Yamaha V4 MotoGP, Pavesio: "Ha più potenziale e più margine di sviluppo"
team principalIl managing director e team principal di Yamaha Racing fa il punto sulla nuova M1 per la stagione 2026 durante la presentazione a Giacarta: "Ha più potenziale e più margine di sviluppo: ci aspettiamo di imparare velocemente e di crescere gara dopo gara"
La Yamaha accelera il suo processo di trasformazione (e crescita) per tornare al top in MotoGP. A Giacarta la casa di Iwata ha tolto i veli alle moto di Fabio Quartararo e Alex Rins per la stagione 2026. L'era V4, di cui abbiamo vissuto un antipasto nel 2025 con le wild card di Augusto Fernandez, è ora realtà. E sul nuovo progetto Paolo Pavesio, managing director e team principal Yamaha Racing, sembra avere pochi dubbi: "La nuova M1 ci offre più margine di sviluppo rispetto a prima e ha un potenziale maggiore - le sue parole -. Ci aspettiamo di imparare velocemente e poi migliorare le prestazioni gara dopo gara".
"Dal 2026 vogliamo vedere il risultato dei nostri sforzi"
Pavesio è consapevole che il percorso per tornare a lottare per le vittorie è ancora lungo. "Non c’è magia nel nostro sport. Il 2025 è stato l’anno di preparazione alla rifondazione, nel 2026 acceleriamo per costruire il futuro progetto 2027, quando sarà tutto nuovo - ha aggiunto il managing director -. La configurazione scelta per questa stagione sarà la base per quella successiva. Nel 2026 vogliamo iniziare a vedere il risultato dei nostri sforzi". In cosa deve migliorare Yamaha? "Nel giro secco abbiamo trovato performance, con 5 pole e 10 partenze dalla prima fila. Tuttavia ci è mancata continuità, in particolare nelle gare lunghe. Non vediamo l'ora di essere a Sepang per i test e di vedere Quartararo e Rins in sella alla nostra moto".