Test Superbike a Barcellona, Day-2: Rea svetta su Redding, tutti i risultati

SBK
Edoardo Vercellesi

Edoardo Vercellesi

La seconda giornata dei test Superbike a Montmeló ha premiato Rea, autore del giro più veloce davanti a Redding e Sykes. L’uso delle gomme da qualifica ha consentito tempi notevolmente più bassi rispetto a ieri. Baz si conferma veloce, mentre risalgono Davies e Razgatlioglu

TEST SBK, I TEMPI DEL DAY-1 - LO SPECIALE SUPERBIKE

Nell’ultimo giorno di test del mondiale Superbike al Montmeló di Barcellona i grandi protagonisti del day 1 si sono sostanzialmente riconfermati, ma con qualche ora di lavoro in più sulle spalle la concorrenza ha avuto modo di avvicinarsi. Il più rapido di tutti è stato Jonathan Rea, capace di portare la sua Kawasaki ZX-10R all’impressionante limite di 1’40”450. Nella sessione del mattino infatti, con una pista particolarmente performante, diversi piloti hanno deciso di montare la gomma da qualifica migliorando nettamente i cronologici di ieri.

 

E’ il caso di Scott Redding, che paga un ritardo di un decimo e mezzo dal leader, ma che si è ripetuto sui livelli del primo giorno comandando la sessione pomeridiana, nella quale ha replicato il 41”7 siglato ieri. Per l’inglese di casa Ducati va segnalato un problema tecnico verificatosi in mattinata, il quale ha comportato l’esposizione della bandiera rossa. Sia Redding che Rea, comunque, si sono dimostrati “pronti” sia sul giro veloce che sul ritmo gara. Chi ha sfruttato al meglio la gomma Q per compiere un balzo in classifica è stato lo specialista Tom Sykes, terzo col tempo di 1’40”956 in sella alla BMW S1000RR. Alex Lowes chiude nuovamente quarto, mentre Toprak Razgatlioglu si mette in mostra con un quinto tempo assoluto che però viene impreziosito dal secondo posto nella sessione del pomeriggio, a pochissimi millesimi da Redding (1’41”784 contro 1’41”738).
 

BMW dimostra di gradire le “scarpe” da qualifica anche con il sesto tempo di Eugene Laverty, a precedere le Yamaha di Michael Van Der Mark e Loris Baz; il francese, peraltro, è stato ancora una volta molto competitivo nel pomeriggio, chiudendo terzo in configurazione da gara e bissando il risultato della prima giornata. Vede parzialmente la luce Chaz Davies, nono assoluto, ma quarto nelle ultime ore di prove dopo la pausa pranzo. Chiude la top-10 un’altra Ducati, quella di Leandro Mercado gestita dal team Motocorsa.
 

Guardando a Casa Italia, Federico Caricasulo compie un bel passo avanti scendendo in 1’42”333 nel pomeriggio, undicesimo tempo della sessione. Da segnalare come le Honda di Alvaro Bautista e Leon Haslam non siano scese in pista in mattinata, restando nel box – secondo fonti ufficiali della Superbike - a lavorare in collegamento con il Giappone. In chiusura, Jules Cluzel si è confermato la Supersport più veloce in entrambe le sessioni, con il suo compagno di squadra Corentin Perolari vittima di una caduta senza conseguenze.

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