Motogp, GP Valencia 2017: news dalla conferenza

MotoGp
Marc Marquez all'ingresso in conferenza stampa a Valencia (foto getty)

Le parole dei piloti danno ufficialmente il via al weekend dell'ultimo e decisivo Gran Premio della stagione. Le prime due Libere venerdì alle 9.55 e alle 14.05, sabato alle 14.10 la battaglia per la pole e domenica alle 14 la gara. Marquez: "Niente calcoli, a Valencia darò il massimo". Dovizioso: "Vincere è quasi impossibile". Rossi: "Vorrei concludere la stagione in bellezza"

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CHI VINCE IL MONDIALE? TUTTE LE COMBINAZIONI

Primo appuntamento a Valencia, dove si chiude il Motomondiale e, soprattutto, dove domenica verrà eletto il nuovo Campione del Mondo della MotoGP. La conferenza piloti ha aperto ufficialmente la settimana del Gran Premio spagnolo. Reduce dalla vittoria in Malesia, Andrea Dovizioso in ogni intervista ha ricordato la promessa fatta a tifosi, team e colleghi: "Lotterò fino all'ultima curva. Non mollerò e non molleremo mai". L'impresa è difficile, ma non impossibile visto quello che il pilota della Ducati è riuscito a fare nel finale di stagione, tenendo testa a Marc Marquez. Lo spagnolo resta davanti a lui in classifica con 21 punti di vantaggio, Dovizioso (reduce dalla vittoria ottenuta nell'ultimo GP in Malesia davanti a Lorenzo e Zarco) per conquistare il titolo nel 18esimo Gran Premio della stagione deve vincere e sperare che Marquez non vada oltre la 12esima posizione. Insomma, lo spettacolo è garantito. Come seguirlo? In tv lo avrete in diretta su Sky Sport MotoGP HD (canale 208) e Sky Sport 1 HD (dove andranno in onda qualifiche e gara), online vi racconterà tutto il nostro Live-Blog, attraverso foto, video, notizie e messaggi dai social.

LE PAROLE DEI PILOTI

Dovizioso: "Obiettivamente conquistare il titolo è una cosa quasi impossibile, lo sappiamo, devono incastrarsi tante cose, deve succedere qualcosa a Marc, e non l'ho mai visto arrivare 12esimo... Ma ci concentreremo per essere più veloci possibile. Dobbiamo essere concentrati da subito e non perdere mai la calma. Non si aspettava nessuno questa situazione, questo mi rende ancora più fiero di quello che abbiamo fatto, abbiamo svolto un ottimo lavoro pur con alti e bassi, sono molto soddisfatto. E' tutto ancora aperto, ne siamo orgogliosi. Abbiamo una buona velocità, dobbiamo essere concentrati e cercare di vincere, aspettando di vedere cosa saprà fare Marc. Non sento molta pressione, so bene cosa abbiamo fatto, a che punto siamo arrivati".

Marquez: "E' stata una stagione dura, ma una gara ora deciderà tutto e approcceremo il weekend nel modo in cui facciamo sempre, dando il 100% in ogni prova. Si sente che è una gara speciale, cercheremo di goderci la festa. Dobbiamo mantenere la stessa mentalità di sempre, sappiamo che nello sport può accadere di tutto. Ho cercato di riposarmi in questi giorni, ma non è stato facile, anche se sono in una posizione migliore rispetto a Dovi. E' una sensazione positiva, che mi dà molta energia. Dovizioso meriterebbe di vincere il Mondiale, ma io non farò calcoli, punterò al primo posto".

