Offerte Sky
Cosa vedere:
  • Serie e show
  • Sky & Netflix
  • Cinema
  • Sport
  • Calcio
  • Sport & Calcio
  • Offerta Prova 30 giorni
Come vederlo:
  • Il decoder Sky Stream
  • La smart TV Sky Glass
Online con Sky:
  • Sky Mobile
  • FIBRA SKY WIFI
SKY SPORT INSIDER
In evidenza:
  • RISULTATI LIVE
  • HIGHLIGHTS
  • MERCATO
  • AMICHEVOLI
  • F1 IN UNGHERIA
  • SKY SPORT INSIDER
Calcio Calciomercato Tennis Formula 1 MotoGp NBA Champions League Serie A Premier League Tennis Formula 1 MotoGP NBA Tutti gli highlights News Calendario e risultati Classifica News Calendario e risultati Classifica Pagelle Probabili formazioni Mondiali Europei Nations League Copa America Coppa d'Africa Serie B Serie C Champions League Europa League Conference League Premier League Bundesliga Liga Ligue 1 Eredivisie Formula 1 Moto GP Superbike Rally News Ciclismo Basket Volley Nuoto Rugby Sci Golf Atletica Vela Sport USA Scherma Boxe Olimpiadi Altri Sport Oltre lo Sport SkyLights Room Sky Sport Insider Risultati Live Sky TG24 X Factor MasterChef Pechino Express Mappa del sito Chi Siamo Archivio Notifiche
NBA
  • Video
  • Calendario
  • Risultati
  • Classifiche
  • Stats Singoli
  • Stats Squadre
  • Squadre
  • NBA Store
  • NBA Sundays
  • Altro
Stats
  • Leader
  • Giocatori
Seguici su:
Google Discover Fonti Preferite

NBA e coronavirus: ecco perché la bolla anti-Covid ha funzionato così bene

coronavirus fotogallery
13 ott 2020 - 09:25 24 foto
©Getty

La NBA è stata la prima lega sportiva USA a fermarsi e una delle ultime a ripartire, tornando in campo dopo 4 mesi e mezzo di stop: un tempo necessario per organizzare all’interno di Disney World a Orlando un campus isolato dal resto del mondo che ha permesso ai giocatori di concludere la stagione in sicurezza. Il risultato più importante, oltre al titolo NBA vinto dei Lakers, è proprio quello: 100 giorni nella bolla e zero casi positivi. Ecco come sono andate le cose

VIDEO. COME È ANDATA LA BOLLA DI DISNEY WORLD

1/24 ©Getty

L’INVESTIMENTO: 180 MILIONI DI DOLLARI | Reuters nelle scorse settimane ha pubblicato un breve bilancio (anche economico) dell’investimento fatto dalla NBA. La prima grande chiave per capire come hanno e perché hanno funzionato le cose è quella: la lega ha speso circa 180 milioni di dollari per garantire la massima sicurezza ai suoi giocatori per tre mesi

2/24

22 SQUADRE x 35 PERSONE | Per la conclusione della regular season, la NBA ha deciso di richiamare soltanto 22 squadre delle 30 totali - quelle che ancora potevano ambire a un posto ai playoff giocando otto partite. Il risultato è stato quello di ospitare nella prima fase 35 persone per ogni squadra: 770 addetti ai lavori

3/24 ©Getty

A ORLANDO ARRIVANO I PARQUET DELLE SQUADRE | Dallo scorso 3 luglio è dunque iniziata un’enorme operazione di trasloco della NBA all’interno di Disney World: non potevano ovviamente mancare i parquet delle squadre, di volta in volta cambiati in base alla franchigia che giocava “in casa”

LE IMMAGINI DELL'ARRIVO DEI PARQUET A ORLANDO
pubblicità
4/24

L’ANELLO PER MONITORARE I GIOCATORI | Tra i tanti dispositivi di controllo utilizzati, quello che ha fatto più discutere è stato l’anello che, se indossato durante l’attività fisica, permetteva di monitorare i parametri fisici e di avvertire l’atleta nel caso fossero stati rilevati degli scompensi riconducibili al Covid-19 - anticipando la diagnosi del tampone di tre giorni

