Alex Zanardì è morto a 59 anni, mondo dello sport in lutto
È morto Alex Zanardi, aveva 59 anni, nella sua storia sportiva è successo di tutto: dalla Formula 1 ai successi mondiali nella CART americana, fino alle 4 medaglie d'oro paralimpiche. Due gravissimi incidenti: il primo in auto gli costò nel 2001 l'amputazione delle gambe e il secondo nel 2020 in handbike. Mattarella: "Punto di riferimento oltre lo sport". La Fia: "Simbolo intramontabile di coraggio e determinazione". I funerali martedì 5 maggio alle 11 a Padova
Kimi Antonelli: "Questa pole è per Alex"
"Questa pole ovviamente va dedicata ad Alex che era un nostro amico e mando le mie condoglianze alla famiglia. Questa è per Alex". Lo ha detto Andrea Kimi Antonelli (Mercedes), ai microfoni di Sky Sport, dopo la pole position nel Gran Premio di Miami
Kimi: 'Pole dedicata ad Alex Zanardi, un amico'
Vai al contenutoVecchioni: "Grande amico mio, hai battuto tutto e tutti"
"Amico mio, grande amico mio, hai battuto tutto e tutti, ma con Dio è stato impossibile". Roberto Vecchioni dice addio sui social ad Alex Zanardi, postando una foto in cui stringe la mano al campione scomparso. A Zanardi, Vecchioni aveva dedicato, in collaborazione con Francesco Guccini. il brano intitolato 'Ti insegnerò a volare', canzone apripista dell'album "L'infinito" pubblicato a novembre 2018: per la prima volta i due cantautori avevano duettato sulle note del singolo, cantando una storia "metafora della passione per la vita che è più forte del destino"
Morandi: "Hai trasformato il coraggio in sorriso"
"Ciao Alex. Hai trasformato il coraggio in sorriso. Oggi resta solo un grazie immenso". Così Gianni Morandi ricorda sui social Alex Zanardi. Le parole del cantante bolognese accompagnano un video in cui lui e l'ex pilota di Formula 1 interpretano insieme 'My Way' , canzone resa celebre da Frank Sinatra.
Il dottor Costa: "Ha dimostrato che dalla tragedia può nascere il bello"
"Posso dire che Alex Zanardi era un qualcosa di fantastico, di unico". Così ha esordito il dottor Claudio Costa al microfono della Redazione Sport del Giornale Radio Rai. "Con la sua genialità, con la sua umanità e con la sua sensibilità, ha dimostrato che dalla tragedia può nascere anche il bello". Dopo il terribile incidente in Germania, il 15 settembre 2001 al Lausitzring durante una gara d’auto del campionato Cart, il dottor Costa (all'epoca ancora titolare della Clinica Mobile del Motomondiale), lo aiutò nella riabilitazione: "I medici non gli avevano dato possibilità di sopravvivere, invece riuscì a tornare e a vincere alle Paralimpiadi. Zanardi - ha concluso Costa - con la sua vita ci ha dimostrato come dalla tragedia può nascere il bello, e questo vale per tutta l’umanità. Alex non aveva semplicemente uno spirito positivo, era divino. Era oltre, da ogni cosa ne traeva tutto il bello possibile. Era la sua magia. È stato un esempio per tutti. Quando ha vinto la medaglia d'oro alla Paralimpiade di Londra, si definì un uomo felice, e questo dette sollievo a tutti"
Il Torino: "Zanardi è un esempio per tutti, ci mancherà"
"Il presidente Urbano Cairo e tutto il Torino Football Club, profondamente commossi, sono vicini con affetto alla moglie Daniela e a tutta la famiglia Zanardi nel ricordo del caro Alessandro Zanardi": così il club granata in una nota pubblicata sul proprio sito ufficiale. "Alex era una grande persona, non si è mai commiserato, ma ha accettato quello che la vita gli ha dato diventando un esempio per tutti con la sua positività, la sua determinazione e anche la sua autoironia. Ci mancherà tanto".
