Serie A e Serie B, i giocatori che hanno disputato partite con le Nazionali. Le foto
La domenica di calcio internazionale ha visto in campo tantissimi giocatori che militano in Italia. 19 per l'esattezza, 2 dei quali attualmente in Serie B. Poche, nel complesso, le soddisfazioni ottenute: ecco tutti i protagonisti
Cristiano Ronaldo non è stato l'unico giocatore "italiano" impegnato nella domenica di qualificazioni europee. Insieme a lui, altri 18 protagonisti ben conosciuti al pubblico nostrano, ma solo il centravanti bianconero è riuscito ad andare a segno. Oltre a CR7 hanno ottenuto risultati positivi anche i turchi e gli ucraini, mentre il pari conquistato dai serbi non è bastato per la qualificazione. Ecco chi sono stati i giocatori di Serie A e B impiegati domenica dalle Nazionali
Tifosi Lussemburgo cantano "Messi" a CR7. VIDEO
CRISTIANO RONALDO (Portogallo). L'attaccante 34enne è rimasto in campo per tutti i 90 minuti nella sfida esterna contro il Lussemburgo che ha sancito la qualificazione della Nazionale di Santos. Vittoria per 2-0 a favore dei lusitani, con CR7 a mettere il sigillo sui tre punti grazie alla rete a quattro minuti dal termine: gol numero 99 per Ronaldo con il Portogallo
CR7 si ferma a 99 gol, Portogallo qualificato
RUSLAN MALINOVSKYI (Ucraina). Maglia da titolare anche per il giocatore atalantino nella sfida esterna contro la Serbia. Il giocatore offensivo è uscito dal campo solo a due minuti dal termine, per lasciar posto a Shakhov, con i suoi sotto nel punteggio per 2-1. In pieno recupero è poi arrivato il gol del definitivo pari
ALEKSANDAR KOLAROV (Serbia). Dall'altra parte ha giocato per l'intera partita il difensore della Roma, capitano della sua Nazionale. Purtroppo per lui, il 2-2 finale ha condannato i serbi al terzo posto nel girone, inutile per ora ai fini della qualificazione. Nel finale l'ex City ha incassato anche un cartellino giallo
NIKOLA MAKSIMOVIC (Serbia). Al fianco di Kolarov ha agito il centrale del Napoli, impiegato per 76 minuti prima di accomodarsi in panchina e favorire l'ingresso di Milivojevic
NIKOLA MILENKOVIC (Serbia). Difesa serba o italiana? Quesito spontaneo, visto che nella retroguardia di Tumbakovic ha giocato anche il giocatore della Fiorentina, uno dei più promettenti in Europa nel suo ruolo. 90 minuti in campo per lui, con due gol subiti a demolire le speranze di qualificazione
SERGEJ MILINKOVIC-SAVIC (Serbia). La folta presenza di "italiani" tra Serbia e Ucraina è stata rappresentata anche dal giocatore della Lazio che, a differenza degli altri, è entrato a gara in corso. Il centrocampista è stato mandato in campo all'82', troppo tardi per incidere ed evitare il pari finale degli ucraini
JAKUB JANKTO (Repubblica Ceca). La Nazionale di Silhavy, con un posto già garantito per Euro 2020, ha chiuso con una sconfitta in Bulgaria il suo girone di qualificazione. Nonostante il dominio in campo, i cechi hanno perso 1-0 e il giocatore della Samp è rimasto sul terreno di gioco per l'intero match, ricevendo un'ammonizione in pieno recupero
VALON BERISHA (Kosovo). Nettamente più pesante è stata invece la sconfitta incassata, nello stesso girone, dal Kosovo contro l'Inghilterra. 4-0 il risultato finale, con il giocatore biancoceleste partito titolare e uscito dopo 65 minuti per far posto ad Halimi
AMIR RRAHMANI (Kosovo). Nella stessa partita è stato impiegato anche il centrale difensivo del Verona, una delle piacevoli sorprese della Serie A. Poco ha potuto fare contro lo strapotere inglese, rimanendo comunque in campo per l'intera durata del match
ETRIT BERISHA (Albania). Non si può dire sia andata meglio al portiere della Spal, costretto a raccogliere per due volte la sfera in fondo al sacco. La Nazionale di Reja è stata battuta 2-0 dalla Francia e ha chiuso al 4° posto il girone di qualificazione
ELSEID HYSAJ (Albania). Non solo il portiere, ma l'intera retroguardia era composta da giocatori "italiani". Sulla destra, ad esempio, ha agito il terzino del Napoli, chiamato da quel lato a fronteggiare un osso duro come Sissoko. Alla fine Hysaj ha chiuso la sfida con un cartellino giallo, lasciando il campo all'82' a Trashi
BERAT DJIMSITI (Albania). Al centro, invece, ha giocato il difensore dell'Atalanta, protagonista di una discreta partita. Per gli albanesi si è trattato del 5° ko nel girone
KASTRIOT DERMAKU (Albania). Tanta Serie A nella Nazionale di Reja, come testimoniato anche dalla presenza del difensore del Parma. Il 27enne è rimasto in campo per tutti i 90 minuti
FREDERIC VESELI (Albania). Serie A, ma non solo. In questa pausa per le Nazionali, infatti, sono stati protagonisti anche giocatori che attualmente militano in Serie B. Un esempio è fornito dal terzino dell'Albania, sceso in campo con una maglia da titolare contro la Francia
LEDIAN MEMUSHAJ (Albania). Altro giocatore proveniente dalla B in Albania-Francia è stato il giocatore del Pescara. A differenza degli altri, è sceso in campo solo in avvio di ripresa, subentrando a Qose dopo l'intervallo
HAKAN CALHANOGLU (Turchia). Un'ora in campo per il milanista nella vittoriosa trasferta in casa di Andorra. 2-0 il punteggio finale e buoni spunti per il trequartista, poi uscito per far entrare Ozcan
MERIH DEMIRAL (Turchia). Nella Juve sta trovando meno spazio di quanto sperato, ma in Nazionale è difficile toglierli il posto. Il centrale bianconero è uscito dal campo solo a 10 minuti dal termine, per far posto a un altro giocatore della Serie A...
MERT CETIN (Turchia). A prendere il posto di Demiral è stato il centrale della Roma, protagonista in particolare nelle ultime uscite dei giallorossi. 10 minuti per difendere il doppio vantaggio e obiettivo centrato, in attesa di essere impiegato con maggiore frequenza dal Ct Gunes
ARTUR IONITA (Moldavia). L'ultimo "italiano" a essere stato chiamato in causa nella domenica di qualificazioni europee è stato il polivalente giocatore del Cagliari. Non indimenticabile la prova del 29enne, ammonito nella sconfitta casalinga per 2-1 contro l'Islanda