COME FUNZIONA L'ANELLO CHE PREVEDE IL CONTAGIO DA COVID-19
5/24

L’OROLOGIO DI TOPOLINO PER APRIRE LE PORTE | A fare tendenza invece fu soprattutto l’orologio distribuito a tutti i giocatori e usato come sostituto delle chiavi d’accesso: un modo per evitare di stringere un oggetto che così facendo non viene mai a contatto con le mani e non cambia mai proprietario

IL RACCONTO DI MARCO BELINELLI DELLA SUA ESPERIENZA NELLA BOLLA
6/24

LA SUITE DI LEBRON JAMES (E NON SOLO) | Per ogni squadra sono state messe a disposizione una camera singola per ogni componente dello staff, con la possibilità di utilizzare due suite per ogni roster: ai Lakers ovviamente una è stata assegnata a LeBron James...

VIDEO | LA SUITE DI LEBRON JAMES A DISNEY WORLD
pubblicità
7/24

LA CAMERA CHE NON PIACEVA A RAJON RONDO | C'è chi tra i giocatori si è anche lamentato della sistemazione, definendola una stanza da motel. "Proteste" che, come nel caso di Rondo, sono rientrate dopo poche ore trascorse all'interno della bolla

8/24

LE ATTIVITÀ LUDICHE ALL'INTERNO DELLA BOLLA | Come passare il tempo? Beh, a disposizione dei giocatori sono state messe a disposizione un bel po' di alternative per trascorrere le giornate

LE 10 ATTIVITÀ PIÙ DIVERTENTI DA SVOLGERE NELLA BOLLA
9/24

I CONFORT DI UN POSTO PENSATO PER LA TRANQUILLITÀ DEI GIOCATORI | Un investimento così ingente a livello economico ha permesso a tutti di vivere al meglio 100 giorni di isolamento non facili da affrontare. Al netto della sensazione di alienazione rispetto all'esterno, come dimostra Nicolò Melli, erano tanti i modi per potersi rilassare...

pubblicità
10/24

I "PROBLEMI" CON IL CIBO | A far discutere nei primi giorni all'interno della bolla di Orlando è stato anche il cibo - servito in quantità ridotte durante il breve periodo di quarantena. Un problema a cui la NBA ha subito posto rimedio, mettendo a disposizione di tutti una specie di "self-service" in cui a cucinare è stato un vero e proprio chef

11/24

LA NBA HA PENSATO A TUTTO, ANCHE AI BARBIERI | La lega non ha trascurato neanche aspetti soltanto all'apparenza secondari, costruendo in pochi giorni spazi gestiti da sei parrucchieri selezionati (e testati, oltre che isolati a Orlando) a cui i giocatori si sono rivolti negli ultimi tre mesi

12/24 ©Getty

LA "FUGA" DI LOU WILLIAMS ALLO STRIP CLUB | Non tutti però hanno seguito alla perfezione le regole, come nel caso del n°23 dei Clippers che, uscito dalla bolla per "motivi personali", è stato scoperto in un club a divertirsi senza porsi problemi rispetto all'isolamento e al distanziamento sociale. Per lui al rientro, dieci giorni di isolamento e due partite di sospensione (senza stipendio)

LA STORIA DI LOU WILLIAMS, LO STRIP CLUB E LA "SQUALIFICA" NBA
pubblicità
13/24 ©Getty

I PERMESSI PER TORNARE A CASA | Ai giocatori infatti, al netto dell'isolamento, è stata concessa l'opportunità di rientrare a casa per "motivi familiari" - come nel caso di Zion Williamson, ad esempio. L'obbligo per i giocatori era quello di continuare a monitorare il loro stato di salute e sottoporsi a controlli anti-Covid ogni 48 ore. Seguendo il protocollo, una volta tornati a DIsney World, la quarantena prevista era solo di un paio di giorni

