Tour de France, 4^ tappa in diretta live: due in testa, Pogacar lascia la maglia gialla?

a cura di Bernardo Cianfrocca

Altra frazione pirenaica al Tour de France. Già affrontati tre dei quattro GPM previsti, l'ultimo sarà a 35 km dal traguardo. La fuga iniziale con 34 corridori si è sfaldata sull'ultima salita affrontata, in testa ora solo Vacek e Tratnik. Il gruppo dei big non forza l'azione, possibile che Pogacar ceda la maglia gialla a uno dei fuggitivi

CLASSIFICHE - PERCORSO - PARTECIPANTI E RITIRATI

in evidenza

Ripartito Jake Stewart della NSN Cycling Team, il corridore uscito peggio dalla caduta precedente: per lui anche una botta sul volto

Tratnik primo sul Col de Coudons

Lo sloveno prende i 5 punti messi in palio da questo GPM, inseguitori a 40'' da lui e Vacek

Caduta in gruppo

A terra anche Simone Velasco, penalizzato già da una caduta nella prima tappa durante la cronosquadre

Træen maglia gialla virtuale

Il norvegese insegue Vacek e Tratnik a circa 40'', il gruppo maglia gialla invece è sprofondato a 6' dalla testa della corsa. Quindi tra lui e Pogacar ci sono più o meno 5'20'' di distacco, superiori ai 5'06'' del divario di inizio tappa

Vacek e Tratnik proseguono la propria azione, ora hanno quasi 40 secondi sugli inseguitori

Vacek e Tratnik in testa

Il gruppo iniziale dei 34 fuggitivi si è in parte sfaldato. Ora davanti a tutti ci sono il ceco della Lidl-Trek e lo sloveno della Red Bull, hanno più di 20 secondi sugli inseguitori

Sta cambiando la situazione

Il vantaggio della fuga ora sta toccando quasi i 5 minuti. Considerando che Træen ha appena 5'06'' di ritardo da Pogacar, chissà se non possa verificarsi anche un cambio di maglia gialla

Detto, fatto: Girmay e Philipsen si staccano all'inizio della salita mentre il gruppo maglia gialla transita ora sul traguardo volante con un distacco in aumento, 4'40'' circa

Inizia il terzo GPM della tappa

Si scala il Col de Coudons: 10,7 km al 5,5% di pendenza media. Ora i velocisti che hanno partecipato alla fuga solo per lo sprint intermedio potrebbero mollare il colpo e staccarsi...

Che lotta per lo sprint a Quillan!

Girmay gioca d'anticipo ed evita la rimonta di Philipsen, terzo Pedersen. 25 punti per l'eritreo della NSN Cycling

Tra poco si arriva al traguardo volante di Quillan: sfida possibile tra i vari Pedersen, Philipsen e Girmay in ottica maglia verde

La fuga prende più quota

Ora il vantaggio dei primi 37 si è esteso fino a 4 minuti

Toh, un altro record di Pogacar

160 giorni di Tour da leader di almeno una delle tante classifiche della Grande Boucle. La sorpresa? La maglia conquistata più volte non è quella gialla

100 km al traguardo

La fuga ha riguadagnato qualcosa: 3'25'' sul gruppo

Ripassiamo i 34 fuggitivi

Red Bull-Bora-Hansgrohe: Denz, Tratnik

Lidl-Trek: Pedersen, Simmons, Vacek

EF Education-EasyPost: Steinhauser, Quinn, Valgren

Bahrain Victorious: Stannard, Van Mechelen

Netcompany Ineos: Vauquelin

Soudal Quick-Step: Eenkhorn, Stuyven

Alpecin-Premier Tech: Debruyne, Philipsen, Planckaert

Jayco AlUla: Matthews

Uno-X Mobility: Træen

NSN: Girmay, Frigo

Movistar: Castrillo, Garcia Pierna, Oliveira

Lotto Intermarché: Zimmerman

Cofidis: Izagirre, Kirsch

Pinarello-Q36.5: Hermans, Van Moer

Groupama-FDJ United: Grégoire, Costiou

Total Energies: Delettre

Picnic PostNL: Van den Broek

Caja Rural-Seguros RGA: Molenaar, Nicolau

La testa della corsa si ricompatta

Ripreso Molenaar dopo il secondo GPM e l'attacco proseguito in discesa, i 34 fuggitivi si sono riuniti

