Europa League, i migliori marcatori della storia

Europa League

Klaas-Jan Huntelaar è in testa alla classifica dei cannonieri nella storia dell'Europa League. Alle sue spalle lo svedese Larsson e El Tigre Falcao. Il primo italiano è Bobo Vieri, ma l'anno scorso fu un azzurro, Immobile, a vincere il titolo di capocannoniere con 8 centri

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1218. È il numero di gol registrati nell'ultima Europa League, un torneo che riserva sempre una quantità impressionante di reti ed emozioni. Questa competizione crea il giusto mix tra grandi club che hanno fallito l'accesso alla Champions o sono retrocessi da essa dopo la fase a gironi e squadre per cui la qualificazione rappresenta il massimo traguardo e che quindi, di conseguenza, scendono in campo senza aver nulla da perdere. Tutto questo porta a giocate rischiose che spesso si traducono in gol da favola che, a distanza di anni, facciamo fatica a dimenticare. La sforbiciata di Ivanovic, il pallonetto di Ramsey, il tacco di Leiva, il dribbling con esterno all'incrocio di Payet sono solo alcuni delle bellissime realizzazioni messe a segno nella passata stagione. Ci sono giocatori, poi, che fanno dell'Europa League il proprio habitat naturale e riescono a centrare una serie importante di reti. Il principale bomber di questa competizione è ancora in attività, ma avrà la possibilità di aggiornare le sue statistiche già di grande spessore solo nel caso che il suo club termini al 3° posto nel proprio raggruppamento della Champions: Klaas-Jan Huntelaar. L'attaccante dell'Ajax vanta 34 reti in 50 presenze, realizzati con la maglia dei lancieri, con quella dell'Heerenveen e con quella dello Schalke 04. Alle sue spalle si piazza una leggenda del calcio svedese alla pari di Ibrahimovic, Henrik Larsson, a segno 32 volte tra Feyenoord, Celtic e Helsingborgs, dove ha chiuso la sua carriera. L'ultimo posto del podio spetta invece a Radamel Falcao, 30 centri totali in 31 partite. Il colombiano è l'uomo delle finali dopo aver firmato una rete nell'ultimo atto del 2011 tra Porto e Braga ed essersi ripetuto con una doppietta l'anno successivo in Atletico Madrid-Athletic Bilbao. La punta, oggi al Monaco, vinse entrambe le volte il torneo (uno dei tre, insieme a Sartor e a Marin, a riuscirci con due maglie diverse in due anni consecutivi) e la classifica marcatori. Con i Colchoneros chiuse l'annata a quota 12, mentre l'anno prima era arrivato a 17, stabilendo un record ancora imbattuto. In quell'Athletic, citato precedentemente, non giocava ancora Aritz Aduriz, trascinatore dei baschi in Europa in queste ultime stagioni grazie alle 28 volte in cui ha gonfiato la rete. Se lo spagnolo ha confluito tutte i suoi gol continentali in un'unica maglia, al contrario ben cinque sono state le squadre che hanno beneficiato delle reti messe a segno da Shota Arveladze, quinto nella classifica marcatori di tutti i tempi dell'Europa League con 28 gol. Il georgiano ha lasciato la prima volta il segno con la Dinamo Tbilisi, proseguendo poi con Trabzonspor, Ajax, Rangers e AZ prima di ritirarsi.

Italiani ne abbiamo? Si, ma bisogna scendere nella posizione numero 20 (indietro rispetto a Kovacevic, Vagner Love, Liedson e Kerzhakov per media con partite giocate), dove c'è Christian Vieri, andato in gol 20 in carriera nella 'vecchia' Coppa Uefa. La prima gioia di Bobo arrivò con la maglia dell'Atletico Madrid: un'unica stagione chiusa con 10 centri europei, prima di continuare a fare gol con l'Inter, il Monaco e la Fiorentina. Ai tempi dei viola fu proprio un calcio di rigore sbagliato dal centravanti classe '73 a decretare l'eliminazione dalle semifinali contro i Rangers. Nessun altro calciatore azzurro è presente tra i marcatori con almeno 20 gol continentali, ma nella scorsa stagione è stato proprio un centravanti italiano ad aggiudicarsi la classifica marcatori. Ciro Immobile ha infatti firmato 8 reti, al pari di Aduriz, ma a differenza del collega non ha usufruito di calci di rigore e li ha segnati con 200 minuti in meno a disposizione.