14/24

LA RINUNCIA DI GORDON HAYWARD: NON HA VISTO NASCERE SUO FIGLIO | Restare in isolamento nella bolla ha costretto i giocatori a prendere anche delle decisioni complicate da accettare, come nel caso di Hayward: fuori a lungo per un infortunio alla caviglia, una volta rientrato ha preferito non lasciare i Celtics nel pieno dei playoff e "rimandare" la conoscenza con il suo piccolo "Baby G." che lo ha aspettato a casa

15/24 ©Getty

IL CASO "DANUEL HOUSE" | La questione più controversa di tutte è stata quella che ha coinvolto il n°4 dei Rockets impegnato nella semifinale contro i Lakers: Danuel House infatti è stato accusato di essersi intrattenuto con una delle addette a lavoro all'interno della bolla nella sua stanza. Una violazione del protocollo che non gli ha più permesso di scendere in campo

COSA HA COMBINATO DANUEL HOUSE PRIMA DI GARA-3 TRA ROCKETS E LAKERS
pubblicità
16/24 ©Getty

LA DECISIONE: DANUEL HOUSE CACCIATO DALLA BOLLA | "Ha avuto ospiti nella stanza nella notte dell'8 settembre non autorizzati": incrociando i dati di apertura delle porte infatti, si è scoperto che House Jr. ha violato il protocollo ed è stato cacciato dalla bolla. Decidere di vivere in isolamento vuol dire anche questo: fare di tutto per evitare il contagio

DANUEL HOUSE CACCIATO DALLA BOLLA DI ORLANDO
17/24 ©Getty

IL PUBBLICO VIRTUALE COLLEGATO DA CASA | L'accesso all'interno delle arene dove si sono disputate le gare è stato contingentato, garantendo soltanto la presenza di staff, qualche giornalista (anche loro in isolamento) e pochi altri. Il "pubblico" quindi si è spostato sugli schermi posti a lati del campo

18/24 ©Getty

IL DISTANZIAMENTO ANCHE IN PANCHINA | La NBA ha cambiato anche la composizione delle panchine, sfruttando l'assenza del pubblico per allargare lo spazio a bordocampo e dare una seduta singola a ogni giocatore e componente dello staff

pubblicità
19/24 ©Getty

L'ARRIVO DELLE FAMIGLIE DEI GIOCATORI | Al termine del primo turno playoff, dopo quasi due mesi di isolamento e lontananza, è stato permesso ai giocatori rimasti nella bolla di farsi raggiungere da tre componenti della propria famiglia. Con otto squadre rimaste in corsa, si tratta di oltre 250 persone

LEBRON LASCIA I FIGLI A CASA: "QUI NON C'È NIENTE DA FARE"
20/24 ©Getty

E LE FAMIGLIE DEGLI STAFF TECNICI? | Uno dei "difetti" del protocollo immaginato dalla NBA era il non aver tenuto conto del fatto che anche gli allenatori avrebbero voluto avere al loro fianco le famiglie: il portavoce della protesta in questo senso è stato coach Mike Malone dei Denver Nuggets

LE PAROLE DI COACH MALONE: "CRIMINALE LA SCELTA NBA"
21/24 ©Getty

ALLA FINE SONO ARRIVATE ANCHE I PARENTI DEGLI ALLENATORI | Visti i numeri ridotti da dover gestire, la NBA ha permesso anche ai familiari dei quattro staff tecnici arrivati alle finali di Conference di accedere all'interno di Disney World - dopo il 15 settembre, in pratica. Meglio tardi che mai

NELLA BOLLA ARRIVANO LE FAMIGLIE DEGLI ALLENATORI
pubblicità
22/24 ©Getty

LE PROTESTE FUORI DAI CANCELLI DI DISNEY WORLD | Il campus nella città della Florida è diventato anche un catalizzatore di attenzione sfruttato dai manifestanti del Black Lives Matter per portare avanti le proprie istanze, come accaduto quando bloccarono il passaggio del bus dei giornalisti NBA

