MotoGP, GP Australia. Marquez, o la va o la spacca

MotoGp

Michele Merlino

A Phillip Island il ruolino di marcia del campione del mondo in carica è “binario”: o ha vinto o non è stato classificato. Scopriamo le curiosità di Phillip Island

Questo sarà il 25° GP della top-class che si corre a Phillip Island. I primi due vennero disputati nel 1989 e 1990; si passò ad Eastern Creek dal 1991 al 1996, quindi si tornò a Phillip Island dal 1997 in poi.

Il dominio della Honda è impressionante: hanno vinto 14 gare su 24, concedendone solamente 6 alla Yamaha e 4 alla Ducati.

15 su 24 è il bottino delle pole Honda a Phillip Island: dominio ancor più schiacciante se si considera che la marca che si avvicina di più è la Ducati a quota...3.

400° GP per Valentino

Traguardo importante per Valentino Rossi, che tocca quota 400 GP in tutte le classi: è il primo pilota a raggiungere questo traguardo, pietra miliare importante in una carriera iniziata il 31 marzo 1996, 23 anni fa, con la gara delle 125cc a Shah Alam.

Per dare una misura di quanto Rossi sia il motomondiale e viceversa, il fatto che a Jerez il prossimo anno la top-class toccherà quota 900 GP. Valentino rappresenta quindi, da solo, quasi la metà della storia del campionato in termini di gare disputate.

Il fenomeno ed i buchi neri

Come accennato nel titolo, Marquez ha un rapporto contrastato con Phillip Island: mostra una velocità esagerata in qualifica, tanto che al momento si presenta con la sequenza record di pole qui, cinque consecutive dal 2014 in poi, al pari della stringa di Stoner dal 2008 al 2012, ma laddove Stoner registrò altrettante vittorie, i successi per Marquez sono solo due.

Marc ha vinto qui nel 2015 e 2017, negli altri casi, quelle pole si sono trasformate in piccoli o grandi drammi.

Si comincia dal 2013, quando viene squalificato per aver ignorato l’intervallo di giri in cui compiere il pit-stop obbligatorio (causa degrado delle gomme); si prosegue con il 2014: una caduta mentre è solo al comando; stessa sorte nel 2016; mentre l’anno scorso è vittima incolpevole, tamponato da Zarco alla prima curva.

Stoner e Vale

E’ pareggio per quanto riguarda i plurivittoriosi in top-class a Phillip Island: 6 successi per Stoner (consecutivi dal 2007 al 2012) e 6 per Valentino Rossi.

Entrambi hanno compiuto imprese uniche qui: Stoner è l’unico che abbia vinto su una Ducati, ed ha vinto pure con la Honda 800cc (RC212V) e la Honda 1000cc (RC213V).

Dal canto suo, Rossi ha vinto con la Honda NSR a due tempi, con la Honda 990cc (RC211V) e con la Yamaha M1.

Per comprendere meglio questi dati: nessun’altro pilota oltre a questi due ha vinto qui con due tipologie/cilindrate/marche di moto diverse in top-class.

La Ducati orfana di Casey

Il dato precedente relativo a Stoner ci fa riflettere su quanto questa pista sia ostica per la Ducati senza il fenomeno australiano alla guida.

Stoner è stato l’unico pilota Ducati a vincere (4 volte) o a registrare una pole (3 volte) sul suo circuito di casa, Phillip Island.

Senza l’australiano, il bottino per la marca di Borgo Panigale sarebbe di soli 6 podi e 5 prime file in 16 gare corse qui.

 

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