Molenaar in fuga

Dopo la conquista del secondo GPM, l'olandese ha dato il via a un'azione solitaria in discesa. Gli ex compagni di fuga però non sono lontani e si stanno riportando su di lui (15'')

Il distacco scende

Ora ci sono solo 3 minuti tra fuggitivi e maglia gialla

Molenaar primo sul Col du Paradis

Sprint che coinvolge quattro corridori e premia ancora l'olandese della Caja Rural. Per lui altri due punti utili per riavvicinare la maglia a pois persa ieri a vantaggio di Baudin

Così come ieri, i gregari della UAE Emirates si stanno facendo carico di tirare il gruppo maglia gialla per non lasciare troppo margine alla fuga. Ora ci sta pensando Politt, alle sue spalle uomini della Lidl-Trek

Inizia il Col du Paradis

Si tratta del secondo GPM della frazione, più complicato rispetto al precedente: un terza categoria lungo 5,8 km con una pendenza media del 4,1%

Da diversi km il divario tra i primi e il gruppo degli uomini di classifica non cambia (3'30'' circa). Questo può significare che i big vogliano giocarsi anche oggi il successo di tappa. Vedremo gli sviluppi...

130 km al traguardo

Distacco di 3'20'' tra fuga e gruppo maglia gialla

Molenaar primo sul Col de Bedos

Il corridore della Caja Rural spinta per l'unico punto a disposizione. L'olandese ha indossato la maglia a pois nella tappa di ieri, prima di cederla ad Alex Baudin, attuale proprietario con 12 punti

In precedenza abbiamo parlato di come molti corridori si stiano lamentando di quanto il caldo sia condizionante. Ecco le testimonianze di Pogacar, Trentin e Pidcock

Guasto alla bici per Joel Nicolau della Caja Rural, uno dei corridori in fuga. Riesce però a cambiarla in fretta e a ripartire

Inizia il primo GPM della tappa

Tocca al Col de Bedos, salita di 4^categoria lunga 3,3 km e con una pendenza media del 4,4%. Nulla che dovrebbe causare una netta selezione tra i fuggitivi

Ecco come si raffreddano i corridori

Ogni metodo è valido per combattere il caldo

140 km al traguardo

Il distacco tra battistrada e big si è attestato sui 3'30'', prima era arrivato fino a 4 minuti. Sia uomini della Visma che della UAE si fanno vedere nelle prime posizioni del gruppo maglia gialla per tirare

I fuggitivi con la miglior posizione in classifica generale

Torstein Træen della Uno-X-Mobility è il migliore tra i fuggitivi, al 24° posto con un ritardo di 5'06'' da Pogacar e Vingegaard. Attenzione anche a Sean Quinn della EF Education-EasyPost, 26° con un distacco dalla vetta di 5'34''

C'è anche un azzurro in fuga

Si tratta di Marco Frigo delal NSN Cycling. A lui il compito di scortare Biniam Girmay, almeno fino al traguardo volante dopo i primi due GPM

Una fuga che coinvolge di tutto e di più

Ci sono sia scalatori come Vauquelin, Steinhauser e Izagirre che corridori più abituati a lottare in volata come Philipsen e Girmay. Magari qualcuno ha nel mirino soltanto i punti del traguardo volante di Quillan, altri invece vogliono la vittoria di tappa

L'elenco dei 34 fuggitivi

Red Bull-Bora-Hansgrohe: Denz, Tratnik 

Lidl-Trek: Pedersen, Simmons, Vacek 

EF Education-EasyPost: Steinhauser, Quinn, Valgren 

Bahrain Victorious: Stannard, Van Mechelen 

Netcompany Ineos: Vauquelin 

Soudal Quick-Step: Eenkhorn, Stuyven 

Alpecin-Premier Tech: Debruyne, Philipsen, Planckaert 

Jayco AlUla: Matthews 

Uno-X Mobility: Træen 

NSN: Girmay, Frigo 

Movistar: Castrillo, Garcia Pierna, Oliveira 

Lotto Intermarché: Zimmerman 

Cofidis: Izagirre, Kirsch 

Pinarello-Q36.5: Hermans, Van Moer 

Groupama-FDJ United: Grégoire, Costiou 

Total Energies: Delettre 

Picnic PostNL: Van den Broek 

Caja Rural-Seguros RGA: Molenaar, Nicolau

A differenza di ieri, il gruppo maglia gialla sembra lasciare andare la fuga: già 2 minuti di distacco dai battistrada

La fuga si sta delineando

Ci sono 34 corridori all'attacco, hanno già un minuto di vantaggio sul gruppo maglia gialla

Il primo "Pogacar giallo"

La quarta tappa è l'occasione per vedere per la prima volta in quest'edizione la maglia gialla su Tadej Pogacar, campione in carica e grande favorito anche per il 2026. La terrà fino a Parigi?

