“La prima cosa che mi è venuta in mente quando è arrivata la notizia, è stata una risata”, spiega Leo Turrini raccontando un aneddoto del 9 maggio 1993. “Eravamo a Barcellona, all’epoca tutte le sere dopo il GP si tornava dall’aeroporto più vicino all’autodromo, a Bologna con Ferrari e Minardi. Salgo sull’aereo, e trovo Alex. Nella gara era capitato che Senna si era lamentato dicendo che Zanardi lo aveva rallentato in un doppiaggio. Andai da lui che si mise a ridere come un ragazzino e disse ‘la prossima volta devi dire al tuo amico Ayrton che deve andare più forte’. Qui c’era tutta la sua guasconeria buona". Guarda il VIDEO