L'addio a Sic sul web, cordoglio e vergogna in rete

Motori
Il sito di Marco Simoncelli ricorda così Super Sic. Il pilota è morto a seguito di un tragico incidente durante il Gp a Sepang

Facebook, Twitter, You Tube sono diventati il luogo virtuale dove esprimere commozione e vicinanza alla famiglia di Simoncelli dopo il tragico incidente in MotoGp. Non mancano gli sciacalli e quelli che diffondono notizie false. VIDEO E FOTO

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(in basso tutti i video sulla tragedia di Simoncelli)

di LIA CAPIZZI

La potenza della rete per svelarsi. Frasi, pensieri, confidenze, risate ma anche lacrime. Di fronte alla commozione per la morte di Super Sic il web si trasforma in un megafono senza confini geografici. Un tempo i bigliettini, cartelli come quelli sul piazzale di Coriano, bastavano. Oggi vengono affiancati a biglietti virtuali nelle bacheche dei social network. Tutti hanno qualcosa da scrivere, postare, commentare.

Gente comune o campioni, vip, trendsetter. Siamo tutti "animali sociali", che non vuol dire socievoli, perchè a volte stare davanti ad un computer, smanettare continuamente sul telefonino, in realtà ci fa sembrare più asociali. Una marea di "mi piace" o "ritwitto". Da Facebook a Twitter, passando per You Tube come miniera dei ricordi, per rivedere certi siparietti dove il sorriso ed i riccioli di di Marco bucavano il video ancor prima della sua parlata.

Un tempo una foto come quella diventata arcinota con Jovanotti, Simoncelli e Vale Rossi sarebbe rimasta chiusa nella scatola dei ricordi della famiglia di Jovanotti, ora invece fa il giro del mondo in un click. Poi, si sa, il web può non avere regole o freni, come nella vita quotidiana. Capita di scadere nella retorica o nel pressapochismo. O peggio capita di incappare in commenti ignobili magari sulla scia di quella pseudo-faida-in pista che a Montmelò aveva costretto Simoncelli a ricorrere a due guardie del copo. Capita di incappare in millantatori creatori di fake, profili falsi, che si fingono magari Valentino Rossi per lanciare l'idea di ritiro che non è mai esistita.

Ma certe brutture dopotutto basta farsele scivolare, ignorare. Lasciando ai social network la forza di far arrivare alla famiglia Simoncelli l'affetto ed il rispetto, quello vero e sincero, amplificato dal web.

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