MotoGP, GP Stiria, Suzuki, Brivio: "Mir a Spielberg ingiustamente giù dal podio"

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Il Team Principal Suzuki furioso a fine gara, queste le sue parole ai mirofoni di Sky: "Pol Espargaró andava penalizzato per aver superato il limite della pista, il 3° posto doveva essere di Mir. Il regolamento parla chiaro e va sempre rispettato"

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In diretta a Sky Sport MotoGP, Davide Brivio è durissmo contro la Direzione gara, dopo la mancata penalizzazione per track limit alla KTM di Pol Espargarò, 3° al traguardo davanti a Mir. Le prime parole del Team Principal della Suzuki, intervistato da Antonio Boselli: "Non riesco a capire cosa stia combinando la Direzione Gara, già nell'occhio del ciclone in questi giorni. Un regolamento c'è e parla chiaro: se all'ultimo giro un pilota esce sulla zona verde, ossia esce dal limite della pista, viene penalizzato: gli viene tolta una posizione. Questo è successo in Moto3, in Moto2, è sempre successo. Oggi chissà come mai siamo in Austria, a casa della Red Bull, una KTM è andata oltre il limite, quella di Pol Espargarò, e... non so...sono un po' in difficoltà. Ma siamo ingiustamente giù dal podio".

Avete parlato e con la Direzione Gara?

"Per via dell'emergenza covid possiamo comunicare solo via mail con la Direzione gara, ho mandato una mail e mi aspetto una risposta. Di solito queste decisioni (lo abbiamo visto anche con Martin e Bezzecchi oggi, in Moto2) vengono prese immediatamente, questo ritardo mi preoccupa e mi fa pensare. Vorrei anche capire le motivazioni, perchè ogni tanto la regola si applica e ogni tanto no".

 

Guido Meda: "Potrebbero aver valutato che Pol fosse stato svantaggiato nella lotta con Miller, che è entrato nella curva davanti ed è uscito dietro e per cui non lo hanno sanzionato?

"Di sicuro una scusa la troveranno, ma la regola è chiara: chi esce dalla pista viene penalizzato. Mir è stato penalizzato alla prima partenza perchè è uscito largo alla curva 1 e ha dovuto cedere una posizione. Lo ha fatto, era una regola".

 

Mauro Sanchini: "Non so quanto possa pesare, ma abbiamo visto che forse Pol Espargarò non ha trovato posto per buttarla dentro perchè c'era Miller

"Troveranno questa scusa, ma la regola parla chiaro. Altrimenti andiamo avanti ad interpretazioni. Il problema è che se una regola è a interpretazione soggettiva non finiremo mai di discutere. Se si applica in modo oggettivo, invece, non c'è nulla di cui discutere".

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Guido Meda: "Se la pensate tutti alla stessa maniera, in modo compatto, avete fatto presente le difficoltà che la MotoP sta vivendo in queato momento?

"Non è facile, dovremmo organizzare una riunione tutti insieme, decidere una posizione comune e andare dagli organizzatori. Questo non è stato fatto. Se pensiamo a domenica scorsa ognuno ha le sue interpretazioni. Entrando nel dettagli della regola del track limit premetto: a me non piace. Ma se tutti devono rispettarla va rispettata. Io cercherei una soluzione diversa, ma per ora non l'hanno ancora trovata. Fare reclamo? L'ho segnalato alla Direzione Gara, vedremo cosa diranno. Oltre al danno la beffa: stavamo conducendo una gara che probabilmente si chiudeva bene. Bandiera rossa, ok, ma poi anche la beffa...".

In diretta a Sky Sport MotoGP successivamente interviene Pol Espargaró: "Mi sono accorto di essere andato sul verde, certo, ma mi hanno 'spostato sul verde'. Se perdi tempo non possono penalizzarti, chiaramente. Con Miller ci siamo giocati la vittoria. Lui ha provato ad andare dentro, è andato lungo e mi ha portato con lui, ma ci sta all'ultima curva quando si sta lottando per la vittoria".

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