MotoGP, Dall'Igna: "Sì, volevo Lorenzo. Io devo cercare i piloti migliori"

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Nelle parole del direttore generale della Ducati la conferma dei contatti con Jorge Lorenzo per la Pramac: "Il mio ruolo è quello di cecare i piloti migliori e di valutare le opportunità". E sul suo futuro: "Non so se sono un buon tecnico, ma non sono sul mercato"

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"Io sono il direttore generale di Ducati Corse e devo cercare di mettere sulle nostre moto i piloti migliori. Per questo, se c'è un’opportunità, è quantomeno doveroso verificare. Poi, se si concretizza o meno, dipende da tanti fattori e da tante cose. Ma ripeto, il mio ruolo è quello di analizzare ogni possibile situazione per dare i migliori sulle nostre moto. Come del resto fanno tutti". Così Gigi Dall'Igna, a Sky Sport MotoGP, ha spiegato e di fatto confermato i contatti con Jorge Lorenzo per l'ipotesi Pramac. Ipotesi che nelle ultime ore è tramonata, con lo spagnolo che resterà in Honda e l'australiano Miller confermato alla stessa Pramac.

Cercare Lorenzo non è stato un po' come delegittimare gli altri?

"Quando la Honda ha scelto Lorenzo e lo ha affiancato a Marquez, mica ha delegittimato Marc. Era situazione diversa? Anche noi avevamo una moto libera (quella di Miller che non aveva ancora firmato il rinnovo, ndr). Questa è la situazione".

Dall'Igna parla del suo futuro

Il dg del team di Borgo Panigale ha poi parlato anche del suo futuro: "Il rosso è un colore che mi piace. Non so se sono un bravo tecnico, ma di sicuro non sono sul mercato". 

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