Sky VR46 stagione speciale: risultati, conferme, addii e ritorni per il 2020

MOTOGP
Rosario Triolo

Rosario Triolo

A Valencia si è concluso il Motomondiale 2019, lo Sky Racing Team VR46 lo ha vissuto in chiaroscuro  con punte di grande soddisfazione. Saluta Bulega e Foggia e si butta nei nuovi test per l'anno futuro

NIETO: "IL 2020 SARA' MOLTO COMPETITIVO"

Quando sei un team Campione del Mondo è normale che ci siano molte aspettative, sia nella categoria da cui è arrivato il titolo sia da quella più piccola, dove costruisci le basi per il futuro sportivo.

 

Ecco perché, a leggerla così, dopo il Mondiale di Pecco Bagnaia, dalla Moto2 dello Sky Racing Team VR46 ci è mancata la luce del sogno. Eppure Luca Marini, quando è stato in condizione di farlo, ha veramente brillato. Il podio del Mugello e due vittorie consecutive in Asia non sono solo piccole soddisfazioni, perché racchiudono grandi significati. Marini ha cominciato la stagione in una condizione fisica non ottimale dopo l’operazione alla spalla sinistra dello scorso inverno. Non certo il top in un anno di profondi cambiamenti per la categoria, a partire dal nuovo motore. Poi, a un certo punto della stagione, è stato introdotto il famoso “gommone”, la gomma posteriore più larga con profilo cambiato rispetto alla precedente che ha messo in crisi tanti piloti. Anche i due Sky ne hanno sofferto, e aver trovato la vittoria con Marini nel finale di stagione fa capire che comunque il lavoro incessante del team ha avuto un ottimo riscontro, che sicuramente verrà utile già dai prossimi test, quando per bilanciare la situazione verrà portata una nuova gomma grande, stavolta all’anteriore.

Nicolò Bulega tutto sommato non ha fatto una stagione da rookie negativa. Nella classifica dei rookies ha chiuso quarto, e non è davvero male per come si è messa questa annata, in cui oltre a naturali problemi di setting che possono capitare nel passaggio da una categoria all’altra ci sono stati almeno altri due fattori a influenzare la stagione: la sindrome compartimentale che a momenti lo faceva volare sul ghiaione a oltre 250 km/h a Le Mans e gli importanti cambiamenti che affronterà nel suo futuro sportivo. Un futuro in cui sia lui che Bezzecchi, che lo sostituirà in Sky dopo una stagione piuttosto complicata su Ktm, potranno brillare veramente tanto.

Ecco, in Moto3 invece la vittoria non è arrivata nel 2019, però l’anno di Celestino Vietti è stato eccezionale. Al di là dei podi e del titolo di miglior rookie, quello che ha reso tutto speciale è stato il suo approccio da folletto, “Spirit Fulat” come dice la mamma, per interpretare tutte le piste sconosciute passo a passo, poco a poco, partendo da lontano ogni venerdì e arrivando al vertice la domenica in gara. Per il 2020 sarà un pilota di punta del Mondiale. E lo sarà anche Dennis Foggia, che ha vissuto una situazione simile a Bulega nella definizione del suo futuro, che ha confermato le sue doti in rimonta al punto di vincere il premio Dunlop per il maggior numero di posizioni guadagnate in gara rispetto alla griglia, ma che ha avuto qualche guizzo in meno di ciò che ci si aspettava, pur con il podio di Aragón. Ma Foggia è veloce e il fatto che Leopard abbia puntato su di lui è sicuramente un bel passo nella sua carriera, nonostante il dispiacere per non aver ottenuto il massimo con lo Sky Racing Team VR46 con cui era stato Campione del Mondo Junior al Cev. Il più grande rammarico è stato dover rinunciare al Gp di Valencia con una caduta da bandiera rossa e con uno spavento gigante: per fortuna i controlli in ospedale hanno escluso qualsiasi problema, ma Foggia non ha potuto salutare il team come desiderava. Il posto di Dennis sarà ricoperto nuovamente da Andrea Migno. Il ritorno giusto per un ragazzo che tante volte ha dimostrato di essere veloce, ma che non ha avuto finora, per gli strani casi della vita, una costanza tale da stare sempre al vertice. È la sua grande occasione: la prima pole della carriera a Valencia e il secondo posto in gara a 5 millesimi dalla vittoria nell’ultima corsa prima del rientro nel team dove si vuole rilanciare sono il suo modo di dire a tutti che è pronto alla nuova sfida.

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