Stoner su Bagnaia: "Mi spiace per Pecco, si vedeva che la Ducati non era più la stessa"
A MOTOGP.COMIn un'intervista rilasciata a MotoGP.com il campione australiano ha manifestato tutta la sua vicinanza a Pecco Bagnaia: "Dicevano che si stava solo lamentando, ma la Ducati è cambiata dal 2025, non era più la stessa moto". Poi sul suo futuro in Aprilia: "Non vedo l'ora di vedere cosa potrà fare, magari trovando nuove motivazioni potrà tornare quello di prima"
Casey Stoner sta con Bagnaia. Il due volte campione del mondo MotoGP, l'uomo che ha portato la Ducati al titolo 15 anni prima (2007) della doppietta del torinese (2022-2023), ha espresso tutta la sua vicinanza a Pecco, in difficoltà tecnica da inizio 2025 dopo i trionfi iridati degli anni precedenti e le 11 vittorie del 2024. "Mi dispiace molto che nell'ultimo periodo abbia faticato un po' - le parole dell'australiano a MotoGP.com -. Tutti hanno perso fiducia in lui, dicevano che si stava solo lamentando, che in realtà la moto era la stessa. Ma dall'esterno ho visto che la moto era diversa. È un pilota davvero fluido e guardavo la moto fare cose che non avrebbe dovuto fare".
"Non vedo l'ora di vedere Pecco in Aprilia"
Stoner ha parlato anche del futuro di Bagnaia in Aprilia a partire dal 2027, quando farà coppia con l'amico Marco Bezzecchi. "Pecco è stato il primo pilota a riportare il titolo in Ducati dopo il mio - ha proseguito a MotoGP.com -. Ha vinto due Mondiali consecutivi e poi è arrivato secondo. E' stato l’unico pilota Ducati Factory sempre al top. Non vedo l'ora di vedere cosa possa succedere ora: magari trovando nuove motivazioni e, si spera, una nuova famiglia in Aprilia, tornerà sicuro di sé com'era prima".