MotoGP 2018, GP Austin. King Cal Crutchlow: dopo 40 anni un britannico in testa al mondiale

MotoGp

Michele Merlino

Cal Crutchlow, il leader del mondiale (foto: Getty)
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Era dal 1979 che un britannico non comandava la classifica della top-class. Allora Barry Sheene, oggi Cal Crutchlow. Ecco tutti i numeri e le statistiche dei top rider alla vigilia del GP delle Americhe, in Texas, terza prova del motomondiale 2018. Il GP di Austin è in diretta su SkySportMotoGP. Le qualifiche sabato alle 21.10 e la gara domenica alle 21 (pre dalle 20.30)

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LA CLASSIFICA - IL CALENDARIO

Era dalla fine degli anni 70 che un pilota di Sua Maestà non si presentava in testa al motomondiale nella top class. Nel 1979 era il leggendario Barry Sheene a comandare la classifica di quella che un tempo era chiamata la classe regina, ovvero la 500cc. Erano gli anni delle sfide tra Kenny Roberts con la Yamaha, Virginio Ferrari (Suzuki) e "l'uomo d'acciaio" Sheene già campione del mondo nel 1976-77 con la RG500 della casa di Hamamatsu.

Crutchlow: un britannico al comando, non succedeva dal 1979

  • Il suo miglior risultato qui è un 4° posto, ottenuto l’anno scorso (passando Zarco a due giri dalla fine) e nel 2013. A questi aggiunge solo un altro arrivo a punti: 7° nel 2015.
  • Caduto nel 2014 e 2016.
  • Sempre piazzato tra il quarto ed il nono posto in qualifica qui: il miglior risultato nel suo primo GP di Austin, 4° nel 2013 con la Yamaha.

Marquez: dominatore indiscusso negli USA

  • Con una doppietta pole-vittoria nella gara di Austin diventerebbe il primo pilota a vincere dalla pole in un determinato circuito in 6 anni consecutivi.
  • È imbattuto ad Austin: 5 pole, 5 vittorie, 4 giri veloci, 2 gare condotte dall’inizio alla fine (2014 e 2016).
  • Unico pilota ad essere salito sempre sul podio ad Austin (...e sempre come vincitore).
  • Ha sempre vinto quando ha corso negli Stati Uniti nella top-class: 9 volte (5 volte qui, 3 ad Indy ed una a Laguna Seca).
  • Ha vinto le ultime 11 gare che ha disputato negli Stati Uniti: alle 9 di cui sopra aggiunge le gare Moto2 di Indianapolis 2011 e 2012.
  • È partito in pole nelle sue ultime 7 gare corse negli USA: la sequenza è iniziata ad Indy nel 2013 (10 pole in totale negli USA, considerando tutte le classi).

Rossi: mai vincitore al Cota

  • In MotoGP/500cc. ha vinto in 23 circuiti diversi, ma mai ad Austin (*). Il suo miglior risultato è giunto l’anno scorso: 2°. A podio anche nel 2015 (3°).
  • In prima fila qui nelle ultime due edizioni, con il terzo tempo.
  • Le sue uniche vittorie su suolo americano in top-class 10 anni fa: Laguna Seca ed Indianapolis 2008.

Dovizioso: circuito sfavorevole

  • Due podi ad Austin: 2° nel 2015 dopo una lotta con Rossi e 3° nel 2014 (staccatissimo dalle Honda: terminò a 20” da Marquez).
  • Nel 2017 terminò 6°, a 16 secondi da Marquez.
  • Sempre nella top-10 in griglia qui, una prima fila (2° nel 2015).

Lorenzo: anche lui non ha mai vinto ad Austin

  • Uno dei 5 circuiti in calendario in cui non ha vinto in MotoGP.
  • Miglior risultato nel 2016, quando fu secondo in griglia ed in gara dietro a Marquez. Fu anche 3° nel 2013. L’anno scorso fu 9° dal 6° posto in griglia.
  • Sempre nella top-10 in gara qui e sempre qualificato in prima o seconda fila (da 2° a 6° in griglia).

Vinales: ottimi risultati in Moto2 e Moto3

  • Secondo in griglia l’anno scorso, cadde al secondo giro mentre era quarto.
  • Con la Suzuki fu 9° nel 2015 e 4° nel 2016: in entrambi i casi registrando il suo miglior risultato in carriera in MotoGP.
  • Vinse la gara Moto2 qui nel 2014 davanti a Tito Rabat e Dominque Aegerter e fu 2° nella gara Moto3 del 2013 dietro a Alex Rins.

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