LA FOTOGALLERY. La stagione 2016, al via con il GP d' Australia, offre personaggi, storie e sfide, in pista e fuori: l'assalto iridato della Rossa, la competizione tra Hamilton e Rosberg e qualche novità di regolamento
Otto mesi, 21 gare e alla fine un solo campione. Il Mondiale di F1 2016 si apre a Melbourne con il GP d'Australia. Un campionato pieno di sfide, duelli e novità. Ecco le ragioni per guardarlo su Sky -
Il calendario della stagione della F1 2016
IL SOGNO DI VETTEL – Il pilota tedesco, reduce da un'ottima stagione d'esordio con la Ferrari, non ha nascosto la sua ambizione di diventare campione del mondo con la Rossa. La SF 16-H sembra molto competitiva e la classe di Seb potrebbe fare il resto -
La promessa di Vettel: "Faremo di tutto per vincere il Mondiale"
HAMILTON/ROSBERG ATTO III– L'avversario più pericoloso per la Ferrari di Vettel saranno le Frecce d'Argento. La scuderia tedesca è chiamata a confermare un dominio che dura da due anni, con l'incognita del rapporto, a tratti complicato, tra Hamilton e Rosberg -
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LA RISCOSSA DI KIMI – Al via in Australia, oltre che su Vettel, alla Ferrari e non solo molti guarderanno a Räikkönen. Il finlandese deve fare meglio di un 2015 in cui ha colto tre podi ma dove è stato perseguitato dalla sfortuna e “vittima” anche dei suoi sbagli -
Lui, lei, l'altro: Seb e Kimi nella stagione della svolta Ferrari
DUELLO RED BULL/WILLIAMS – Dietro Mercedes e Ferrari potrebbe essere una lotta dura tra i “Tori” e la scuderia inglese per diventare la terza forza del campionato. Un duello che potrebbe avere come protagonisti Felipe Massa e due piloti alla ricerca di conferme: Bottas e Ricciardo -
Williams subito all'attacco: "Determinati a migliorare"
ALONSO E LA MCLAREN – Dopo la stagione di apprendistato con la vettura motorizzata Honda, lo spagnolo, due volte campione del mondo, ha pochi alibi. Nel 2015 ha lottato come poteva e ha raccolto 11 punti, frutto soprattutto di un quinto posto in Ungheria -
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Il 2016 sarà anche un esame per la scuderia britannica e per i motori del costruttore giapponese. Dai test pre-stagionali la MP4-31, in pista con Alonso e con Jenson Button, sembra più solida e affidabile, ma il vero obiettivo sarà essere competitivi con i team di vertice-
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MAX VERSTAPPEN – Nel 2015, il ragazzo classe 1997 ha dimostrato che 18 anni non sono pochi per guidare una monoposto di F1. L'olandese della Toro Rosso, dopo il coraggio, i sorpassi e i “numeri” della stagione d'esordio, deve mostrare se è pronto per il salto di qualità -
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IL RITORNO DEGLI USA– Dopo 30 anni una scuderia statunitense rimette piede nel Circus. È il team Haas, fondato da Gene, già costruttore nei campionati NASCAR. Il patron si è affidato al motore Ferrari e alla coppia Grosjean-Gutiérrez, quest'ultimo collaudatore della Rossa nel 2015 -
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DUE FIGLI D'ARTE...INSIEME – Tra i team tanta curiosità sulla Renault. La casa francese torna con una scuderia ufficiale dopo 5 anni e schiera Jolyon Palmer e Kevin Magnussen, tutti e due figli di ex piloti di F1 -
Renault e non solo: il team è di "figli d'arte"
NUOVE FORZE IN F1- La griglia di partenza del 2016 vedrà al via tre esordienti, Jolyon Palmer (Renault), Pascal Wehrlein e Rio Haryanto (Manor). Quest'ultimo, classe 1993, è il primo pilota indonesiano della storia della F1 -
Wehrlein, Haryanto & Palmer i tre volti nuovi della F1
IL CIRCUITO DI BAKU – Uno dei motivi d'interesse del Mondiale 2016 è l'introduzione nel calendario di un nuovo tracciato cittadino che ospiterà il 19 giugno il GP d'Europa. Una pista che si trova nella capitale della Azerbaigian e che misura più di sei km, secondo per lunghezza dopo Spa-Francorchamps -
La scheda del circuito di Baku
LE GOMME – Un'incognita e una fonte di curiosità per il campionato 2016 saranno gli pneumatici. I team avranno a disposizione una mescola in più per la pista asciutta (la Ultrasoft) e nei week-end di gara potranno utilizzare tre tipi di gomme (e non due), aggiungendo una variabile nelle strategie delle scuderie -
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LE QUALIFICHE – Forse però la novità che incuriosisce molti e che potrebbe movimentare la stagione è il nuovo format della sessione che definisce la griglia di partenza. Nelle prove ufficiali infatti viene introdotto un sistema con eliminazioni progressive e molto ravvicinate nella parte finale dei tre settori (Q1, Q2 e Q3) -
GP Australia, è ufficiale: debutterà il nuovo sistema di qualifiche