F1, GP Messico: le possibili strategie dei team a Città del Messico secondo Pirelli
A 2.200 metri d'altitudine, il GP del Messico mette a dura prova gli pneumatici tra aria sottile e rischio graining. Con le mescole C3 (Hard), C4 (Medium) e C5 (Soft), il rebus tattico è aperto: la sosta unica resta la via maestra sulla carta, ma le due soste o le strategie alternate offrono opzioni aggressive per scavalcare il traffico ed evitare il surriscaldamento delle coperture.
MEDIUM - HARD: LA VIA PRINCIPALE A UNA SOSTA
- La via maestra. Partire con la Medium (C4) garantisce spunto e trazione nel lungo rettilineo al via. L'obiettivo è gestire il passo nella prima metà di gara e passare alla Hard (C3) tra il 28° e il 36° giro. È la scelta più lineare per le prime posizioni, pensata per minimizzare i rischi di traffico ai box e correre in aria pulita
SOFT - MEDIUM / HARD
- Azzardo in griglia. La Soft (C5) offre il massimo grip nei primi metri, ideale per cercare subito il sorpasso a Curva 1. Tuttavia, col serbatoio pieno e il rischio graining, la prima sosta andrà anticipata (giro 15-20) verso la Medium o la Hard. Una tattica aggressiva perfetta per chi deve risalire da dietro.
HARD - MEDIUM / SOFT (LA STRATEGIA DIFFERENZIATA)
- Punta sull'overcut. Partire sulla mescola C3 dura permette di allungare al massimo il primo stint mentre i rivali si fermano. Sfruttando la vettura più scarica nel finale, si può passare a gomme più veloci (Medium o Soft) per attaccare negli ultimi giri o sfruttare una finestra di Safety Car.
MEDIUM - HARD MEDIUM / SOFT (LA DOPPIA SOSTA)
- Ritmo senza gestione. Se le temperature o l'asfalto dovessero causare degrado termico e graining, le due soste diventerebbero la chiave. Si perde tempo in pit-lane, ma permette ai piloti di spingere a fondo per tutta la gara senza dover amministrare le gomme, sfruttando l'undercut sui rivali in crisi.
LA GESTIONE TERMICA SUI 2.200 METRI
- Sfida all'aria rarefatta. In Messico l'altitudine riduce il raffreddamento: stare in scia significa surriscaldare battistrada e freni, scivolando nel graining. Più del consumo puro, sarà la velocità dei muretti nel richiamare le vetture al primo segnale di sofferenza a fare la differenza.
IL PROGRAMMA DEL GP MESSICO LIVE SU SKY
- Ore 19.30: Paddock Live
- Ore 21: F1 - Gara
- Ore 23: Paddock Live Post-Gara
- Ore 23.15: Debriefing
- Ore 23.45: Notebook
- Ore 00: Race Anatomy
- primi passaggi delle repliche: 1.30 e 2.30 del 2 novembre