Meloni: "Ha dato speranza, orgoglio e la forza di non arrendersi mai"
La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha dedicato un post sui social ad Alex Zanardi: "L'Italia perde un grande campione e un uomo straordinario. Ha saputo rimettersi in gioco ogni volta, affrontando anche le sfide più dure con determinazione, lucidità e una forza d'animo fuori dal comune. Con i suoi risultati sportivi, con il suo esempio e con la sua umanità, ha dato a tutti noi molto più di una vittoria: ha dato speranza, orgoglio e la forza di non arrendersi mai"
F1, il minuto di silenzio prima della Sprint Race a Miami
La Formula 1 ha osservato un minuto di silenzio in memoria di Alex Zanardi prima della Sprint Race a Miami. Tutti i team si sono schierati in piedi sulla griglia di partenza, in raccoglimento per l'ex pilota di Formula 1, morto il 1° maggio, nello stesso giorno del tragico incidente di Ayrton Senna 32 anni fa. QUI TUTTI GLI AGGIORNAMENTI DA MIAMI
Ciao Alex, la F1 ricorda Zanardi: minuto di silenzio a Miami
Vai al contenutoZanardi, i funerali il 5 maggio a Padova
I funerali di Alex Zanardi saranno celebrati martedì 5 maggio alle 11 nella Basilica di Santa Giustina, in Prato della Valle, a Padova. Lo fa sapere la famiglia in una nota. "La moglie Daniela e il figlio Niccolò - si legge - desiderano ringraziare di cuore le tantissime persone che in queste ore hanno mostrato vicinanza e affetto. L'ennesima, preziosa testimonianza di come Alex sia riuscito a trasmettere nel modo più profondo il suo fortissimo messaggio di vita".
Raffaeli e Dragas, bronzo con dedica a Zanardi
Due bronzi azzurri dalla ginnastica ritmica all'European Cup, con dedica ad Alex Zanardi. Il pensiero, insieme col minuto di silenzio disposto dal Coni come segno di omaggio al campione paralimpico, arriva da Sofia Raffaeli e Tara Dragas, terze rispettivamente nella specialità del nastro e delle clavette a Baku. "Queste medaglie le dedichiamo ad Alex e alla sua famiglia - le parole delle due ginnaste -, in questa giornata triste si è spenta una grande fonte di ispirazione per tutti gli sportivi. Lui ci ha insegnato che non esistono limiti per un atleta e che da ogni caduta ci si può rialzare".
Domenicali a Sky: "Era disarmante per la sua forza d'animo"
Stefano Domenicali, presidente della Formula 1, è intervenuto in diretta a Sky Sport 24 per ricordare Zanardi: "Alex ha vissuto una vita straordinaria per l'esempio che ci ha dato, ha sempre reagito da persona unica, sapeva metterti a tuo agio nelle situazioni più difficili, era disarmante per la sua forza d’animo, è un esempio unico da far conoscere ai giovani di oggi. Ci ha insegnato a sorridere e ad andare avanti"
Spalletti: "Uomo unico per valori nella vita e nello sport"
"Ci tenevo a salutare un uomo unico per valori nella vita e nello sport: ho avuto la fortuna di conoscerlo, ci ha trasmesso qualcosa di unico": Luciano Spalletti apre la conferenza stampa alla vigilia di Juventus-Verona con un ricordo personale di Alex Zanardi. "Quando ho saputo del minuto di silenzio, me lo sono fatto da solo - ha aggiunto l'allenatore bianconero - una testa e mentalità così, una resilienza e una disponibilità alla battaglia: è qualcosa di incredibile, lo saluto volentieri".
Fisichella: "Per me era un eroe, è stato il mio idolo"
"Con Alex abbiamo corso sulle stesse piste, c'era un rapporto di stima e amicizia reciproca. Quella di oggi è una brutta notizia per l'Italia". Così Giancarlo Fisichella, al telefono con l'ANSA, ricorda Alex Zanardi. I due nel '99 si sono incrociati in F1, seppur in Scuderie diverse, ma Fisichella è cresciuto con il mito di Zanardi. "Era uno dei miei idoli: quando correvo in kart vedevo quei piloti più grandi di me che facevano la differenza e lui era uno di quelli, era un punto di riferimento - ha aggiunto -. Aver condiviso con lui la F1 è stato incredibile, così come anche altre categorie. Era una persona e un pilota diverso da tutti gli altri. Era unico, ha dato l'esempio a tutti e ci ha insegnato tante cose. Sono triste e dispiaciuto per quello che gli è successo, non meritava questo ma lo dobbiamo accettare: per questo il ricordo va a ui e alla sua famiglia". Fisichella racconta l'aneddotto di quando era ancora 14enne e Zanardi fu profetico, dopo una sua vittoria in Francia nelle formule giovanili. "Stavo vincendo il mio primo Mondiale in Francia a 14 anni: andavo molto forte, ma avevo avuto problemi nelle eliminatorie. Mi sono ritrovato così nel ripescaggio, chi vinceva quello veniva preso per la finale. Allora Zanardi venne da me e mi disse di stare tranquillo, di non attaccare subito e che avevo tutto il tempo per recuperare. Me lo disse proprio: 'Vedrai che arriva tra i primi due'. Così fu e lo ringraziai. Per me era un eroe e aver sentito quelle parole da lui è stata una forza in più per vincere quella gara".