La classifica marcatori all time dell'Europa League:

1. Huntelaar: 34 gol
2. Larsson: 31 gol
3. Falcao: 30 gol
4. Aduriz: 28 gol
5. Arveladze: 25 gol
6. Heynckes: 24 gol
7. Salpingidis: 23 gol
8. Gameiro: 23 gol
9. Defoe: 22 gol
10. Bergkamp: 22 gol
11. Cardozo: 22 gol
12. Klinsmann: 22 gol
13. Pizarro C.: 21 gol
14. Rummenigge: 21 gol
15. Shearer: 21 gol
16. Kovacevic: 20 gol
17. Vagner Love: 20 gol
18. Liedson: 20 gol
19. Kerzhakov: 20 gol
20. Vieri: 20 gol

Capocannonieri italiani

Prima di Immobile fu un altro calciatore della Lazio l'ultimo a segnare più gol di tutti in una singola edizione per un club del nostro Paese. Libor Kozak chiuse infatti in testa con 8 reti nel 2012-13, mentre l'ultimo italiano a vincere la classifica cannonieri prima del biancoceleste fu Luca Toni. L'attaccante, allora al Bayern Monaco, realizzò 10 centri, al pari di Pogrebnyak dello Zenit. I due si trovarono faccia a faccia nella semifinale, vinta poi dalla squadra russa che vinse il trofeo battendo all'ultimo atto i Rangers. Nel 1998-99, invece, Enrico Chiesa concluse la sua annata da urlo con il gol - l'ottavo nella competizione - del definitivo 3-0 nella finale tra Parma e Marsiglia. Finale amara fu invece quella di Maurizio Ganz che, con la maglia dell'Inter, si impose in testa alla classifica dei marcatori, ma rimase a secco contro lo Schalke 04. Prima di lui, l'unico altro centravanti azzurro in grado di affermarsi come capocannoniere nell'allora Coppa delle Fiere (l'antenata Coppa Uefa, oggi non riconosciuta dall'Uefa) fu Pietro Anastasi con la Juve. Anche la squadra bianconera si piazzò seconda, perdendo la finale contro il Leeds per via dei gol in trasferta dopo la doppia sfida di andata e ritorno.

Se Vieri è il primo italiano di sempre per numero di marcature in Europa League, 20, ottimo è anche il bottino di Roberto Baggio, 18, e del trio composto da Casiraghi, Giuseppe Rossi e Ravanelli, tutti a quota 16. Alle loro spalle, gli unici calciatori ancora in attività in doppia cifra sono Balotelli e Quagliarella.

I migliori marcatori italiani nella storia dell'Europa League:

1. Vieri: 20 gol
2. Baggio R.: 18 gol
3. Ravanelli: 16 gol
4. Rossi Giuseppe: 16 gol
5. Casiraghi: 16 gol
6. Chiesa E.: 15 gol
7. Di Vaio: 14 gol
8. Altobelli: 14 gol
9. Signori: 12 gol
10. Balotelli: 11 gol
10. Quagliarella: 11 gol
10. Di Natale: 11 gol
10. Delvecchio: 11 gol
10. Totti: 11 gol
10. Baggio D.: 11 gol

Chi ha segnato il gol più "giovane" in Europa League?

La rete più "giovane" dell'allora Coppa Uefa fu messa a segno nel lontano 29 settembre 1971, quando il difensore tedesco Josef Stadler, a 16 anni, un mese e 23 giorni, realizzò il gol della sicurezza per il Salisburgo che valse il definitivo 3-1 contro l'Arad. Per quanto riguarda solo la moderna Europa League, invece, 'inaugurata' nel 2009, il record spetta a Romelu Lukaku. L'attaccante, ai tempi dell'Anderlecht, si sbloccò in Europa a 16 anni, 7 mesi e 4 giorni, trasformando una splendida doppietta di testa sul campo dell'Ajax. Due gol che contribuirono al 3-1 esterno del club belga.

Chi ha realizzato la rete più "anziana" in Europa League?

Per trovare il gol più "vecchio" siglato in Europa non bisogna poi andare così lontano. Fu messo a segno, infatti, il 5 novembre 2015 da un centrocampista, il norvegese Daniel Berg Hestad. Alla veneranda età di 40 anni, 3 mesi e 6 giorni, il mediano ritiratosi due stagioni fa regalò la vittoria al suo Molde in casa del Celtic Glasgow con la rete del 2-1.

Chi ha realizzato più gol in una partita di Europa League?

Fare un gol in Europa League è un sogno di molti. Realizzare una tripletta, poi, è una missione ancora più complicata, ma arrivare a firmare una cinquina è davvero una cosa per pochi eletti. Appena nove nel caso di questa competizione, ma solo uno ci è riuscito con l'attuale formula. Si tratta di Aritz Aduriz che, nella stagione 2016-17, annientò il Genk davanti al San Mames. Un destro sotto porta, tre rigori e un mancino sul primo palo per confezionare il 5-3 finale. Prima de El Zorro, l'ultimo ad avere una notte così magica fu Fabrizio Ravanelli, quando era il centravanti della Juventus. Penna Bianca si scatenò contro il Cska Mosca, aprendo le marcature con un colpo di testa e completando poi la manita personale con due tap-in, un mancino a incrociare e un tiro al volo di piatto. Tra gli altri giocatori presenti in questa lista figura anche Marco van Basten, in gol cinque volte nel travolgente 14-0 tra Ajax e Red Boys Differdange.

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