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28 ottobre 2017

MotoGP Malesia: le qualifiche. Pedrosa in pole. Dovi 3°, poi c'è Valentino Rossi

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Marquez si accontenta del settimo posto, a scattare davanti a tutti in gara sarà il suo compagno di scuderia. Dietro di lui Zarco e Dovizioso. Ottimo tempo per Rossi, 4°. Il GP domenica alle 8.00 in diretta su Sky Sport MotoGP HD (canale 208) e su Sky Sport 1 HD (canale 201). Partecipa al commento usando gli hashtag #SkyMotori o #FusiDaMotogp. Passaggio all’ora solare: questa notte alle 3:00, lancette indietro di un'ora

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LA GARA DI SEPANG GIRO DOPO GIRO

DOVI: "FACCIO CIO' CHE VOGLIO QUANDO VOGLIO"

ROSSI: "PENSERO' SOLO ALLA MIA GARA"

I TEMPI - LE CLASSIFICHE

MALESIA, MARQUEZ VINCE SE...

Come promesso, sul circuito di Sepang Marc Marquez e Andrea Dovizioso sono partiti subito all'attacco, sfidandosi già nella prima giornata di Libere. Lo spagnolo, che ha 33 punti di vantaggio, vuole chiudere i giochi per il titolo a due gare dal termine (mancano solo questa in Malesia e quella in programma il 12 novembre a Valencia), ma il pilota della Ducati è carico: "Finchè la matematica ce lo permetterà continueremo a provarci", ha dichiarato alla vigilia in conferenza. Si riparte dopo la spettacolare gara di Phillip Island vinta da Marquez davanti a Rossi e Vinales, mentre Dovi non è andato oltre il 13esimo posto.

Dalle prime Libere alle FP3 e FP4, fino alle qualifiche, tra i due ad avere la meglio è stato Dovizioso: quarto nella terza sessione (quando lo spagnolo ha chiuso nono), ma soprattutto terzo nel Q2 (solo settimo il leader del Mondiale). Su asfalto asciutto la zampata vincente nel turno che ha deciso la griglia di partenza di Sepang è stata dell'altro pilota della Honda, Dani Pedrosa, autore del tempo di 1'59.212. Una sorpresa? Non per il Team Principal Livio Suppo: "Va sempre molto forte, qui, ha già vinto cinque volte, tre in MotoGP. Peccato per la seconda fila persa da Marquez, ma penso che con la dura davanti e la media dietro Marc abbia trovato la soluzione giusta. Il passo gara è buono, siamo soddisfatti". Scivolato nel Q2, Marquez, ha terminato il turno alle spalle di Lorenzo in settima posizione ed ha così spiegato le sue sensazioni al termine della sessione.

"La caduta durante il primo run di qualifica mi ha costretto a cambiare completamente i piani. Ho dovuto prendere la seconda moto e non mi sono sentito del tutto a mio agio. Ho fatto un buon giro, ma non abbastanza. Comunque il ritmo non è male. Cercherò di fare una buona gara. Non sarà facile perché qui le sensazioni cambiano continuamente, a seconda della temperatura, che piova o meno. Come sempre darò il massimo”.

In griglia dopo Pedrosa la Yamaha Tech3 di Zarco (a 17 millesimi) e la Ducati di Dovizioso (a 24 millesimi). Decisamente soddisfatto l'inseguitore di Marquez: "Era importante essere veloci, punto. Prima o terza fila non contava. Sono davvero contento di come siamo andati per tutto il weekend, anche sull'asciutto: facevo quello che volevo quando volevo. Quando ho visto il tempo ho detto 'wow' e mi sono fatto i complimenti... La fiducia aumenta, la moto risponde bene. Siamo qui per vincere, ci proveremo fino alla fine".

In primo piano il tema gomme: "Con le usate morbide della mattina siamo andati molto bene, ma in generale con ogni setup che provavamo miglioravamo qualcosa", sottolinea Dovizioso, "Non abbiamo ancora scelto la gomma da gara. Stategia? Dipende da quali condizioni troveremo. Secondo me si può correre con tutte e tre le gomme". I dubbi di Tardozzi: "Non è scontato che si scelgano le soft".

A 0.286 di ritardo da Pedrosa Valentino Rossi, che aveva aperto la giornata in vetta conquistando il miglior tempo nelle terze Libere. Il Dottore precede di 40 millesimi l'altro pilota della Yamaha, Maverick Vinales.

Così le ultime Libere

Dopo aver rischiato di dover passare dal Q1 (era 12esimo nella classifica combinata al termine della FP2), è stato Valentino a imporsi nel terzo turno di Libere, su un asfalto ancora 'maculato' a causa della pioggia di ieri. La strategia della Yamaha si è rivelata vincente: subito soft e media al posteriore, dopo il primo round Rossi ha provato lo step più duro di gomme come buona alternativa viste le alte temperature in Malesia, per chiudere con la dura al posteriore e morbida all'anteriore nei due time attack: 1'59.947 e vetta della classifica.

Alle sue spalle Zarco (in ritardo di 77 millesimi) e Pedrosa (a 140 millesimi dal Dottore), quarto Dovizioso, in pista con la carena standard.

Marquez, dopo aver montato una dura all'anteriore ed una morbida al posteriore, si è infilato al nono posto tra Iannone e Vinales con il tempo di 2'00.467. Il leader del Mondiale si è rifatto nelle quarte Libere, chiuse in 2'00"438 con dura all'anteriore e media al posteriore, entrambe nuove, davanti alla Ducati di Dovizioso (+0.238) e alla Suzuki di Alex Rins (+0.330). Poi Zarco, Pedrosa, Lorenzo, Miller e Vinales. Nono Rossi (+0.704). In avvio della FP4 entrambi i piloti Ducati hanno scelto la soft usata al posteriore, mentre all'anteriore Dovi ha scelto la nuova media. Usata, invece, ma sempre media, per Lorenzo.

 

MotoGP, i tempi delle terze Libere

 

FP3, Rossi-Dovizioso a confronto sulla scelta gomme  

 

MotoGP, i tempi delle quarte Libere

 

Taramasso: "Poca differenza tra soft e media"

"Su moto con buon setting e nel caso in cui il pilota possa gestire l'acceleratore, la soft può fare la gara, c'è poca differenza rispetto alla media. Più che altro sul lato destro, dove la media è più dura". La hard? "Qui è abbastanza dura, sono le mescole più hard che portiamo. E' reachable, in gara sarà costante ma non veloce".

 

FP4: Marquez cade senza cadere

Pole o no, Marquez regala spettacolo sempre e comunque: nelle quarte Libere guardate come riesce a tenere bin piedi la sua Honda... Gli arrivano anche gli applausi da Tardozzi: "Fenomeno" è il suo semplice quanto incisivo commento dal box Ducati.

Marquez l'extraterrestre

 

MotoGP, la classifica

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