Vasco Rossi: "Ci ha insegnato che niente è impossibile"
"Una leggenda. Con il suo grande coraggio e la forza di chi non si arrende mai... Ha insegnato a tutti noi che 'niente è impossibile'. Viva Alex Zanardi!". Così, sul suo profilo Instagram, Vasco Rossi ricorda Alex Zanardi (entambi di origine emiliana)
L'omaggio dei media del Papa: "Il suo esempio non si fermerà"
"Di Alex si è fermato il respiro, non si fermerà l'esempio, che giganteggia e continuerà a correre superando ogni volta l'ostacolo". I media vaticani ricordano così Zanardi, aggiungendo che papa Francesco aveva scritto una lettera ad Alex per sostenerlo mentre stava affrontando le conseguenze di un nuovo incidente stradale mentre era in handbike, impegnato in una gara benefica. "Perché la spinta a fare il bene - ricordano i media del Papa - è sempre stata l’energia più grande di Zanardi".
Elkann: "Punto di riferimento, la sua forza oltre i confini dello sport"
"A nome mio personale e di tutta Ferrari, desidero esprimere il più profondo cordoglio per la scomparsa di Alex Zanardi. Con Alex perdiamo un protagonista assoluto del nostro sport e una persona capace di lasciare un segno in chiunque lo abbia incontrato. Il suo talento, la sua determinazione e la sua umanità hanno saputo parlare a generazioni diverse, ben oltre i confini della pista". E' il commento di John Elkann, presidente della Ferrari. "Nel mondo delle corse - sottolinea Elkann - ha costruito una carriera di grande valore, distinguendosi per passione e spirito competitivo. Anche oltre l'automobilismo, con i suoi successi paralimpici tra Londra e Rio, è diventato un punto di riferimento e un esempio, portando la sua forza ben oltre i confini dello sport. Ferrari si unisce con commozione al ricordo di Alex e di tutto ciò che ha rappresentato per lo sport e per il nostro Paese. Alla sua famiglia e ai suoi affetti più cari va il nostro pensiero più sincero".
F1, un minuto di silenzio prima della Sprint a Miami
La Formula 1 ha ufficializzato che sarà rispettato un minuto di raccoglimento in memoria di Alex Zanardi prima della Sprint Race in programma oggi a Miami alle 18
Pancalli: "Era un evangelizzatore dello sport paralimpico"
Luca Pancalli, ex presidente del Comitato Italiano Paralimpico, è intervenuto a Sky Sport 24 per raccontare il suo legame speciale con Alex Zanardi: "Alex non è stato soltanto un grande atleta, ma era anche un grande uomo nella sua straordinaria semplicità e umiltà, Io l'ho sempre definito un evangelizzatore dello sport paralimpico, quando in giro incrociava qualche ragazzo disabile provava a trasportarlo nel meraviglioso mondo dello sport. Alex è stato un grande, lascia una traccia indelebile nello sport italiano, nello sport a livello mondiale e in ciascuno di noi per quello che ci ha regalato, è stato veramente un motore e una fonte di ispirazione continua"
Il ricordo della Williams
La Williams, ultimo team di Zanardi in Formula 1, ha dedicato un post ad Alex: "Una vera ispirazione, dentro e fuori la pista"
Allegri: "Un esempio di vita, di valori umani e sportivi"
Massimiliano Allegri ha iniziato la conferenza stampa alla vigilia di Sassuolo-Milan ricordando Alex Zanardi: "Un esempio di vita, di valori umani e sportivi, è doveroso fare le condoglianze alla famiglia e ricordarlo per tutto quello che ha trasmesso". QUI LA CONFERENZA DI ALLEGRI
Guido Meda: "Aveva un'enorme capacità di empatizzare"
Guida Meda è intervenuto a Sky Sport 24 per ricordare Alex Zanardi: "Aveva un'enorme capacità di empatizzare, di entrare in comunicazione con il prossimo: i suoi amici lo ricordano come un uomo generoso, un uomo attento, un uomo pronto ad essere lì per gli altri. E lui questa missione di convertirsi da pilota motoristico ad atleta paralimpico l'aveva fatta anche e soprattutto in funzione di quello, sapeva che i suoi successi sarebbero serviti in qualche modo ad altre persone costrette ad affrontare lo stesso destino in forma più lieve o anche in forma più grave"
Giusy Versace: "Sei stato un regalo per tutti noi"
