Marc Marquez: "Rischierò anche in Malesia. E Martin sarà veloce"
il leaderIl pilota spagnolo arriva in Malesia con un vantaggio di 10 punti su Martin, che proverà a scendere in pista nonostante l'infortunio al polso destro: "Jorge sarà veloce. Sono contento ci sia". Poi sul momento: "Rischierò anche qui come ho fatto nella Sprint in Australia". No comment secco invece sul tema Qatar, GP in programma nel prossimo weekend: "Nulla da dire"
Marc Marquez è in testa alla classifica con dieci punti di vantaggio su un avversario, Martin, infortunato. Lo spagnolo della Ducati non ha però intenzione di cullarsi nella consapevolezza delle difficoltà del suo avversario diretto. Attaccherà, se possibile, come ha sempre fatto quest’anno. "Il mio approccio non cambia, darò il massimo, perché siamo a un punto del campionato in cui bisogna anche prendersi dei rischi, in ogni sessione e in ogni gara, per battagliare con le Aprilia ufficiali". Dichiarazione che non lascia dubbi sulle sue intenzioni.
Alex mio alleato? Anche lui proverà a vincere"
Ma Marc potrebbe ritrovarsi un alleato prezioso, suo fratello Alex, che a Sepang è dato tra i favoriti. "Talvolta non è necessario parlarsi, cercheremo entrambi di vincere, ma ciascuno sa quello che deve fare in gara". Tradotto: ciascuno di loro farà la sua parte, ma senza ostacolare l’altro. Resta l’incognita sulle condizioni di Martin, dichiarato idoneo (almeno per il primo turno di prove), ma con un polso fratturato a livello del radio distale. "Sono contento che Martin sia in pista. I piloti, si sa, ci provano sempre, ma se gli hanno dato l’idoneità, con il protocollo medico introdotto negli ultimi anni, vuol dire che può correre e che sarà veloce".
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"Sul Qatar non ho nulla da dire"
Marc ha poi evitato di sbilanciarsi sul confronto tecnico ("non so quanto sia diversa la mia Ducati da inizio stagione, ma è cambiata abbastanza per essere veloce") e soprattutto ha glissato sulla trasferta in Qatar, sulla quale di recente aveva sollevato qualche dubbio in tema di sicurezza, legata ai conflitti in quell’area. "Non ho nulla da dire". Marc ha invece spiegato il suo rapporto con il tracciato malese: “In alcune stagioni ho faticato, in altre sono stato veloce, ma da quando corro con Ducati questa pista non è stata male per me, sia nei test pre season sia in gara nel 2024. Vedremo, comunque richiede uno stile molto diverso tra qualifica e gara lunga per via del degrado gomme".