De Luca (Aprilia): "Tra 1000 e 850 una differenza di tempo sul giro di un secondo"
APRILIAIl responsabile del Veicolo della casa di Noale ha fatto il punto sul nuovo prototipo RS-GP 850cc, fresco di collaudo a Jerez in chiave 2027, anno della 'rivoluzione' regolamentare (che prevederà anche la riduzione della cilindrata). "Sta andando tutto bene - spiega De Luca - molto presto torneremo in pista con una moto più evoluta". Sulla differenza di tempi con l'attuale MotoGP 1000cc: "Non si potranno fare dei miracoli, credo che all’inizio sarà nell'ordine del secondo"
L'Aprilia ha cominciato alla grandissima l'ultima stagione delle MotoGP 1000cc, ma guarda già - come tutti gli altri rivali - alla rivoluzione regolamentare 2027 che impone, tra le altre cose, una riduzione della cilindrata. In questo senso, la casa di Noale ha fatto debuttare in pista a Jerez il nuovo prototipo della RS-GP 850cc, collaudata alla fine di aprile da Lorenzo Savadori. Ma come sta procedendo questa evoluzione? "Sta andando tutto bene - ha spiegato Marco De Luca, Responsabile del Veicolo - molto presto torneremo in pista con una moto più evoluta. Siamo nei tempi previsti. Avere una buona moto quest’anno ci aiuta a bilanciare correttamente le risorse fra i due progetti".
"Non sarà una rivoluzione epocale"
Ma quale sarà la difficoltà più grande da affrontare a partire dall'anno prossimo? "Avremo un veicolo completamente diverso per peso e per la sua distribuzione - aggiunge - dovremo essere molto attenti nelle simulazioni e andare nella giusta direzione. Gli abbassatori? Semplice: basterà toglierli. Ci saranno meno spese e meno complicazioni. Non vedo una rivoluzione epocale, ma sicuramente porterà a qualcosa di diverso".
"L'aerodinamica sarà sempre protagonista"
"Bisognerà spendere tutte le risorse possibili per ogni centimetro di spazio che hai a disposizione", chiarisce De Luca. "Sarà diversa da quella di oggi, ci saranno alcune limitazioni e meno omologazioni. L’aerodinamica sarà sempre protagonista, si tratterà di cambiare i target di alcuni componenti, servirà adattarla a una moto con meno potenza".
"La differenza nei tempi sul giro? Un secondo circa"
È la domanda più ricorrente tra gli appassionati. De Luca: “Dipenderà anche dal tempo, come succede con i cambi regolamentari, che ci metteremo a recuperare. Certo, quando togli 40 o 50 CV non si può fare niente, non si possono fare miracoli. Penso che all’inizio la differenza sarà nell’ordine del secondo".