Giusy Versace, atleta paralimpica e senatrice, ha dedicato un lungo post a Zanardi: "Ti volevo bene amico mio! In poco tempo hai riempito la vita di tanti! Tu sei stato una regalo nella mia vita e in quella di tante persone che hanno corso con te, camminato accanto a te, che si sono ispirate a te"
Federica Pellegrini: "Se ne va un Uomo incredibile"
Federica Pellegrini ha rivolto un pensiero ad Alex Zanardi sui social: "Se ne va un Uomo Incredibile, capace di Ispirare tutti noi, Mi dispiace così tanto… Condoglianze alla famiglia"
Da Mattarella a Buonfiglio, tutte le reazioni
Dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, passando per Stefano Domenicali e Bebe Vio: nella gallery di Sky Sport tutte le reazioni alla morte di Alex Zanardi
Morte Zanardi, le reazioni: da Mattarella al minuto di silenzio in tutti gli eventi sportivi
Vai al contenutoIl Milan: "Uomo di grandi valori ed esempio autentico"
La società rossonera ha dedicato un post sui social a Zanardi: "Straordinario campione, uomo di grandi valori ed esempio autentico. Il Club si stringe alla famiglia in questo momento di dolore"
L'aneddoto di Leo Turrini su Zanardi e Senna
Leo Turrini ricorda Alex Zanardi attraverso un aneddoto del 9 maggio 1993: "Senna si era lamentato dicendo che in gara Zanardi lo aveva rallentato in un doppiaggio. Andai da Alex, si mise a ridere come un ragazzino e disse 'la prossima volta devi dire al tuo amico Ayrton che deve andare più forte'. Qui c'era tutta la sua guasconeria buona"
'Allora digli di andare più forte', quella risposta di Zanardi ad Ayrton Senna
Vai al contenutoL'omaggio di Giovanni Bruno ad Alex Zanardi
Giovanni Bruno disegna un profilo di Alex Zanardi su Sky Sport Insider: la storia di un uomo inesauribile, un esempio, che ha affrontato la vita sempre con gioia e semplicità.
Il sorriso dell'uomo di ferro
Vai al contenutoDomenicali: "Porterò sempre nel cuore la sua straordinaria forza"
Stefano Domenicali, presidente della Formula 1, ha ricordato Alex Zanardi attraverso un post su Instagram: "Sono profondamente addolorato per la scomparsa del mio caro amico Alex Zanardi. Era davvero una fonte di ispirazione, sia come essere umano sia come atleta. Porterò sempre nel mio cuore la sua straordinaria forza. Ha affrontato sfide che avrebbero fermato chiunque, eppure ha continuato a guardare avanti, sempre con un sorriso e una tenace determinazione che ha ispirato tutti noi. Sebbene la sua perdita sia profondamente sentita, la sua eredità rimarrà forte. In questo momento, i miei pensieri più sinceri e le mie più sentite condoglianze vanno a sua moglie Daniela, a suo figlio Niccolò, al resto della famiglia e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo"
'Zanardi fonte di ispirazione, sia come essere umano sia come atleta'
Vai al contenutoLa canzone di Vecchioni e Guccini dedicata a Zanardi
Roberto Vecchioni ha scritto una canzone per Alex Zanardi, in collaborazione con Francesco Guccini. La canzone si intitola "Ti insegnerò a volare" ed è stata pubblicata nel novembre 2018. È il brano che apre e lancia l'album di Vecchioni intitolato "L'infinito"
'T'insegnerò a volare', la canzone di Vecchioni e Guccini dedicata a Zanardi
Vai al contenutoLa Figc: "Un minuto di raccoglimento su tutti i campi"
La Figc ha annunciato un minuto di raccoglimento su tutti i campi in memoria di Alex Zanardi: "Su indicazione del Presidente del Coni e del Presidente Federale, si dispone un minuto di raccoglimento prima dell’inizio delle gare di tutte le competizioni in programma nella giornata odierna e in tutto il fine settimana, compresi anticipi e posticipi, per onorare la memoria di Alex Zanardi, inimitabile campione dello sport"
La Juventus: "Esempio di dedizione, passione e amore per lo sport"
Anche il club bianconero ha dedicato un post ad Alex Zanardi: "Ci uniamo al cordoglio per la scomparsa di Alex Zanardi, esempio di dedizione, passione e amore per lo sport e per la vita"
Buonfiglio: "Perdiamo un grande campione e un grande uomo"
