NBA Finals, dentro il disastro epico degli Spurs: i numeri della rimonta subita
Non era mai successo che una squadra avanti di 29 punti in una partita di finale perdesse poi la gara. È successo in gara-4 ai San Antonio Spurs, che non sono riusciti a difendere l’enorme vantaggio accumulato nel primo tempo, crollando in una ripresa culminata col canestro della vittoria di OG Anunoby a 1.2 secondi dalla fine: analizziamo i dati per capire cosa è successo in una partita che è già nella storia delle NBA Finals
LA PIÙ GRANDE RIMONTA DI SEMPRE
- A 9 minuti e 40 dalla fine del terzo quarto, il punteggio era di 81-52 in favore dei San Antonio Spurs, comodamente in vantaggio di 29 lunghezze dopo aver chiuso il primo tempo avanti di 27. Dopo un fallo flagrant comminato a Victor Wembanyama per un colpo sul volto di Karl-Anthony Towns, però, è partita una rimonta che non ha precedenti nella storia, coi Knicks che hanno segnato 55 punti contro i 25 degli avversari fino al 107-106 finale, suggellato dal tap-in vincente di OG Anunoby a 1.2 secondi dalla fine che è già storia
IL PRIMO QUARTO SPRINT DEGLI SPURS
- I primi due quarti dei San Antonio Spurs sono stati, senza mezzi termini, sensazionali. I neroargento sono andati subito in vantaggio di 10 lunghezze dopo meno di tre minuti e chiudendo il primo quarto sul +19, il massimo vantaggio dopo i primi 12 minuti di una gara di finale degli ultimi dieci anni. L’ultimo precedente era stato infatti il +20 rifilato dai Cleveland Cavaliers ai Golden State Warriors in gara-6 delle Finals del 2016
76 PUNTI IN UN TEMPO E 14 TRIPLE A SEGNO…
- San Antonio ha toccato il +29 nel secondo quarto e ha chiuso il primo tempo a quota 76 punti, record per una squadra in trasferta nella storia delle Finals (e record negativo concesso dai Knicks nella loro storia ai playoff). Wembanyama e compagni ci sono riusciti realizzando 14 triple (nuovo record per un tempo alle Finals) su 26 tentativi e mandando quattro giocatori in doppia cifra (Wembanyama 16, Vassell e Harper 15, Fox 13)
…E SOLAMENTE 30 PUNTI NEL SECONDO
- Se gli Spurs hanno perso gara-4 è però per il disastroso secondo tempo che hanno messo assieme, realizzando appena 30 punti complessivi. Nella storia della NBA — regular season o playoff non conta — mai nessuno aveva segnato 30 punti o meno nel secondo tempo dopo averne segnati 76 nel primo, per dare l’idea delle proporzioni epiche del disastro di San Antonio
LA DIFFERENZA TRA PRIMO E SECONDO TEMPO
- Primo tempo
- 76 punti
- 28/47 al tiro
- 14/26 da tre
- 6/6 ai liberi
- 18 rimbalzi
- 18 assist
- 2 palle perse
- Secondo tempo
- 30 punti
- 8/39 al tiro
- 3/17 da tre
- 11/14 ai liberi
- 24 rimbalzi
- 6 assist
- 9 palle persa
I MOMENTI CHIAVE: I LIBERI SBAGLIATI DA WEMBANYAMA
- Quando accade un evento del genere ovviamente ci sarebbero tantissimi momenti da poter isolare e definire come “chiave” per la rimonta subita da San Antonio, ma due probabilmente resteranno più impressi nella memoria. Il primo è il viaggio in lunetta di Victor Wembanyama a 1:47 dalla fine quando ha sbagliato due tiri liberi che avrebbero dato il +3 ai suoi e che invece sono stati seguiti dal canestro del primo sorpasso di Jalen Brunson a 1:22 dalla fine
I MOMENTI CHIAVE: LA STOPPATA SUBITA DA FOX
- Dopo quel possesso, Steph Castle si è fatto “perdonare” per una palla persa con due tiri liberi a segno a 30 secondi dalla fine per il +1 Spurs. Sul possesso successivo Brunson ha sbagliato e De’Aaron Fox si è involato in contropiede coi il cronometro dei 24 secondi spento. Invece di rallentare e subire fallo o quantomeno far passare secondi sul cronometro, Fox ha provato a segnare due punti — venendo brutalmente stoppato da OG Anunoby in rimonta, apparecchiando la tavola per il canestro della vittoria
SPURS SPALLE AL MURO: TERZA ELIMINATION GAME
- Per la terza volta in questi playoff gli Spurs si ritroveranno a fare i conti con una “Elimination Game” al termine della quale la loro stagione potrebbe finire. I precedenti però fanno ben sperare, avendo vinto sia gara-6 che la successiva gara-7 contro gli Oklahoma City Thunder nelle finali di conference
L’UNICA RIMONTA DA 1-3 NELLA STORIA DELLE FINALS
- Gli Spurs sono la 39^ squadra ad andare sotto 1-3 nella storia delle Finals: nelle precedenti 38 occasioni, solamente una volta la squadra in svantaggio è riuscita a vincere il titolo, nella memorabile rimonta dei Cavs di LeBron James nel 2016 ai danni dei Golden State Warriors
LE ALTRE RIMONTE STORICHE
- Celtics vs Lakers (2008, da -24) – precedente record assoluto delle Finals
- Rockets vs Magic (1995, da -20) – rimonta completata in Gara 1 e poi decisa all’overtime
- Pacers vs Thunder (2025, da -15) – rimonta avvenuta in Gara 1 con canestro della vittoria di Haliburton
- Mavericks vs Heat (2011, da -15) – ribaltamento in Gara 2 per dare il via alla vittoria dei texani