Superbike, a Magny-Cours in Gara-2 Rea vince e conquista il 5° titolo consecutivo

MotoGp

Edoardo Vercellesi

Nella domenica di Magny-Cours Rea festeggia il quinto titolo consecutivo, facendo secondo in Superpole Race e vincendo Gara 2. Razgatlioglu vince la gara sprint, ma cade nel pomeriggio e coinvolge Bautista. Doppio podio per Van Der Mark, terzo in Gara 2 Lowes

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Così come il sabato, anche la domenica di Magny-Cours ha riservato colpi di scena a ripetizione per quanto riguarda la Superbike. La grande notizia è la chiusura dei giochi per il mondiale: Jonathan Rea si è infatti laureato campione con due round di anticipo, complice la caduta di un incolpevole Alvaro Bautista in Gara 2. Per il binomio composto dal nordirlandese e da Kawasaki è un’affermazione storica, soprattutto perché arrivata in una stagione che sembrava, dopo le prime gare, destinata a dipingersi di rosso Ducati.

Partiamo però dalla combattutissima Superpole Race, andata a un incontenibile Toprak Razgatlioglu nonostante la partenza dalla sedicesima casella dello schieramento. Per il turco è la seconda vittoria in due gare, una vittoria ottenuta nuovamente piegando la resistenza di Rea, scattato dalla pole. Terzo posto per Michael Van Der Mark, con le Ducati di Chaz Davies e Alvaro Bautista quarta e quinta. Sesto Alex Lowes, a precedere Tom Sykes, Loris Baz e Leon Haslam. I primi nove si sono schierati in quest’ordine sulla griglia di partenza di Gara 2.

La gara del pomeriggio ha vissuto immediatamente il suo colpo di scena: il poleman Razgatlioglu è caduto in uscita dalla curva 13 coinvolgendo Bautista, che nulla ha potuto fare per evitare la moto del turco. Coinvolto anche Davies, che è finito fuori pista per scampare alla carambola e ha perso tempo prezioso che gli è costato la possibilità di lottare per il podio. Con Bautista out, per Rea si sono spalancate le porte del titolo, colto con una perentoria affermazione nei confronti di Van Der Mark e Lowes: dopo una lunga fase di studio e lotta con l’olandese, “Johnny” ha dato lo strappo decisivo e si è portato a casa il successo.

Quarta posizione per Davies e quinta per Baz, entrambi veloci quanto i primi tre, ma troppo staccati dopo le prime fasi per poter battagliare con loro. Marco Melandri rimedia una buona sesta posizione piegando all’ultimo giro Haslam, mentre Tom Sykes segue ottavo. In top-10 anche Leon Camier e Jordi Torres, mentre gli altri italiani mancano la zona punti: Michael Ruben Rinaldi è sedicesimo (complice anche un lungo nei primi giri che gli ha fatto perdere molte posizioni), Alessandro Delbianco diciassettesimo.

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