Il presidente Luciano Buonfiglio si unisce al cordoglio della famiglia Zanardi sul sito ufficiale del Coni: "Perdiamo un grande campione e un grande uomo, capace più volte di rialzarsi di fronte alle difficoltà della vita. Alla sua famiglia va il cordoglio più sincero mio e del Coni"
Un minuto di silenzio in tutte le manifestazioni sportive
Il Coni ha annunciato sul suo sito ufficiale che sarà osservato un minuto di silenzio in tutte le manifestazioni sportive in ricordo di Alex Zanardi: "Lo sport italiano piange la scomparsa di Alex Zanardi. Il Presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, invita le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare un minuto di silenzio in occasione di tutte le manifestazioni sportive che si svolgeranno in Italia nel fine settimana per onorare la memoria di Alex Zanardi, inimitabile campione dello sport"
La Fia: "Simbolo intramontabile di coraggio e determinazione"
La Fia, federazione che regola la Formula 1, ha dedicato un post a Zanardi: "La Fia apprende con profondo dolore della scomparsa di Alex Zanardi, ex pilota di Formula 1 e due volte campione CART, la cui storia, iniziata con un incidente che gli ha cambiato la vita e culminata con la medaglia d'oro paralimpica, lo ha reso uno degli atleti più ammirati e un simbolo intramontabile di coraggio e determinazione"
Mattarella: "Punto di riferimento oltre lo sport"
Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rivolto un pensiero a Zanardi attraverso l'account ufficiale del Quirinale: "Avverto profondo dolore per la morte di Alex Zanardi, amato e ammirato anche per il coraggio, la resilienza e la capacità di trasmettere entusiasmo"
Il messaggio dell'Inter
Il club nerazzurro ha voluto dedicato un post ad Alex Zanardi: "L'Inter si stringe attorno alla famiglia di Zanardi in questo momento di dolore"
La Federciclismo: "Ha trasformato la percezione della disabilità"
Il bellissimo post della Federciclismo: "È scomparso nella giornata di ieri Alex Zanardi, l’uomo che ha trasformato la percezione della disabilità in Italia e uno degli sportivi più forti e vincenti degli ultimi decenni. Ripercorrere la carriera del grande campione, dalla sua prima vita in Formula 1 alla seconda, entusiasmante, nel mondo paralimpico, equivale a raccontare l’epopea di un uomo che non si è mai fermato a guardare indietro, ma ha sempre alzato l’asticella, fissando nuovi limiti per tutti noi"
Bebe Vio: "Mi hai dato la forza per ripartire"
La campionessa paralimpica Bebe Vio dedica un post ad Alex Zanardi: "Mi hai dato la forza per ripartire, convincendomi che con o senza gambe avrei potuto fare tutto. A Londra 2012 mi hai fatto conoscere la bellezza delle Paralimpiadi e l'enorme potere che hanno di cambiare la percezione e la Cultura della Disabilità. A Rio 2016 sei stato il mio cicerone nel villaggio paralimpico ed poi abbiamo realizzato il sogno insieme. É stato un onore e un grande privilegio averti avuto come tutor sportivo e di vita"
“Mi hai convinto che con o senza gambe avrei potuto fare tutto”, il ricordo di Bebe Vio
Vai al contenutoDalla F1 ai quattro ori paralimpici: la storia di Zanardi
La F1, l'incidente e la seconda vita da campione di Alex
Vai al contenutoIl dolore di Luca Mazzone
L'amico Luca Mazzone su Facebook, medaglia d'oro con lui nella prova di squadra a staffetta mista in handbike scrive sul suo social
L'incidente del 2020 e la nuova sfida
Il 19 giugno 2020, durante una staffetta di beneficenza in Toscana, Alex perde il controllo della sua handbike e si scontra con un camion. Le ferite alla testa sono gravissime. Interventi e una lunghissima riabilitazione, poi il ritorno a casa con la famiglia che ha mantenuto il massimo riserbo sulle sue condizioni fino alla notizia del suo decesso avvenuto il 1° maggio
La seconda vita di Zanardi: il paraciclismo e l'oro olimpico
Torna a correre in auto con comandi speciali, ma è nel paraciclismo - handbike - che trova una nuova dimensione che lo fanno diventare una leggenda. Ottiene ben 4 ori e 2 argenti paralimpici tra Londra 2012 e Rio 2016, oltre a diversi titoli mondiali.