170 km al traguardo

Nessun fuggitivo prende vantaggi consistenti, situazione ancora in divenire

Alla Visma si rompe l'aria condizionata

Il caldo torrido è uno degli argomenti che tiene più banco in questa edizione del Tour. Molti corridori nelle prime tappe hanno evidenziato come le temperature di questi giorni siano le più alte mai affrontate in Francia. E se in gara c'è poco da fare, per qualcuno si mette male anche fuori: alla Visma | Lease a Bike si è rotta l'aria condizionata sul bus di squadra. Un vero dramma!

Anche ieri diversi corridori hanno provato a entrare nella fuga di giornata, salvo essere riassorbiti spesso dal gruppo principale. Quando il tentativo è andato in porto, il vantaggio massimo è stato appena di 3 minuti, con la UAE Emirates che ha poi regolato l'andamento del gruppo dei migliori per permettere il recupero finale e la vittoria di Pogacar

Un gruppo di circa 15 corridori prova subito a guadagnare metri sul resto del plotone

Si parte!

Carovana arrivata al km 0. Ora ce ne sono poco più di 180 da affrontare, vediamo se si sviluppano subito tentativi di fuga

Iniziata la passerella a Carcassonne

Ora i classici km di trasferimento prima del via ufficiale

Il pronostico di Egan Bernal per Colombia-Svizzera

La gara si giocherà stasera alle 22 (ora italiana) e chiuderà il programma degli ottavi di finale del Mondiale. Il corridore della Ineos Grenadiers è sicuro del successo dei suoi connazionali: "Vinceremo 2-0"

Compleanno per due

Spengono le candeline in Francia Abel Balderstone e il figlio d'arte Nicolas Vinokourov. Per entrambi si tratta della prima partecipazione alla Grande Boucle

Un'altra ripassata al percorso odierno. Il via tra pochi minuti

Carcassonne si prepara

Fervono i preparativi nella sede di partenza di questa quarta tappa

Il duo che non ti aspetti

C'è molta curiosità verso Seixas e non solo in Francia. Ieri il corridore della Decathlon si è intrattenuto addirittura con Dexter Holland, mitico frontman degli Offspring

La crono-tabella della quarta tappa

  • Orario della partenza neutralizzata: 13.10
  • Orario di partenza dal km 0: 13.25
  • Orario di arrivo: tra le 17.23 e le 17.47

Intanto Lorenzo Finn continua a brillare

Non si corre solo al Tour de France. In Romania c'è il Sibiu Tour, competizione in cui sta brillando il giovane italiano Lorenzo Mark Finn, che ha trovato le sue prime vittorie da professionista. Nella seconda ha dovuto persino evitare un orso...

Lorenzo Finn impressiona al Sibiu Tour e fa un incontro particolare. VIDEO

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Le vittorie di Pogacar al Tour

Lo sloveno ieri ha conquistato il 22° successo di tappa nella Grande Boucle (in foto, una vittoria risalente al Tour 2021). Così è diventato il quinto corridore con più allori nella storia, dietro solo a Cavendish (35), Merckx (34), Hinault (28) e Leducq (25). Arrivare sul podio storico già in questa edizione appare complicatissimo, ma siamo sicuri che non possa già riuscirci?

Pogacar

Divario generazionale

Si sta parlando molto di Paul Seixas, stella del futuro e anche del presente del ciclismo francese e mondiale (in foto). Ha esordito al Tour a 19 anni e 283 giorni, il debuttante più giovane da decenni. Ma sapete qual è invece il corridore più anziano? Si tratta del veterano azzurro Damiano Caruso, prossimo al ritiro alla fine della stagione. Lo scalatore della Bahrain Victorious ha iniziato il suo ultimo Tour a 38 anni e 265 giorni. Tra Seixas e Caruso ci sono quindi 29 anni e 16 giorni di differenza

Seixas

Il Tour degli ultimi

Non solo vittorie e braccia alzate al cielo, il Tour è composto anche da quei corridori che lottano in ogni tappa per arrivare al traguardo entro i tempi stabiliti. Ieri ci è riuscito per ultimo Arvin De Kleijn

