MotoGP 2018, GP Qatar: tutti i numeri dei top rider

MotoGp

Michele Merlino

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Statistiche e curiosità dei migliori 8 piloti della passata stagione sul circuito di Losail. Dovizioso e Marquez pronti per un nuovo testa a testa, Rossi e Vinales per lasciarsi il 2017 alle spalle, Lorenzo e Pedrosa per il riscatto, Zarco e Petrucci per la conferma definitiva.
Si corre domenica partendo dalla Moto3 (ore 14.00), poi la Moto2 (ore 15.20) e per finire la MotoGP (ore 17.00). Tutto in diretta esclusiva su SkySportMotoGPHD (canale 208). ATTENZIONE: Il via del Gran Premio del Qatar cambia orario. La partenza domenica alle 17 in diretta sul Canale 208

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Dovizioso (Ducati)

3x2: tre volte secondo negli ultimi tre anni, ogni volta dietro ad un vincitore diverso (Rossi nel 2015, Lorenzo nel 2016 e Vinales l’anno scorso). A questi tre piazzamenti aggiunge un altro podio negli anni Honda: 3° nel 2010 dietro a Rossi e Lorenzo.

In 3 dei suoi 4 podi qui era in compagnia di Rossi: nel 2010, 2015 e 2017. In tutte le sue 14 gare qui (tutte le classi) non si è mai qualificato al di sotto del 9° posto e non è mai transitato sotto la bandiera a scacchi al di sotto del 7° posto.

Lorenzo (Ducati)

3 vittorie a Losail (tutte dalla pole), ad un solo passo dal record della pista di Rossi e Stoner. L’anno scorso, alla prima gara in Ducati, fu un disastro: fuori dalla top-10 in qualifica (12°) ed in gara (11°) e terminò a venti secondi da Dovizioso. Prima del 2017 non si era mai qualificato al di sotto del 6° posto qui e non aveva mai terminato una gara al di sotto del 4° (cadde mentre in testa nel 2014).

Recordman di pole nella top-class qui con Stoner: 4. Nelle sue 14 gare disputate in tutte le classi qui, ha mancato la prima fila solo negli ultimi 4 anni, 3 volte: 5° nel 2014, 6° nel 2015 e 12° l’anno scorso.

Dal 2004 al 2013 ha vinto la metà delle gare che ha corso qui: 5 su 10 (tutte le classi) con 11 podi.
I suoi mancati podi in MotoGP qui: caduta mentre in testa nel 2014; 4° nel 2015 (l’imbottitura del casco si stacca e gli impedisce la visuale); 11° l’anno scorso alla prima gara in Ducati.
Al suo debutto nella top-class qui nel 2008 conquistò la pole e terminò 2° dietro a Stoner.

Foto: Getty Images

Vinales (Yamaha)

Dopo il passaggio alla Yamaha si presentò alla prima gara del 2016 con i favori del pronostico per via dei tempi strepitosi nei test pre-campionato (miglior tempo in tutte le sessioni svolte da novembre a marzo). Partì dalla pole e vinse battagliando con Dovizioso fino alle ultime curve.
Tralasciando il risultato dello scorso anno, a Losail ha sempre terminato la gara in una posizione peggiore di quella di partenza.

Miglior Yamaha al traguardo l’anno scorso (vincitore); miglior Suzuki al traguardo due anni fa (6°). Vincitore della gara Moto3 nel 2012.

Rossi (Yamaha)

Detiene assieme a Stoner il record di vittorie (4) e di pole (9) a Losail in MotoGP.
L’ultima vittoria risale al 2015 nel podio tutto italiano con Dovizioso e Iannone e dista di ben 10 anni dalla prima nel 2005. Dopo quella vittoria il pilota di Tavullia è sempre entrato nella top-10 di Losail.

Dal 2013, anno del suo ritorno in Yamaha, ha terminato la gara ogni volta tra i primi 4.
Unico pilota ad aver vinto una gara qui partendo al di fuori della top-5, e ci è riuscito due volte: dal 6° posto nel 2006 e dall’8° nel 2015.

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Marquez (Honda)

Sempre classificato nei primi 5 a Losail in MotoGP, ma una sola vittoria, nel 2014. Vi aggiunge altri due podi: 3° nel 2013 e 2016. L’anno scorso lottò con Dovizioso nelle prime fasi, poi calò il ritmo e fu passato anche dalle due Yamaha ufficiali, finendo 4°, raggiunto da Pedrosa.

Ha fallito la prima fila qui solo al debutto nella top-class (2013), quando si qualificò 6°, terminando 3° in gara (mai al di sotto della seconda fila in MotoGP qui).

È andato in testa ad una gara MotoGP a Losail solo in occasione della sua vittoria nel 2014 (9 giri).

Pedrosa (Honda)

Il veterano spagnolo non ha mai vinto in Qatar in sella ad una MotoGP (Losail è uno degli 8 circuiti in cui ha corso nella top class senza vincere). Per lui 5 podi di cui 4 terzi posti.

Pur essendo sempre andato a punti nella classe regina e solo una volta fuori dalla top-10 (11esimo nel 2009), Losail è il circuito in cui ha corso più volte in MotoGP (12) senza mai conquistare una pole o una vittoria.

Quella del 18 marzo sarà la sua gara numero 200 in MotoGP, quinto di sempre in questa particolare classifica dietro a Valentino Rossi (305); Alex Barros (245); Nicky Hayden (217) e Loris Capirossi (215).

Foto: Getty Images

Zarco (Yamaha Tech3)

A Losail il pilota francese andò subito in fuga al suo debutto in Moto GP nel 2017 ma poi si cadde per la chiusura dell’anteriore. Firmò comunque il tempo record di quella gara in 1,55,990.
Circuito maledetto nelle classi inferiori per Zarco: in carriera ha ottenuto 11 podi in 125cc e 30 in Moto2, ma nessuno di questi a Losail.
Il suo miglior risultato, nelle 9 gare corse qui in tutte le classi è un 6° posto nella gara 125cc del 2011.

Foto: Getty Images

Petrucci (Ducati Pramac)

Il bilancio del pilota Pramac non è dei migliori nel deserto del Qatar, ha infatti tagliato il traguardo solo 2 volte su sei chiudendo 14^nel 2014 e 12^nel 2015.
Nel 2012, 2013 e 2017 si ritirò per problemi tecnici e nel 2016 non prese parte al GP a causa di un infortunio alla mano.

Foto: Getty Images

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