FOTO | LE IMMAGINI DELLA PROTESTA FUORI DA DISNEY WORLD
23/24

TEST E CONTROLLI HANNO SMESSO DI ESSERE UNA NOTIZIA | Dopo le prime settimane, in cui veniva rilasciato un bollettino relativo alla guarigione degli atleti finiti in isolamento dopo aver rilevato la loro positività, la NBA ha proseguito su base giornaliera l'utilizzo di centinaia di migliaia di test

24/24 ©Getty

ZERO POSITIVI IN TRE MESI DI PERMANENZA NELLA BOLLA | Il risultato ottenuto,a fronte di tutte queste precauzioni, è stato quello di garantire ai giocatori la possibilità di giocare senza che ci sia stato un singolo caso di contagio. Adam Silver e tutta l'organizzazione NBA non avrebbero potuto fare di meglio

TAG:

  • fotogallery
  • nba
  • coronavirus
pubblicità

ALTRE FOTOGALLERY

Jordan Walsh rinnova coi Celtics: tutte le firme

NBA

I Boston Celtics estendono il contratto dell'ala Jordan Walsh, 15 milioni di dollari per 3 anni...

23 lug - 17:40 133 foto

NBA 2K27: Wemby, Rose e Caitlin Clark in copertina

NBA

2K ha annunciato ufficialmente gli atleti di copertina di NBA 2K27, il nuovo capitolo della...

23 lug - 10:06 7 foto

Wemby finisce su 2K27: tutte le cover della storia

NBA 2K

Il nuovo uomo-copertina di NBA 2K è Victor Wembanyama dei San Antonio Spurs, che corona così una...

23 lug - 09:50 53 foto

I migliori quintetti della Summer League 2026

NBA

La NBA ha annunciato il primo e il secondo quintetto ideale della Summer League 2026 che si è...

22 lug - 09:30 10 foto

I migliori free agent disponibili sul mercato NBA

NBA

A diverse settimane dall'apertura ufficiale della free agency rimangono ancora molti i giocatori...

22 lug - 07:50 26 foto

Video in evidenza

    NBA: Ultime Notizie

    Houston ingaggia Chip Engelland, il guru del tiro

    NBA

    Gli Houston Rockets aggiungono al proprio staff tecnico Chip Engelland, allenatore considerato un...

    23 lug - 14:22

    Wembanyama: "I soldi limitano il potenziale"

    NBA

    In occasione del lancio del videogioco NBA 2K27 di cui è uno degli atleti-copertina, Victor...

    23 lug - 09:09

    LeBron James attende: chi prende Davis o Irving?

    NBA

    Secondo una ricostruzione di Kevin O’Connor di Yahoo!, l’attesa di LeBron James sarebbe legata...

    23 lug - 08:07
    pubblicità
    • sky sport
    • sky tg24
    • sky video
    • sky arte
    • sky tv
    • sky apps
    • Now
    • sky bar
    • spazi sky
    • Programmi
    • gestione cookie
    • cookie policy
    • note legali
    • Dichiarazione di accessibilità
    • Offerta Sky Media
    • corporate
    accedi a sky go logo-sky-go

    Per il consumatore clicca qui per i Moduli, Condizioni contrattuali, Privacy & Cookies, informazioni sulle modifiche contrattuali o per trasparenza tariffaria, assistenza e contatti. Tutti i marchi Sky e i diritti di proprietà intellettuale in essi contenuti, sono di proprietà di Sky international AG e sono utilizzati su licenza. Copyright 2026 Sky Italia - Sky Italia Srl  Via Monte Penice, 7 - 20138 Milano P.IVA 04619241005. SkyTG24: ISSN 3035-1537 e SkySport: ISSN 3035-1545. Segnalazione Abusi