Mondiali 2026, la top 11 di Opta con i migliori calciatori: da Kobel a Mbappé
Opta ha scelto la miglior formazione dei Mondiali 2026 sulla base dei dati raccolti nelle 104 partite del torneo. Nella top 11 dominano i campioni della Spagna, presenti con quattro giocatori: Pedro Porro, Cubarsí, Cucurella e Rodri ma non mancano le sorprese a partire dal portiere fino agli attaccanti... Di seguito la formazione ideale e i numeri che hanno premiato ogni protagonista
Portiere: GREGOR KOBEL (Svizzera)
- Il pilastro del buon percorso della Svizzera fino ai quarti di finale. Kobel ha chiuso il torneo con 20 parate e due clean sheet: soltanto il paraguaiano Orlando Gill ne ha effettuate di più. Soprattutto, ha evitato 3,27 gol rispetto alla qualità dei tiri affrontati, il dato migliore tra tutti i portieri del Mondiale. Il portiere del Borussia Dortmund è stato decisivo anche ai rigori negli ottavi di finale contro la Colombia, con la parata su Cucho Hernández
Terzino destro: PEDRO PORRO (Spagna)
- Una presenza costante sulla fascia destra della Spagna campione del mondo. Pedro Porro ha segnato due gol, record condiviso tra i difensori, compreso quello che ha chiuso la semifinale contro la Francia. Nessun difensore ha effettuato più cross su azione dei suoi 24, mentre le dieci occasioni create confermano l'importante contributo offensivo del terzino del Tottenham
Difensore centrale: PAU CUBARSÍ (Spagna)
- A 19 anni, il difensore del Barcellona ha giocato ogni minuto del Mondiale ed è stato premiato come miglior giovane del torneo. Con Cubarsí al centro della difesa, la Spagna ha stabilito il record di sette partite senza subire gol ma non solo. Dominante anche nella costruzione: primo tra i difensori per passaggi tentati, 699, e completati, 671, ai quali ha aggiunto otto occasioni create
Difensore centrale: LISANDRO MARTÍNEZ (Argentina)
- Un gol e un assist nella rocambolesca sfida dei sedicesimi contro Capo Verde: prima il passaggio decisivo per Messi, poi la rete del vantaggio ai supplementari. Lisandro Martínez ha completato il torneo con 34 respinte difensive, settimo dato assoluto, e 169 passaggi in avanti. Tra i difensori hanno fatto meglio soltanto i due spagnoli Laporte, con 229, e Cubarsí, con 226
Terzino sinistro: MARC CUCURELLA (Spagna)
- Un altro grande torneo dopo l'Europeo 2024. In semifinale Cucurella ha contenuto i fenomeni francesi, vincendo tre contrasti, più di ogni altro giocatore in campo. Il nuovo terzino del Real Madrid, ha chiuso il Mondiale con tre grandi chance create, secondo tra i difensori dietro a Nuno Mendes, e 1,19 expected assists. Contro l'Austria ha servito due assist: nessuno spagnolo ci riusciva ai Mondiali dal 2002
Centrocampista centrale: RODRI (Spagna)
- Il miglior giocatore del Mondiale e il centro di gravità della Spagna campione. Rodri ha completato 811 passaggi, record in una singola edizione dal 1966, ma senza limitarsi a un possesso sterile: 122 hanno superato almeno una linea difensiva avversaria e 76 sono arrivati nell'ultimo terzo di campo, entrambi primati del torneo. Ha vinto anche 49 duelli, quarto dato assoluto, di cui 11 nella semifinale contro la Francia. Totale
Centrocampista centrale: JUDE BELLINGHAM (Inghilterra)
- Il trascinatore dell'Inghilterra fino al terzo posto, con sette gol distribuiti tra fase a gironi ed eliminazione diretta. Dopo le reti contro Croazia e Panama, Bellingham ha firmato due doppiette consecutive nelle vittorie su Messico e Norvegia. Un rendimento realizzativo straordinario: ha segnato sette volte partendo da appena 3,06 expected goals, con una sovraperformance di +3,94, la migliore del torneo. A completare il suo grande Mondiale anche 50 duelli vinti: solo in due hanno fatto meglio
Ala destra: LEANDRO TROSSARD (Belgio)
- In un Belgio non stellare, il riferimento offensivo è diventato Trossard. Ha prodotto due gol e due assist, creato 17 occasioni e accumulato 2,17 expected assists: soltanto quattro giocatori hanno fatto meglio in entrambe le statistiche, disputando però due partite in più. Il suo contributo si è visto anche nel pressing, con dieci recuperi offensivi, quinto dato del Mondiale e oltre il doppio rispetto a qualsiasi compagno. Adesso, Itaiano se lo potrà godere al Besiktas
Trequartista: LIONEL MESSI (Argentina)
- Chi se non lui? A 39 anni ha chiuso (sicuramente non nel modo che sperava( un altro Mondiale da protagonista: otto gol, 25 occasioni create e l'Argentina trascinata fino alla finale. Durante il torneo ha superato Klose, chiudendo poi secondo nella classifica all-time con 21 reti. Resta invece primo per assist, 12. Ma non sono gli unici record che ha riscritto in quest'edizione...
Ala sinistra: KYLIAN MBAPPÉ (Francia)
- Dieci gol in otto partite e quattro assist per 14 partecipazioni complessive ai gol della Francia: nessun giocatore ne aveva registrate così tante in una singola edizione dal 1966. La doppietta contro l'Inghilterra gli ha consegnato la seconda Scarpa d'Oro consecutiva e il primato assoluto di gol nella storia dei Mondiali, con 22 reti. Mbappé non è stato soltanto un finalizzatore: ha creato 18 occasioni su azione, secondo dato del torneo dietro soltanto a Messi
Attaccante: ERLING HAALAND (Norvegia)
- Al debutto mondiale ne ha fatti sette in appena cinque presenze, viaggiando alla media di 1,35 gol ogni 90 minuti: nessuno ha fatto meglio tra chi ha giocato almeno 200 minuti. Haaland ha toccato pochi palloni, ma quasi sempre dove conta, trovando la rete ogni 17,1 tocchi. La doppietta nel finale contro il Brasile ha eliminato la Seleção e lo ha reso il primo norvegese con due gol in una gara a eliminazione diretta di un Mondiale. Semplicemente, un robot
LA TOP 11 SECONDO I DATI OPTA
- (4-2-3-1) Kobel; Pedro Porro, Cubarsí, Lisandro Martínez, Cucurella; Rodri, Bellingham; Trossard, Messi, Mbappé; Haaland
- La Spagna campione del mondo è la nazionale più rappresentata, con quattro giocatori: sono invece sette le nazionali presenti nella formazione ideale. Davanti, un reparto da 27 gol: due per Trossard, otto per Messi, dieci per Mbappé e sette per Haaland
