F1, le pagelle ("olimpiche") della prima settimana di test in Bahrain con Leo Turrini
Considerato il periodo che stiamo vivendo, beh, sommessamente propongo di interpretare gli esiti dei test F1 in Bahrain appiccicando alle scuderie etichette…olimpiche. In fondo Stefano Domenicali, il grande capo del business da Gran Premio, ha pure fatto il tedoforo di Milano-Cortina! Pronti? Via. Qui tutti i primi voti della stagione. Si torna in pista a Sakhir per altri tre giorni di collaudi dal 18 al 20 febbraio
di Leo Turrini
- FERRARI 6,5. Urge applicazione modello Federica Brignone: cioè mai arrendersi al destino. L’affidabilità c’è, anche se proprio in extremis Hamilton è rimasto a piedi. La prestazione chissà. Fred Vasseur giura che non è ancora stata cercata, mentre il Baronetto ha trovato Kim Kardashian ma si lamenta di non sapere ancora chi sarà il suo ingegnere di pista da maggio in poi. Nel frattempo, Leclerc medita…
- CADILLAC 0. Per ora sta quasi meglio l’amatissima Lindsey Vonn, precipitata sotto i miei occhi alle Tofane. Il voto equivale alle dichiarazioni di Perez e Bottas (o dei loro figli, chissà): hanno già detto di aspettarsi una stagione senza punti.
- ASTON MARTIN 0. Circolano le voci più incredibili: Alonso avrebbe chiesto al governo spagnolo di rompere le relazioni diplomatiche con il Giappone, per protestare contro un nuovo GP2 engine della Honda. Ma è possibile che Newey abbia cannato di brutto il progetto come Vinatzer ha toppato la manche di slalom in combinata vanificando il primo posto di Franzoni in discesa? Boh.
- AUDI 4. Quattro come gli anni che mancano alla prossima Olimpiade invernale in Francia. Il prode Binotto, che deve sempre capire, ha giurato che appunto per il 2030 saranno pronti. Scherzava?
- MERCEDES 7. Questi fanno i furbi e non solo sul barbatrucco del motorone. Ultimo giorno di test: primo Antonelli, secondo Russell. Sembravano Rieder e Kainzwaldner, oro azzurro nello slittino a coppie. Ps. Kimi fatelo guidare solo negli autodromi, viste le ultime notizie di cronaca.
- RED BULL 7. Verstappen sembra Alberto Tomba quando si lamenta di questo o quel tedoforo. Il Conte Max giura che questa F1 sembra una Formula E e che lui potrebbe pure smettere. Ad Hadjar non dispiacerebbe, eh. In compenso, il motore fatto in casa pare funzionare.
- MCLAREN 7. Norris e Piastri in gran segreto praticano il curling. Cioè sono due strateghi. Lando incoraggia Verstappen sul sentiero dell’addio (ti piacerebbe, eh?) e addirittura dichiara che la Ferrari è in vantaggio. Buona questa, ne conosci un’altra?
- RACING BULLS 5,5. Il duo Lindblad/Lawson fa venire in mente l’equipaggio di bob a due di Lettonia1. Ma se funziona il motore Made in Red Bull…
- ALPINE 4. Flavio Briatore sarebbe perfetto anche come coach della nazionale di hockey: sul ghiaccio dell’inverosimile pattina benissimo. Solo lui poteva installare un motore Mercedes su un telaio Renault. Per ora, non funziona.
- WILLIAMS 5. Notizia uno: se non altro ha finalmente superato il crash test. Notizia due: Alcaraz fa il tifo per Sainz. Che Alonso sia geloso come Sofia Goggia di Federica Brignone?
- HAAS 6. Ocon somiglia vagamente a Fillon, il biatleta francese medaglia d’oro: spara dritto e il suo bersaglio è l’Orsetto Bearman. Scintille in vista?