Rossi: "E' l’ultima gara, nel 2015 è stata falsata da una situazione mia successa prima, speriamo non succeda mai più, era quasi fatta. Se non esistesse la pista di Valencia avrei vinto 11 Mondiali. Io non sono molto contento, abbiamo fatto tanta fatica, con 6 podi e 1 vittoria, mi sono anche divertito, ma abbiamo sofferto tecnicamente sulla moto, non è stata una gran stagione, proprio per questo sarebbe bello finire in bellezza. E' molto importante l’inverno perché dobbiamo recuperare, devo vedere come vanno le prime gare prima di decidere sul mio futuro, mi piacerebbe correre ancora un anno. L’anno scorso già il martedì, durante i test di Valencia, avevo detto "la moto non va", ma Vinales è andato forte, probabilmente ci fosse stato ancora Lorenzo avremmo cambiato da subito. Il peccato originale della moto è che è stata fatta per risolvere dei problemi che non sono stati risolti. La lotta per il titolo? La situazione è chiara, non si possono fare troppi calcoli, ci sono 21 punti tra i primi due. Dovi ha solo una via da seguire, quella di vincere, e Marc controllare la gara. Vedremo cosa succederà domenica. Nuovo motore ai test di Jerez? Non credo. Avremo qualcosa di nuovo entro febbraio, il nostro problema vero è nel telaio. Di sicuro la stagione invernale sarà più importante per noi che per Honda e Ducati. Morbidelli? Arriva in MotoGP nel momento giusto, è pronto per portare questa moto al limite, penso che possa essere competitivo l'anno prossimo".

Lorenzo: "Sarò il pilota da battere? Quest’anno non è detto che sia così, con la Ducati non ho mai vinto, ma siamo sempre più forti, il binomio Lorenzo-Ducati non è mai stato così forte. Sono consapevole dell’importanza del titolo piloti per la marca, vincerlo sarebbe spettacolare. Ho trovato una moto che è l’opposto del mio stile di guida, ma è estremamente competitiva, ha vinto 6 gare".

Iannone: "Mi auguro una chiusura di stagione positiva, spero di riuscire a essere competitivo. I test? Sono sicuramente molto curioso di provare tutte insieme le cose che abbiamo promosso quest’anno, siamo certi che la moto nuova sarà superiore rispetto a quella di quest’anno. Abbiamo un pacchetto in versione 2018 da provare abbastanza definitivo, ancora da sviluppare nei dettagli, è già una base al 90%. Non andare a podio per avere le concessioni per il 2018? A un podio o una vittoria non si rinuncia mai. La lotta per il titolo? Da italiano e da pilota che ha corso con la Ducati e da ex compagno di squadra di Dovizioso spero che Andrea possa vincere il titolo. Da realista, al 90% il titolo è già di Marquez".

Petrucci: "Sono contento, c’è una buona atmosfera, ci possiamo concentrare sul fare una buona gara. Pirro ha fatto molti test qui e abbiamo una buona base, da quello che ho capito monteremo le ali. Non ho rimpianti, è la miglior moto che io abbia mai guidato. Ci sono state tante rotture, avremmo potuto essere il miglior team indipendente senza strafare. Ho raggiunto quasi tutti i mei obiettivi: stare nei 10, fare qualche podio, è mancata la vittoria, io parto sempre per vincere ma non sono tutti sempre d’accordo".
l’anno prossimo in 7/8 gare si deciderà il futuro del mercato piloti per i prossimi due anni.

 

Le combinazioni

Dovizioso è chiamato all'impresa: reduce dalla vittoria in Malesia davanti al compagno di scuderia Lorenzo e al pilota Yamaha Tech3 Zarco, per conquistare il titolo il pilota della Ducati deve vincere e sperare che Marquez non vada oltre il 12esimo posto.

Il circuito

Il tracciato Ricardo Tormo (dedicato al pilota spagnolo deceduto nel 1998) si trova a Cheste, nei pressi di Valencia. Lungo 4 km, presenta cinque curve a destra, otto a sinistra e un rettilineo di 876 metri. I giri da percorrere sono 24, il record della pista appartiene a uno dei piloti di casa, Jorge Lorenzo.

 

Aprilia rosso totale

Le Aprilia RS-GP gareggiare nella livrea "rosso totale" di (RED), associazione che si è distinta negli anni per l'impegno nelle politiche di lotta contro malattie che rappresentano uno dei più grandi problemi del nostro tempo.

Gli orari delle uscite in pista

Venerdì
Ore 9.55: prove libere 1
Ore 14.05: prove libere 2

Sabato
Ore 9.55: prove libere 3
Ore 13.30: prove libere 4
Ore 14.10: qualifiche

Domenica
Ore 8.40: Warm Up
Ore 14.00: gara MotoGP (anche su Sky Sport 1 HD)
Ore 15.00: Zona Rossa
Ore 15.45: Paddock Live – Ultimo Giro
Ore 19.00: Race Anatomy MotoGP

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