Nicolò Bulega, dalle minimoto al Mondiale in Superbike: la sua carriera
Il pilota di Ducati-Aruba è campione del mondo in Superbike con due weekend d'anticipo dopo una stagione strepitosa, dominata fin dal primo round. Dall'Academy di Valentino Rossi (il suo idolo) alla cavalcata trionfale nelle derivate di serie: ecco la storia e i numeri di 'Bulegas', futuro pilota VR46 in MotoGP
BULEGA CAMPIONE: VIDEO ULTIMO GIRO - ALBO D'ORO
PREDESTINATO
- Nicolò nasce il 16 ottobre del 1999 a Montecchio Emilia e cresce a Taneto di Gattatico, nel Reggiano. Con i motori nel sangue: nonno Bruno Bulega è stato il fondatore della Scuderia Lightspeed; papà Davide ha corso una quarantina di gare in 250, conquistando anche il Campionato europeo Velocità nel 1997.
- Eppure… la 'leggenda' vuole che fu la mamma, Nathalie Carlini, tedesca di Berlino, a spingere il piccolino Nicolò Jarod (il secondo nome di Bulega, scelto proprio dalla madre) verso le minimoto alla tenerissima età di 4 anni.
- "Eravamo in vacanza a Riccione - ha raccontato il pilota - quando mamma disse a papà di portarmi a fare un giro su una minimoto... e dopo 2 giorni ne avevo una a casa".
NEL MITO DI VALE
- Nel frattempo, la famiglia si era trasferita a San Clemente, sulle colline tra Misano e Cattolica. È qui che Nicolò sviluppa la predisposizione alle due ruote, figlia di un talento precoce, cristallino. E di una passione sfrenata per Valentino Rossi!
LE PRIME VITTORIE
- Il ragazzino è inarrestabile: nel 2007, a 8 anni, vince subito il Campionato Italiano ed Europeo Minimoto; seguono i titoli di campione Italiano in MiniGP Junior 50 (2010), PreGP 125 (2012) e PreGP 250 (2013).
L'INGRESSO NELL'ACADEMY
- Nel 2014 viene selezionato per entrare nella VR46 Riders Academy: è l'inizio della sua carriera internazionale sotto la guida di Valentino Rossi e del suo staff tecnico. Il riconoscimento ufficiale del talento mostrato nelle categorie giovanili che apre a Nicolò le porte del circuito mondiale.
IL DEBUTTO IN MOTO3
- Il suo esordio nella classe piccola arriva l'8 novembre del 2015 nel Gran Premio della Comunità Valenciana con la KTM dello SKY Racing Team. Subito competitivo: chiude 12° dopo un splendido duello con il compagno di squadra Andrea Migno.
IL TRIONFO NEL MUNDIALITO
- Nella domenica successiva al debutto in Moto3, Bulega vince il Campionato Spagnolo Velocità (CEV Moto3) al termine di una stagione combattutissima, diventando il primo italiano a conquistare il titolo mondiale Junior. Per la gioia di papà Davide (nella foto).
LA MAGIA DEL '46'
- Un risultato storico, ottenuto con un numero speciale, un vero portafortuna: in omaggio al suo idolo Valentino.
GLI ANNI IN MOTO3
- Alla sua prima stagione completa - sempre al fianco di Migno e Romano Fenati - ottiene subito risultati di rilievo, tra cui una pole position a Jerez e due podi (2° in Spagna a 3° in Giappone), chiudendo l'anno al settimo posto assoluto.
- Nelle stagioni 2017 e 2018 prosegue il suo impegno nella classe leggera del Motomondiale, consolidando l'esperienza tecnica e la gestione del weekend di gara nonostante alcuni infortuni che ne condizionano la continuità dei risultati.
L'ADDIO ALL'ACADEMY E IL 'SALTO' IN MOTO2
- Anche le tre stagioni nella classe intermedia non sono molto fortunate per Nicolò, spesso afflitto da problemi fisici. Il 2020, in particolare, segna un crocevia importante nella sua carriera: lascia l'Academy e per due anni gareggia con il Team Federal Oil Gresini.
- Un'esperienza, quella in Moto2, avara di risultati, che gli consente però di maturare ulteriormente nella gestione tecnica della moto, nel rapporto con il team e nella lettura delle condizioni di gara, prima del passaggio definitivo alle derivate di serie e all'universo Ducati.
LA 'RINASCITA' NEL SUPERSPORT
- Il cambio di categoria risulta immediatamente vincente: la sintonia con il team Aruba.it Racing e la Ducati Panigale V2 è totale fin dai primi test invernali. Il quarto posto finale del 2022 (con 9 podi) è l'anticamera a un 2023 stellare.
CAMPIONE DEL MONDO!
- È una stagione straordinaria: 16 vittorie, 30 podi totali, 10 pole positions e 14 giri veloci lo incoronano nel 2023 campione con due gare di anticipo, riportando Ducati al successo nel Supersport dopo 26 anni di attesa.
- Un trionfo che lo consacra come riferimento assoluto delle derivate di serie e apre la strada al passaggio in WorldSBK sulla Panigale V4R. Con la splendida fidanzata Camilla sempre al suo fianco.
L'APPRODO IN SUPERBIKE
- La prima annata in SBK nel 2024 è ricca di soddisfazioni. Nella sua stagione da rookie, Bulega vince la prima gara in Australia e poi combatte per il titolo mondiale fino all’ultimo round.
- Il pilota italiano conclude la prima stagione in SBK con 24 podi totali, 6 vittorie, 4 pole position e 11 giri veloci, chiudendo alle spalle di Toprak Razgatlioglu.
- Nel 2025 si ripete, confermandosi vicecampione del mondo, giocandosi ancora il titolo con Toprak fino all'ultimo round. Firma altre 14 vittorie, 5 pole e 14 giri veloci, salendo 32 volte sul podio.
L'ESORDIO IN MOTOGP
- L'ottima stagione in SBK e i promettenti test di Jerez convincono Ducati ad affidargli la moto campione per sostituire l'infortunato Marc Marquez nelle ultime due gare del Mondiale. Onorate più che degnamente dal debuttante Bulega, finito a punti sia in Portogallo che a Valencia.
L'ANNO DEI RECORD
- Il 2026 è una cavalcata trionfale. Nel round d'esordio a Phillip Island centra subito uno storico Hat-trick, il primo di una lunga serie (8 in stagione, al momento)
- Determinante anche per il titolo Costruttori, vinto insieme al compagno di team e rivale Iker Lecuona.
È QUI LA FESTA!
- Domenica 27 settembre a Cremona è il giorno più bello - finora - nella carriera di Bulega, che diventa ufficialmente il nuovo re della Superbike. Il secondo pilota italiano a trionfare nel Mondiale dopo i due titoli di Max Biaggi con l'Aprilia nel 2010 e 2012.
RITORNO... AL FUTURO
- Completata l'opera in SBK, 'Bulegas' è pronto debuttare nel 2027 in MotoGP da pilota titolare del Team VR46, un ritorno alla 'casa madre' per il pilota reggiano. "Ho scelto questa squadra perché sono sempre stato legato a loro - le sue prime parole - un sogno che si avvera". Un cerchio che si chiude.