MotoGP, Sprint Race GP Malesia: gli highlights di Sepang. VIDEO
MotoGpPedro Acosta vince una strana Sprint condizionata da qualche goccia di pioggia (poi trasformatasi in diluvio subito dopo la bandiera a scacchi). Una situazione complicata, che però non ha indotto i piloti di testa al flag to flag. Lo spagnolo di Ktm, che ha approfittato anche della caduta del poleman Alex Marquez a inizio corsa, ha preceduto Marc Marquez (sempre più leader a +19 sull'assente Martin) e Marco Bezzecchi. Domenica gara lunga alle 8 LIVE su Sky Sport e in streaming su NOW
Con Martin fuori dai giochi (lo spagnolo ha abbandonato in mattinata sopraffatto dalla fatica e dal dolore), a Marc Marquez è bastato il secondo posto nella Sprint per guadagnare altri 9 punti e portarsi a più 19 in classifica. Ha vinto Acosta, che ha cercato più di tutti questo successo. Lo spagnolo della Ktm ha inseguito Ogura, passato in testa dopo la caduta di Alex Marquez, ma a tre giri dalla fine il giapponese dell’Aprilia ha dovuto cedere, prima al pilota della Ktm, poi a quello della Ducati, svelto ad approfittare del suo momento di difficoltà. E al penultimo passaggio s’è visto superare anche da Bezzecchi. La Ducati ufficiale festeggia, a dispetto del team Gresini che ha visto sfumare un successo che sembrava sicuro (Alex, scattato fortissimo dalla pole position, è scivolato quando iniziavano a cadere le prime gocce di pioggia).
Bezzecchi a -52 da Marquez, Martin ci riproverà in Qatar
L’Aprila deve accontentarsi del podio di Bezzecchi, comunque soddisfatto nonostante i 52 punti che adesso lo separano dal leader del mondiale. “Non sono partito bene, ma sono rimasto calmo, – ha detto Marc-, ho preso qualche rischio, ma senza forzare come chi ha meno da perdere", riferendosi a Ogura e al suo futuro compagno di squadra. "Ho superato Ai perché altrimenti Bezzecchi mi avrebbe attaccato e non volevo che mi finisse davanti", ha poi aggiunto. Martin non è ancora fuori gioco del tutto, ha scelto di risparmiarsi un giorno di gare per riprovarci in Qatar, domenica prossima, ma la sua corsa è sempre più in salita. "Ho voluto provarci questa mattina ma ho capito che era un rischio troppo grande– ha spiegato Jorge -, non avevo il pieno controllo della moto e ho compreso che non avrei avuto la possibilità di finire la gara. Il dolore non era intollerabile ma mancava soprattutto la forza". Martin proseguirà i trattamenti sul polso ancora fratturato. “Il Mondiale si allontana, ma ci proverò fino alla fine. Non va sempre come vorresti, lo devi accettare, ma io voglio provarci anche per rispetto a tutte le persone che credono in me, ai miei tifosi, alla mia squadra".