I partecipanti (e i ritirati) del Tour

Un ripasso di tutti i corridori iscritti alla corsa. E di quelli che hanno già dovuto alzare bandiera bianca come il belga Arnaud De Lie della Lotto-Intermarché

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Il percorso del Tour

Come proseguirà la Grande Boucle dopo la tappa odierna? Ecco lo sviluppo del percorso della 113^ edizione

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I GPM della 4^ tappa

- GPM di Col de Bedos (4^ categoria, 3.3 km al 4,4%)

- GPM di Col du Paradis (3^categoria, 5,8 km al 4,1%)

- GPM di Col de Coudons (2^ categoria, 10,7 km al 5,5%)

- GPM di Col de Montsegur (2^categoria, 6,9 km al 6,6%)

L'altimetria della 4^ tappa

I 182 km odierni da Carcassonne (Linguadoca) a Foix (Occitania)

Tappa

La presentazione della quarta tappa

Oggi, di nuovo Pirenei. Sempre per gli uomini di classifica o per fughe e attaccanti? Proviamo a scoprirlo

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La top 5 della classifica giovani - Maglia bianca

  1. Isaac Del Toro 8h 47'19"
  2. Juan Ayuso +3"
  3. Paul Seixas +24''
  4. Lenny Martinez +45"
  5. Lennert Van Eetvelt +1'23''

La top 5 della classifica scalatori - Maglia a pois

  1. Alex Baudin - 12 punti
  2. Nicolas Prodhomme - 9 punti
  3. Raul Garcia Pierna - 6 punti
  4. Alex Molenaar - 5 punti
  5. Brandon McNulty - 4 punti

La top 5 della classifica a punti - Maglia verde

  1. Tadej Pogacar - 55 punti
  2. Jonas Vingegaard - 44 punti
  3. Isaac Del Toro - 39 punti
  4. Mads Pedersen - 37 punti
  5. Remco Evenepoel - 33 punti

La top 10 della classifica generale - Maglia gialla

  • 1) POGACAR Tadej in 8h 46'55''*
  • 2) VINGEGAARD Jonas - S.T.*
  • 3) EVENEPOEL Remco +23"
  • 4) DEL TORO Isaac +24"
  • 5) AYUSO Juan +27"
  • 6) SEIXAS Paul +48"
  • 7) LIPOWITZ Florian +53''
  • 8) MARTINEZ Lenny +1'09''
  • 9) JOHANNESSEN Tobias +1'11''
  • 10) VAN WILDER Ilan +1'17"

*Pogacar e Vingeggard hanno lo stesso tempo in classifica, ma lo sloveno è primo per la somma dei piazzamenti nelle prime tre tapp

Le classifiche del Tour de France

Lo sloveno voleva probabilmente prendersi la maglia gialla il prima possibile. Ci è riuscito, ma Vingegaard è lì, con lo stesso tempo del suo rivale. Il capitano della UAE Emirates è primo grazie alla somma dei migliori piazzamenti nelle prime tre tappe

Le classifiche del Tour de France dopo la 3^ tappa

Le classifiche del Tour de France dopo la 3^ tappa

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"Troppo affamato? No, mangio spesso durante la corsa"

Tadej Pogacar ha risposto con un pizzico di ironia a chi ieri, dopo il successo di tappa, gli ha chiesto se non era il caso di lasciare andare la fuga: "Se c'è la possibilità di vincere, è giusto coglierla". Chiaro come sempre

Pogacar

Il tentativo (vano) della fuga

La corsa di ieri è stata animata da una fuga di 18 corridori, via via ridottisi con il passare dei km. Era rimasto solo il povero Baudin, ripreso dai big a poca distanza dal traguardo. La UAE Emirates ha imposto il suo ritmo in gruppo, impedendo ai fuggitivi di guadagnare molto margine e permettendo poi a Pogacar di giocarsi le sue fiches alla fine

tour

Cosa è successo ieri

Pogacar ha vinto la tappa e ha conquistato la maglia gialla, pur con lo stesso tempo di Vingegaard in classifica generale

Tour de France, la 3^ tappa: vittoria e maglia gialla per Pogacar

Tour de France, la 3^ tappa: vittoria e maglia gialla per Pogacar

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Buongiorno, oggi è il giorno della quarta tappa del Tour de France 2026. Avviciniamoci insieme alla partenza, prevista per le 12 da Carcassonne

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