GP Valencia, Rossi: "Se non esistesse la pista di Valencia avrei vinto 11 Mondiali"

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Valentino Rossi ha parlato in conferenza stampa prima dell'ultimo GP dell'anno: "Non sono molto contento di questa stagione, abbiamo sofferto tecnicamente sulla moto, proprio per questo sarebbe bello finire in bellezza". E a moto.it afferma: "Se non esistesse la pista di Valencia avrei vinto 11 Mondiali"

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Rossi torna a Valencia per l’ultimo GP della stagione. Una pista dal sapore dolce-amaro per Valentino, che su questo circuito ha visto sfumare due titoli Mondiali nel 2006 e nel 2015, come spiega lui stesso in un’intervista a Moto.it: “L’altro giorno parlavamo con Uccio e dicevamo che se non ci fosse Valencia sarei 11 volte campione del mondo. E’ un circuito che non mi è mai piaciuto, con poco fascino. Essendo l’ultimo GP della stagione penso che sarebbe meglio giocarsi il Mondiale in una pista come Phillip Island o Sepang. Invece bisogna farlo a Valencia".

Rossi: "Dovi ha solo una via da seguire: la vittoria"

Rossi ha poi presentato il weekend di Valencia, prima degli importanti test della prossima settimana: “E' l’ultima gara, nel 2015 è stata falsata da una situazione mia successa prima, speriamo non succeda mai più, era quasi fatta. Io non sono molto contento, abbiamo fatto tanta fatica, con 6 podi e 1 vittoria, mi sono anche divertito, ma abbiamo sofferto tecnicamente sulla moto, non è stata una gran stagione, proprio per questo sarebbe bello finire in bellezza. E' molto importante l’inverno perché dobbiamo recuperare, devo vedere come vanno le prime gare prima di decidere sul mio futuro, mi piacerebbe correre ancora un anno. L’anno scorso già il martedì, durante i test di Valencia, avevo detto "la moto non va", ma Vinales è andato forte, probabilmente ci fosse stato ancora Lorenzo avremmo cambiato da subito. Il peccato originale della moto è che è stata fatta per risolvere dei problemi che non sono stati risolti. La lotta per il titolo? La situazione è chiara, non si possono fare troppi calcoli, ci sono 21 punti tra i primi due. Dovi ha solo una via da seguire, quella di vincere, e Marc controllare la gara. Vedremo cosa succederà domenica. Nuovo motore ai test di Jerez? Non credo. Avremo qualcosa di nuovo entro febbraio, il nostro problema vero è nel telaio. Di sicuro la stagione invernale sarà più importante per noi che per Honda e Ducati. Morbidelli? Arriva in MotoGP nel momento giusto, è pronto per portare questa moto al limite, penso che possa essere competitivo l'anno prossimo".

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