD Jonas - S.T.*
- 3) EVENEPOEL Remco +23"
- 4) DEL TORO Isaac +24"
- 5) AYUSO Juan +27"
- 6) SEIXAS Paul +48"
- 7) LIPOWITZ Florian +53''
- 8) MARTINEZ Lenny +1'09''
- 9) JOHANNESSEN Tobias +1'11''
- 10) VAN WILDER Ilan +1'17"
*Pogacar e Vingeggard hanno lo stesso tempo in classifica, ma lo sloveno è primo per la somma dei piazzamenti nelle prime tre tapp
Le classifiche del Tour de France
Lo sloveno voleva probabilmente prendersi la maglia gialla il prima possibile. Ci è riuscito, ma Vingegaard è lì, con lo stesso tempo del suo rivale. Il capitano della UAE Emirates è primo grazie alla somma dei migliori piazzamenti nelle prime tre tappe
Le classifiche del Tour de France dopo la 3^ tappa
Vai al contenuto"Troppo affamato? No, mangio spesso durante la corsa"
Tadej Pogacar ha risposto con un pizzico di ironia a chi ieri, dopo il successo di tappa, gli ha chiesto se non era il caso di lasciare andare la fuga: "Se c'è la possibilità di vincere, è giusto coglierla". Chiaro come sempre

Il tentativo (vano) della fuga
La corsa di ieri è stata animata da una fuga di 18 corridori, via via ridottisi con il passare dei km. Era rimasto solo il povero Baudin, ripreso dai big a poca distanza dal traguardo. La UAE Emirates ha imposto il suo ritmo in gruppo, impedendo ai fuggitivi di guadagnare molto margine e permettendo poi a Pogacar di giocarsi le sue fiches alla fine

Cosa è successo ieri
Pogacar ha vinto la tappa e ha conquistato la maglia gialla, pur con lo stesso tempo di Vingegaard in classifica generale
Tour de France, la 3^ tappa: vittoria e maglia gialla per Pogacar
Vai al contenutoBuongiorno, oggi è il giorno della quarta tappa del Tour de France 2026. Avviciniamoci insieme alla partenza, prevista per le 12 da Carcassonne