Superbike, Bulega domina anche il Day 2 di test a Phillip Island. Si infortuna Nixon
superbikeBulega imprendibile anche nell’ultimo giorno di test Superbike a Phillip Island. Lowes, Baldassarri e Montella completano un poker Ducati, Bassani quinto, Petrucci fatica. Infortunio per Dixon che salterà la gara. Masià leader in Supersport
Si chiude nel segno di Nicolò Bulega e Ducati la due giorni di test Superbike a Phillip Island, sede nel weekend in arrivo del primo round stagionale. L’italiano di casa Aruba.it - Racing ha messo in chiaro la sua superiorità girando con agio sul passo del 1’29” ed essendo l’unico a spingersi più in basso di quel limite, con un miglior giro in 1’28”630. Bulega non ha deluso le alte aspettative, che nascono non solo dai risultati delle ultime stagioni (come la tripletta dello scorso anno proprio in Australia), ma anche dall’ottima reputazione della nuova Panigale V4 R che “terrorizza” in primis gli avversari. Già lo scorso anno Ducati era stata dominante a Phillip Island e nel 2026 la solfa sembra rimasta la stessa: sono infatti quattro le Rosse davanti a tutti, con Bulega seguito (a sei decimi abbondanti sul miglior tempo) da Sam Lowes, Lorenzo Baldassarri e Yari Montella. Lì vicino anche Axel Bassani al quinto posto con la Bimota, precedendo il compagno di squadra Alex Lowes e un Miguel Oliveira settimo che finalmente si avvicina a posizioni interessanti con la sua BMW.
Dixon out per infortunio: salterà la prima gara della stagione
Sorride anche Iker Lecuona, ottavo, con Xavi Vierge e Garrett Gerloff anch’essi in top ten. Appena fuori dai dieci Alvaro Bautista, autore di un’altra scivolatina, e Danilo Petrucci che non va oltre il dodicesimo posto. Tra gli italiani è da segnalare il quattordicesimo crono di Alberto Surra davanti a Stefano Manzi (caduto in mattinata riportando una contusione all’anca sinistra) e Andrea Locatelli, mentre Mattia Rato ha concluso ventunesimo. Purtroppo, però, abbiamo già il primo assente dalla gara del fine settimana: Jake Dixon è infatti caduto dopo pochi chilometri nella sessione del mattino, alla veloce curva undici, fratturandosi il polso sinistro e ricevendo il semaforo rosso dai medici per la sua partecipazione alla prima tappa stagionale. Piove sul bagnato per Honda, che già sostituiva Somkiat Chantra (infortunatosi in allenamento diverse settimane fa) con Tetsuta Nagashima; quelle del giapponese e di Ryan Vickers saranno, dunque, le sole CBR in pista.
Superbike, i tempi della giornata di oggi
Supersport, Masià è il dominatore a Phillip Island
Nella classe Supersport è stato Jaume Masià a “fare il Bulega”, comandando tutte e quattro le sessioni previste nei due giorni australiani. Il pilota di Orelac Racing ha guidato il Day 2 con un miglior tempo di 1’32”525, mettendo la sua Ducati davanti alle Triumph di Oli Bayliss e Tom Booth-Amos. Sono ben tre le moto inglesi nella top 6, perché dietro a Philipp Oettl (Ducati) e Lucas Mahias (Yamaha) c’è Ondrej Vostatek con la moto di Compos Racing. Settimo il migliore degli italiani, Alessandro Zaccone.
Supersport, i tempi della giornata di test in Australia