Partecipa poi a diverse edizioni dell'Ironman, con record mondiali per la categoria disabili
Il dramma del Lausitzring nel 2001
Il 15 settembre 2001, durante una gara in Germania, la vita di Alex cambia per sempre. Dopo un testacoda in uscita dai box, la sua vettura viene centrata lateralmente ad altissima velocità. L'impatto nell'incidente è devastante: la macchina viene spezzata in due e Alex subisce l'amputazione di entrambe le gambe. Era arriva in ospedale con pochissimo sangue, ricevendo anche l'estrema unzione. Ma contro ogni previsione medica, sopravvive e da lì inizia un'altra storia
Il debutto in Formula nel 1991
Guidò per Jordan, Minardi e Lotus. Nonostante l'indiscusso talento, non trovò mai la macchina ideale per affermarsi davvero nella categoria regina. La sua consacrazione avviene negli USA nella serie CART con il team Ganassi: fa suoi due titoli mondiali (1997 e 1998), diventando un idolo delle folle grazie ai suoi sorpassi mozzafiato
Amatissimo da tutti per il suo coraggio e l'amore per lo sport
Dopo il secondo grave incidente durante una manifestazione in handbike e da allora, tra interventi chirurgici e riabilitazione, la famiglia aveva mantenuto il massimo riserbo sulle sue condizioni. Bolognese, amatissimo da tutti per il suo coraggio e l'amore incondizionato per lo sport, Zanardi è morto il 1° maggio, la stessa data dell'addio ad Ayrton Senna nel 1994. E come la leggenda brasiliana, Alex aveva corso in Formula 1, ma in generale in pista si era dimostrato uno dei talenti più puri del motorsport degli anni '90
"Grazie di cuore per la vicinanza"
"La famiglia – si legge inoltre nel comunicato - ringrazia di cuore tutti coloro che in queste ore stanno manifestando vicinanza e chiede il rispetto del proprio dolore e della privacy in questo momento di lutto.Le informazioni relative alle esequie saranno comunicate successivamente. La famiglia"
Il comunicato della famiglia
L’agenzia Obiettivo 3 di Alex Zanardi, nata nel 2017 proprio su sua iniziativa con lo scopo di ‘reclutare, avviare e sostenere concretamente persone con disabilità ha pubblicato il comunicato della famiglia: "È con profondo dolore che la famiglia comunica la scomparsa di Alessandro Zanardi, avvenuta improvvisamente nella serata di ieri, 1 maggio. Alex si è spento serenamente, circondato dall’affetto dei suoi cari"
È morto Alex Zanardi: l'ex pilota e atleta paralimpico aveva 59 anni
Il mondo dello sport è in lutto: è morto a 59 anni l'ex pilota e atleta paralimpico. Lo annuncia la famiglia. Dopo l'incidente automobilistico del 2001 a causa del quale aveva subito l'amputazione delle gambe, si era dedicato al paraciclismo vicendo quattro ori e due argenti ai Giochi di Londra 2012 e Ri0 2016. Nel 2020 un altro tragico incidente, uno scontro con un camion mentre in handbike partecipava, sulle strade del senese, a una gara di beneficenza da lui organizzata