08 gennaio 2017

BMW, "l’auto che guida da sola". Che effetto fa?

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Al CES 2017 di Las Vegas provato il prototipo della BMW Serie 5 a guida autonoma. Ecco com'è salire a bordo di una vettura che può fare a meno del conducente

Leggere tranquillamente il giornale, magari sorseggiando una tazza di caffè bollente. Un’azione semplice e quotidiana. Ma che assume un significato totalmente diverso se invece che al tavolino di un bar la viviamo in autostrada, lanciati a 130 km/h in mezzo al traffico frenetico di un lunedì mattina.

Fino a pochi anni fa un simile scenario poteva sembrare ancora fantascienza. Ma, come spesso è accaduto nel corso della storia, la tecnologia ha saputo stupirci molto prima del previsto. Lo abbiamo sperimentato in prima persona a Las Vegas, nel cuore del deserto del Nevada. E’ in questo scenario un po’ folle e improbabile, tra le luci assordanti di una città che non dorme mai, che abbiamo provato la nuova frontiera della guida autonoma secondo i tedeschi della BMW.

L’aspetto più interessante di una guida autonoma di terzo livello è che avremo molto più tempo per dedicarci ad altro mentre guidiamo. Soprattutto in situazioni particolarmente monotone, come per esempio durante i lunghi trasferimenti autostradali.

Quello che sembrava così lontano è più vicino di quanto credessimo. Basterà solo avere un po’ di pazienza perché tutte queste nuove opportunità entrino a far parte della nostra quotidianità, andando a migliorare inevitabilmente la sicurezza collettiva sulle nostre strade. Intanto avremo tutto il tempo per affrontare e risolvere il vero, grande quesito che ruota attorno alla guida autonoma e che a questo punto non è più di tipo tecnologico ma normativo. Ovvero chi sarà il vero responsabile in termini giuridici di un veicolo che guida totalmente da solo, soprattutto in caso di incidente? Il proprietario o il costruttore? E come si dovranno adeguare le compagnie assicurative? La sfida è aperta, ma siamo sicuri che tutte queste domande troveranno presto una risposta. Il volano dell'autonomous driving è partito a tutta velocità e ormai non lo si può più fermare.

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