MotoGP, GP Austin. Il warm up: Marquez è il più veloce, 6° Rossi. Gara alle 21

MOTOGP

L'uomo della pole Marquez in 2:04.573 è il migliore nella prima uscita in pista ad Austin, davanti a Dovizioso (13esimo in griglia) e Miller. Sesto tempo per Rossi

GP AUSTIN: VINCE RINS, 2° ROSSI

VIDEO. LA CADUTA DI MARQUEZ

CLASSIFICA - CALENDARIO

Con il tempo di 2:04.571 l'uomo della pole Marc Marquez si conferma il migliore al termine dei 20 minuti di warm up, dietro di lui Andrea Dovizioso e Jack Miller. Valentino Rossi, che cambia il monoammortizzatore negli ultimi giri, sceglie soft e medie a differenza di Maverick Vinales (soft-soft). Meregalli: "Non sono ancora sicuro sulla scelta della morbida al posteriore, aspetteremo le temperature a ridosso della gara per decidere". Ducati, simulazione gara dal primo all'ultimo giro con soft dietro per Miller e nuova media per Dovizioso. Tardozzi: "Oggi Dovi ci ha fatto vedere il suo valore. La posizione di partenza può essere un problema più che altro all'inizio, ma se riesce a fare bene i primi giri agganciandosi ai piloti migliori Dovi può avere le sue chance per il podio. Dovrà inventarsi qualcosa pur senza rischiare. Siamo fiduciosi".

1

 

M. MARQUEZ

2:04.573

2

 

A. DOVIZIOSO

+0.193

3

 

J. MILLER

+0.359

4

 

M. VIÑALES

+0.400

5

 

C. CRUTCHLOW

+0.570

6

 

V. ROSSI

+0.855

7

 

F. MORBIDELLI

+1.094

8

 

D. PETRUCCI

+1.179

9

 

A. RINS

+1.346

10

 

J. MIR

+1.439

L'importanza delle gomme

Il comportamento delle gomme è al centro del warm di MotoGP, cominciato con le temperature di 12.2° dell'aria e 17.5° dell'asfalto. L'anteriore ha particolare importanza, nel GP di oggi: nel fratto finale (soprattutto dopo essere stata levigata) la pista crea grandi problemi alle moto, quindi la scelta potrà rivelarsi decisiva, perchè chi rimarrà senza gomma nella seconda parte del tracciato difficilmente riuscirà a lottare per il podio. Anche la temperatura ha una grande influenza sulle strategie dei team: più è bassa più l'anteriore soffre.

A confermare tutto questo è Piero Taramasso, Responsabile Michelin: "Al posteriore funzionano bene tutte le tre opzioni. Ci aspettiamo circa 20° di temperatura dell'aria e quasi 30° della pista, quindi anche la dura diventa una buona scelta per la gara. La strategia è legata anche dalla posizione in griglia: chi è dietro punta alla soft per guadagnare posizioni in partenza. L'anteriore morbido può funzionare, davanti vedo bene sia la soft sia la media, non la dura".

Moto2, c'è un Marquez davanti a tutti

Da un Marquez all'altro: il fratello di Marc, Alex, in 2:11.016 è il migliore del warm up. 2° e 3° tempo rispettivamente per Navarro e Schrotter (che in griglia scatterà davanti a tutti). 4° il pilota dello Sky Racing Team VR46 Luca Marini. Un grande spavento ma fortunatamente tutto ok per Sam Lowes, caduto nel finale alla curva 16.

1

 

A. MARQUEZ

2:11.016

2

 

J. NAVARRO

+0.005

3

 

M. SCHROTTER

+0.161

4

 

L. MARINI

+0.164

5

 

T. LUTHI

+0.265

6

 

B. BINDER

+0.299

7

 

S. LOWES

+0.361

8

 

M. PASINI

+0.453

9

 

X. VIERGE

+0.582

10

 

L. BALDASSARRI

+0.639

Moto3, Fenati super

Chiamato alla rimonta in gara (scatterà dalla 12esima posizione) Romano Fenati apre al meglio la giornata. In condizioni difficili (temperatura dell'aria di 11° e asfalto asciutto, a differenza di ieri) il pilota del Team Snipers con il tempo di 2:18.262 è stato il più veloce davanti a Canet e Suzuki. Nono tempo per l'uomo della pole Antonelli.

1

 

R. FENATI

2:18.262

2

 

A. CANET

+0.302

3

 

T. SUZUKI

+0.386

4

 

T. ARBOLINO

+0.543

5

 

J. MCPHEE

+0.750

6

 

G. RODRIGO

+0.787

7

 

A. LOPEZ

+0.825

8

 

M. RAMIREZ

+0.874

9

 

N. ANTONELLI

+0.875

10

 

A. OGURA

+0.884

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