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MotoGP, Dovizioso su Aprilia nei test al Mugello: pioggia anche nel Day-2, ma non è finita

MotoGp

Sandro Donato Grosso

Dovi ha percorso 45 giri (23 martedì e 22 mercoledì) ma di fatto solo una decina sull’asciutto, mentre sul bagnato ha girato sul piede del 2’09”. Ma come da lui confermato, ha senso ritrovarsi di nuovo a Misano Adriatico per proseguire il lavoro. Nel fine settimana il Motomondiale corre a Le Mans: tutto in diretta su Sky Sport MotoGP (canale 208)

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Ha senso ritrovarsi di nuovo a Misano Adriatico, dove l’Aprilia ha un test programmato nel mese di giugno, così come è logico proseguire un lavoro iniziato e che ha bisogno di un suo percorso conoscitivo. E’ la sintesi estrema della due giorni di Andrea Dovizioso sulla pista del Mugello, dove la pioggia ha condizionato la seconda puntata della “storia” tra Noale ed il forlivese. In totale Dovizioso ha percorso 45 giri (23 martedì e 22 mercoledì), ma di fatto solo una decina sull’asciutto, mentre sul bagnato ha girato sul piede del 2’09''.  

Troppo poco per poter pensare ad oggi ad un proseguo concreto, fatto di wild card o di accordi per la prossima stagione. Ci sono comunque degli aspetti che possono fare ben sperare; un feeling, buono, anche grazie ai lavori di ergonomia fatti sulla RS-GP dopo i test di Jerez ed un elemento emozionale da non trascurare.

I tanti estimatori di Dovizioso spingono affinché ritorni e lo faccia proprio con Aprilia, che oggi concretamente gli offre questa chance, mettendo a disposizione tutte le risorse tecniche possibili. Dovizioso dal canto suo ha ammesso che sul divano di casa dalla seconda gara in poi un po' di nostalgia la sta assaporando. Al Mugello ha lavorato bene la Ducati, ha svolto dello sviluppo (e tante prove di partenza) con Michele Pirro anche in proiezione 2022. Ora l’attenzione dal Mugello si sposta tutta su Le Mans, per un GP che presenta una serie infinita di motivi di interesse, che vanno al di là della sfida incrociata tra Yamaha e Ducati.