Moto2 e Moto3, risultati e tempi dei test di Jerez

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Rosario Triolo

Rosario Triolo

Nei test di Jerez in Moto3 Alonso scende in 1’43.3, punta al 42, e fa un passo gara con gomma usata che mette paura a tutti i rivali. Bene anche Rueda, aumenta il distacco Ktm-Honda nonostante un buon test per Lunetta. In Moto2 ancora Canet e Fantic davanti a tutti, a un soffio dal record della pista. Vietti quarto

IL CALENDARIO DEL MONDIALE 2024

Quello che fanno Alonso e Rueda con una Moto3 è impressionante, a Jerez i due piloti dei team Aspar e Ajo sono stati incredibili nel secondo giorno di test raggiungendo il limite, nel caso del colombiano, di 1’43.315, tempi che sono difficili da fare anche con una moto derivata di serie di cilindrata più alta. Alonso è stato finora il dominatore dei test, e adesso ha anche portato a termine la miglior simulazione gara del suo inverno, con 19 giri con ritmo inarrivabile per tutti gli altri piloti, nonostante una caduta nel primo giorno avesse fatto pensare a un pilota con approccio più prudente. Il divario Ktm-Honda sembra allargarsi, con il debuttante Almansa di Snipers unico a riuscire a mettere la moto giapponese in top 10. Il miglior italiano è Nepa, dodicesimo davanti a Lunetta e Bertelle. Il pilota di Sic58 sta facendo rapidi progressi ed è forse quello più contento di questo secondo giorno.

Moto2, i soliti Canet e Fantic

In Moto2, Canet e Fantic continuano a stare davanti a tutti, stavolta vicinissimi al record della pista, lontano meno di un decimo. Anche Roberts ha fatto un bel test, così come Aldeguer che non è certo una sorpresa. Entrambi immediatamente dietro a Canet. Benissimo Celestino Vietti, quarto, ancora nel suo processo di adattamento al nuovo team, Ajo campione del mondo, ma già in grado di stare nella parte alta della classifica. Arbolino e Foggia sono quindicesimo e diciannovesimo, i distacchi non sono eccessivi, ma come sempre in Moto2 in un secondo si trovano oltre venti moto. Forward ancora al lavoro per dimostrare passi avanti col suo nuovo progetto con Escrig, in modalità conservativa per raccogliere più dati possibili. Un’ultima giornata a Jerez attende tutti i piloti prima della partenza per il Qatar, dove la prossima settimana riparte il motomondiale.