Braathen, chi è l'oro in gigante: 1^ medaglia sudamericana alle Olimpiadi invernali
A 23 anni aveva annunciato il ritiro dopo i dissidi con la federazione norvegese. Tornato dopo un anno di inattività sotto bandiera brasiliana (il Paese di mamma Alessandra), Lucas Pinheiro Braathen ha scritto la storia con l'oro nello slalom gigante di Milano-Cortina, diventando il primo medagliato sudamericano ai Giochi Olimpici Invernali. La storia dello sciatore diviso tra Norvegia e Brasile
LA STORIA DI LUCAS PINHEIRO BRAATHEN
- Tutto parte da Oslo. Lucas è nato il 19 aprile 2000 da papà norvegese (Bjorn) e mamma brasiliana (Alessandra). Sin da bambino, dopo la separazione dei genitori, Pinheiro Braathen si è diviso tra il Brasile (dove si è trasferito a 3 anni con mamma Alessandra) e la Norvegia (dove è tornato anni dopo). Da piccolo ha giocato a calcio, ma ha poi scelto lo sci alpino, specializzandosi nelle discipline tecniche
IL LEGAME CON L'ITALIA
- "Ho sempre amato l'Italia" raccontava Pinheiro Braathen lo scorso ottobre a Olympics.com. Un legame forte soprattutto con Milano, dove ha casa e trascorre gran parte dell'off season: "Essendo per metà norvegese e per metà brasiliano, ho sempre trovato un legame con le numerose sinergie che l'Italia ha con il mio background".
LA PRIMA VITTORIA IN CDM A 20 ANNI
- A 18 anni il debutto in Coppa del Mondo, a 20 anni la prima vittoria. È il 18 ottobre 2020 quando Braathen conquista lo slalom gigante di Solden. Una vittoria in rimonta con quattro posizioni recuperate nella seconda manche e soli 5 centesimi di vantaggio su Marco Odermatt. Sulle nevi austriache nasce la sua stella
L'INFORTUNIO E IL RITORNO
- Uno dei momenti più bui per Braathen arriva l'8 gennaio 2021 quando cade durante il gigante di Adelboden: rottura del legamento crociato del ginocchio sinistro e del piatto tibiale. Stagione finita in anticipo, ma torna più forte di prima;
- A gennaio 2022 conquista lo slalom di Wengen con la più grande rimonta della storia in Coppa del Mondo, dal 29° al 1° posto. Nella stagione successiva si conferma tra i pali stretti, vincendo la coppa di specialità
LA ROTTURA CON LA NORVEGIA E IL RITIRO
- Tra le date chiave nella carriera di Braathen c'è il 27 ottore 2023. Alle porte della nuova stagione, lo sciatore annuncia a sorpresa il ritiro a soli 23 anni. Alla base della decisione ci sono in contrasti con la federazione norvegese, per alcune regole sui contratti di sponsorizzazione. "Per continuare dovrei mettere da parte i miei sogni e la mia gioia" raccontava Braathen
IL RITORNO CON IL BRASILE
- Quando la carriera di Braathen sembra finita, a marzo 2024 arriva l'annuncio a sorpresa dello sciatore: torna alle gare nella stagione 2025 e lo fa sotto bandiera brasiliana, il paese di mamma Alessandra. Lo fa usando anche il cognome della mamma, Pinheiro
- Alla prima gara dopo un lungo periodo di inattività, Lucas conquista il quarto posto nel gigante di Soelden. Per il primo podio bisogna aspettare dicembre, nel gigante di Beaver Creek. Il 16 novembre 2025, invece, la prima vittoria sotto bandiera brasiliana, nello slalom di Levi
LO STORICO ORO OLIMPICO IN GIGANTE
- Il vero appuntamento con la storia, però, è il 14 febbraio 2026. Lucas Pinheiro Braathen conquista lo slalom gigante di Milano-Cortina e diventa il primo medagliato olimpico sudamericano ai Giochi Olimpici Invernali
- "Non so cosa dire. Un brasiliano campione olimpico nello sci alpino - racconta in lacrime - Spero solo che i brasiliani a casa guardino questa cosa e capiscano che la differenza è un superpotere: non importa il background, il colore della pelle, da dove arrivi. Ogni sogno è tuo da seguire"
I PRIMI ORI PER CONTINENTE AI GIOCHI OLIMPICI INVERNALI
- Con la medaglia conquistata da Lucas Pinheiro Braathen il Brasile diventa il 46° Paese a conquistare medaglia nella storia dei Giochi Olimpici invernali, ma soprattutto il Sud America ottiene la sua prima medaglia olimpica nei Giochi invernali
LE PRIME MEDAGLIE OLIMPICHE PER CONTINENTE
- Nord America: Charles Jewtraw (Stati Uniti), oro 500m pattinaggio velocità il 26 gennaio 1924 a Chamonix
- Europa: Oskar Olsen (Norvegia), argento 500m pattinaggio di velocità il 26 gennaio 1924 a Chamonix
- Asia: Chiharu Igaya (Giappone), argento slalom speciale il 31 gennaio 1956 a Cortina d'Ampezzo
- Oceania: Annelise Coberger (Nuova Zelanda), argento slalom speciale il 20 febbraio 1992 ad Albertville
- Sud America: Lucas Pinheiro Braathen (Brasile), oro slalom gigante il 14 febbraio 2026 a Milano-Cortina
- Africa: //
I COMPLIMENTI DEL PRESIDENTE LULA
- Tra i complimenti ricevuti da Pinheiro Braathen, anche quelli del presidente del Brasile, Lula Da Silva: "La medaglia conquistata da Lucas Pinheiro Braathen, nello slalom gigante, entra per sempre nella storia dello sport brasiliano. Questo risultato senza precedenti dimostra che lo sport brasiliano non ha limiti. È il riflesso di talento, dedizione e del lavoro continuo per rafforzare lo sport in tutte le sue dimensioni. Una conquista storica, che ispira nuove generazioni e amplia gli orizzonti dello sport nazionale"
LA TELEFONATA TRA TOMBA E BRAATHEN
- Non sono mancati anche i complimenti di Alberto Tomba che dopo la gara ha telefonato allo sciatore brasiliano. "Grazie mille leggenda" dice Braathen rispondendo ai complimenti di Tomba che poi aggiunge: "Stai piangendo come me, sei il migliore"
LA FESTA A "CASA BRASIL" A MILANO
- L'oro di Pinheiro Braathen è stato celebrato anche a Casa Brasil a Milano. Centinaia di brasiliani hanno seguito la gara del connazionale, fino all'esplosione di gioia al termine della seconda manche