Bulega inarrestabile in gara 1 ad Assen. Lecuona e Sam Lowes a podio
SUPERBIKENicolò Bulega continua nella sua stagione perfetta vincendo gara 1 ad Assen, nonostante l’avvicinamento di Lecuona e qualche goccia di pioggia. Terzo Sam Lowes, Locatelli chiude sesto nella sua miglior gara dell’anno. Partenza anticipata ed errore nel long lap penalty tagliano fuori Petrucci. In Supersport vince Masià, Buis nella Sportbike, Herrera nel WorldWCR
Il mondiale Superbike 2026 sembra ripetere senza soluzione di continuità lo stesso copione, ogni weekend. Come in Australia e in Portogallo, infatti, anche ad Assen la scansione del sabato ha visto Nicolò Bulega conquistare la pole position con il nuovo record della pista (1’32.144) per poi vincere gara 1. A tentare di tarpargli le ali sono stati Iker Lecuona sull’altra Ducati ufficiale e, soprattutto, una pioggerellina che ha sparigliato le carte nella seconda metà della corsa, criticità che Bulega ha assorbito bene. Dopo aver portato il proprio margine su Lecuona sopra il secondo, l’italiano è stato sorpreso da un lieve, ma insidioso scroscio di pioggia che ha consentito al suo compagno di squadra e a Sam Lowes di riavvicinarsi. Lecuona ha anche preso il comando in un paio di occasioni, salvo poi dover cedere a Nicolò e venire nuovamente staccato. Per Bulega è l’undicesima vittoria consecutiva, mentre per Aruba.it Racing - Ducati si tratta della quarta doppietta di fila.
Bene Loca, rammarico Petrucci
Molto positiva la prova di Sam Lowes, che trova il primo podio dell’anno davanti alla quarta Ducati su quattro, quella di Alvaro Bautista. Alex Lowes non è riuscito a mantenere il contatto con lo spagnolo, portando la Bimota al quinto posto, mentre Andrea Locatelli (sesto) può sorridere grazie al suo miglior risultato stagionale. In top ten anche Miguel Oliveira, un Lorenzo Baldassarri in rimonta, Tarran Mackenzie e Xavi Vierge; appena fuori, invece, Yari Montella undicesimo e Axel Bassani dodicesimo, con Alberto Surra a punti al quindicesimo posto. Tra gli italiani spicca il rammarico di Danilo Petrucci: quarto in Superpole, il ternano ha commesso una lieve partenza anticipata e, svolgendo il primo dei due long lap penalty, ha commesso un errore finendo fuori pista e rientrando ultimo. Il pilota BMW è risalito fino al diciottesimo posto, chiudendo davanti a Stefano Manzi; ventiduesimo Mattia Rato.
L'ordine di arrivo ad Assen
La classifica
Le altre categorie: Supersport
Il meteo variabile di Assen ha messo il suo zampino nel sabato delle categorie Supersport e WorldWCR, come d’altronde in Superbike, lasciando indenne solo la Sportbike. Mai un vero e proprio scroscio a bagnare la pista, ma una pioggerellina sufficiente a mettere sul chi va là i piloti e ricompattare il gruppone. Nella middle class, gara 1 è stata indecisa fino alla fine e a spuntarla è stato Jaume Masià, scattato dall’ottava posizione e venuto fuori alla distanza fino a vincere la sua quarta gara in Supersport. Il secondo successo in stagione dello spagnolo gli dona un vantaggio di undici punti in classifica su Albert Arenas, secondo anche in gara davanti a Tom Booth-Amos. Quanto all’inglese, il suo podio arriva nonostante una piccola penalità per un contatto costato tempo e posizioni a Can Oncu (decimo al traguardo). Giù dal podio Valentin Debise, inizialmente terzo, ma retrocesso per aver tagliato l’ultima curva all’ultimo giro nel marasma della bagarre. Quinto posto per Lucas Mahias davanti a Dominique Aegerter, in uno scenario con cinque moto diverse nelle prime sei posizioni (Ducati, Yamaha e Triumph a podio, poi ZXMoto e, appunto, Kawasaki). Buone gare per gli italiani Alessandro Zaccone (ottavo), Filippo Farioli (dodicesimo), Mattia Casadei (tredicesimo) e Matteo Ferrari (quattordicesimo dopo essere scattato ultimo per pressione irregolare delle gomme).
Supersport, ordine d'arrivo
Sportbike e WorldWCR
Gara 1 della Sportbike ha visto il successo di Jeffrey Buis, alla terza vittoria consecutiva ad Assen dopo quelle dell’anno scorso in Supersport 300. Il pilota della Suzuki ha avuto la meglio sulle Kawasaki di Xavi Artigas e David Salvador, che eredita il primato in classifica generale. Appena giù dal podio Matteo Vannucci, seguito da Ferre Fleerackers e dai connazionali Bruno Ieraci ed Elia Bartolini. Tra gli italiani a punti anche Marco Gaggi, undicesimo, e Mirko Gennai, quattordicesimo. Maria Herrera sale a due vittorie in stagione nel WorldWCR, facendo sua gara 1 con un sorpasso all’ultima curva su Beatriz Neila, rispondendo all’attacco della rivale avvenuto pochi metri prima. Una carambola all’ultima curva ha tolto di gara Paola Ramos e Sara Sanchez, con Roberta Ponziani a ereditare la terza posizione e il primo podio del 2026. In una gara dai tanti ritiri, Arianna Barale e Denise Dal Zotto chiudono nona e undicesima, mentre Martina Guarino (sedicesima) perde la zona punti a causa di una penalità per sorpasso sotto bandiera gialla.
Ordine d'arrivo Sportbike
Ordine d'arrivo WorldWCR