Il pilota Aprilia si è imposto nella prima tappa: 55" di vantaggio su Alessandro Botturi, 1'44" su Pol Tarres. Con la seconda frazione il rally entra nel vivo: 358 chilometri da Tarda a Tigounite, di cui ben 319 di speciale
47 chilometri sono bastati a Jacopo Cerutti per riportare l'orologio indietro di un anno, quando aveva chiuso l'Africa Eco Race da vincitore. Il pilota Aprilia (foto Alessio Corradini- Rally Cool) si è aggiudicato infatti la prima tappa dell'edizione 2025, vincendo la speciale inaugurale, breve ma molto navigata. Alle sue spalle, staccato di 55 secondi, Alessandro Botturi su Yamaha, mentre il compagno di squadra Pol Tarres ha occupato la terza posizione a 1'44”.
Lo special stage si è tenuto sulle rive dell'oceano in uno scenario davvero spettacolare, su un terreno sabbioso molto soffice, tecnicamente impegnativo e con note molto ravvicinate. La prova non poteva essere più completa nonostante il chilometraggio limitato e Cerutti, che ha aperto la speciale, non ha deluso le aspettative. Ottima anche la prova di Botturi, con il pilota di Lumezzane capace di prendere Pal Anders Ullevalseter e passarlo. Veloce e solo un poco impreciso Tarres, mentre tutti gli altri hanno accusato distacchi ben più importanti. Nota di merito per Pietro Filippi: il rookie di Solarys Racing (Kove 450) ha raccolto un ottimo sesto posto, iniziando nel migliore dei modi la sua Africa Eco Race. Sfortuna invece per Matteo Bottino - che si è dovuto fermare per liberare la ruota posteriore da un cavo metallico- ma soprattutto per Marco Menichini (Aprilia) caduto ad appena 200 metri dal traguardo: per lui una brutta botta allo zigomo e alla mano sinistra.
Tra le auto – in gara insieme agli SSV- successo per i francesi Pierre Lafay e Gilles De Turckheim, con 24 secondi sulla Toyota Hilux dei polacchi Magdalena Zajac e Blazej Czekan. Terzo l'equipaggio belga Vroninks-Berghmans (Red-Lined Vk56) a 1'10” dai vincitori. Tra i camion successo per l'Iveco degli olandesi guidati da William Groningen.
Con la seconda tappa il rally entra nel vivo: 358 chilometri da Tarda a Tigounite, di cui ben 319 di speciale. La gara corre verso sud: verso il caldo – la prima notte si è toccato il -1° di temperatura- e un terreno molto vario, con una prova divisa tra sabbia e fondo roccioso. Per ulteriori approfondimenti, il primo speciale di 13' andrà in onda su Sky Sport 24 il 2 gennaio alle 11.45.