29 ottobre 2017

WRC, in Galles vince Evans. Il Mondiale a Ogier

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Seb Ogier con la Ford Fiesta della M-Sport conquista il quinto titolo mondiale consecutivo dopo i quattro con Volkswagen. Il Galles vince meritatamente Evans. Il gallo ed il gallese...

C’era da immaginarselo che Elfyn Evans avrebbe fatto il bello e il cattivo tempo in Galles, la sua gara di casa. C’era da immaginarlo che le D-Mack avrebbero fatto la differenza su un terreno difficilissimo e dalla scarsa aderenza. C’era da immaginarlo che Neuville e Tanak avrebbero sferrato il loro attacco finale a Sébastien Ogier per contendergli fino in Australia la conquista del titolo iridato. Ma, consentitemelo, c’era da immaginare anche che il francese avrebbe dimostrato a tutti come si vince ragionando, senza rischiare, marcando stretti gli avversari e non commettendo errori tali da compromettere il risultato finale. E così è stato.

Evans ha finalmente centrato il proprio obiettivo stagionale: vincere una gara in WRC, dopo essersi lasciato sfuggire l’occasione prima in Argentina e poi in Finlandia. Ogier invece ha badato al sodo. Al venerdì ha tenuto il contatto, al sabato - nella notte di pioggia, fango e nebbia - ha giocato il jolly. Il quid del campione si è visto nelle condizioni atmosferiche più difficili e il quinto titolo mondiale consecutivo, il primo con la M-Sport dopo i 4 in Volkswagen è arrivato puntuale grazie anche a un grande gioco di squadra in Powerstage garantito da Tanak e Evans, con una gara di anticipo sulla conclusione del campionato.

E Malcom Wilson -visibilmente commosso- ha portato a casa il titolo a squadre, il 2° trionfo iridato di un team privato dopo quello ottenuto dal Martini Racing Jolly Club capitanato da Claudio Bortoletto nel 1992. Ora il britannico di Cockermouth potrà concentrarsi sul futuro: salutando Tanak destinato alla Toyota, tenendosi stretto Evans e corteggiando Ogier perché resti con lui, a patto che da Detroit, questa volta, la Ford decida finalmente di investire anche nel mondiale Rally in veste ufficiale.
In Australia ORA si deciderà molto anche in sede di mercato.

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